<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369</id><updated>2011-04-21T20:28:47.504+01:00</updated><category term='levi prodi'/><category term='mafia'/><category term='vigili'/><category term='europa dei popoli'/><category term='carcere duro'/><category term='ronde'/><category term='governo'/><category term='aree dismesse'/><category term='amianto'/><category term='vergogna'/><category term='blog'/><category term='cimitero'/><category term='soggiorno obbligato'/><category term='fusco'/><category term='lega'/><category term='lumini morti'/><category term='boing'/><category term='lega nord'/><category term='mani nella marmellata'/><category term='41 bis'/><category term='borghezio'/><category term='mandiamo a casa il governo prodi'/><category term='complotto'/><category term='opera sicura'/><category term='manifestazione'/><category term='ramazzotti'/><category term='nazioni'/><category term='campo nomadi'/><category term='unione europea'/><category term='sicurezza'/><category term='don virginio colmegna'/><category term='furti'/><category term='ettore fusco'/><category term='popoli'/><title type='text'>l'approfondimento</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>58</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-5087867954362185086</id><published>2008-03-26T18:30:00.001+01:00</published><updated>2008-03-26T18:30:43.613+01:00</updated><title type='text'>"I fantasmi di Opera nell'urna di aprile"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;di Luca Fazio su Il Manifesto del 16/03/2008&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se la «sicurezza non è di destra e non è di sinistra», come sostiene il Pd, chi voteranno i cittadini di Opera? Un significativo test elettorale nell'hinterland di Milano, dove un gruppo di razzisti «bipartisan» incendiò un campo rom Il leghista che organizzò il piccolo pogrom oggi è candidato per il Pdl. «Quei fatti hanno lasciato un segno profondo e rafforzato l'estrema destra, ma il centrosinistra ce la farà», dice Riccardo Borghi (Pd)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Quanto paga, in percentuali di voto, impostare una campagna elettorale soffiando sul fuoco della paura o «insicurezza percepita», bizantinismo politicamente corretto che serve a giustificare politiche repressiva, derive razziste comprese? In questa noiosa campagna elettorale versione light (appesantita solo dalle solite gag di Berlusconi), meglio chiederselo per tempo, prima che lo scandaloso discorso sulla «castrazione chimica» di Veltroni trovi pane per i suoi denti, magari «un orribile fatto di cronaca», prima del prossimo spettacolare delitto commesso da un «extacomunitario», un rumeno sarebbe perfetto, prima ancora che prenda fuoco il prossimo campo di zingari (le bottiglie incendiarie sono all'ordine del giorno).&lt;br /&gt;Il laboratorio di Opera. A bocce ferme, Opera, 14 mila abitanti a sud di Milano, è un laboratorio perfetto per scoprire se è vero che per riconquistare «il nostro popolo» sia necessario ripetere come un mantra «la sicurezza non è di destra né di sinistra», maniera elegante per dire che anche un elettore del Prc, a denti stretti, ormai ammette che il problema esiste, che zingari e rumeni proprio non li sopportiamo; uno del Pd, se dovesse servire, avrebbe meno problemi a metterlo nero su bianco tra le righe della legge Bossi-Fini, che non a caso non è mai stata messa in discussione dal governo Prodi.&lt;br /&gt;A Opera, il 13 aprile, si vota per le amministrative. E' passato del tempo da quando alcuni cittadini, istigati del leghista Ettore Fusco, appiccarono il fuoco a un campo rom della protezione civile destinato a trenta famiglie, con molti bambini iscritti a scuola. Nemmeno troppo, però. Tutti hanno ancora impresso nella memoria quella sera del 21 dicembre 2006, e il piccolo pogrom casereccio che ha segnato una svolta imbarazzante per la politica sicuritaria che guarda a sinistra. Quel presidio illegale e minaccioso è durato un mese, e anche i piccoli rom sono stati minacciati e presi a sputi; è stato organizzato da esponenti della destra locale ma è stato sopportato, e supportato, anche da cittadini che avevano votato per il centrosinistra. E adesso? Gli operesi dovranno scegliere se confermare quella giunta di centrosinistra che aveva accettato il campo, oppure premiare la battaglia razzista del candidato sindaco scelto dal centrodestra. Chi è? Proprio lui, Ettore Fusco, il leghista che è appena stato assolto dall'accusa di istigazione a delinquere per aver organizzato la spedizione contro gli zingari (otto operesi sono ancora sotto processo per quel raid tollerato da politici e istituzioni). Il suo vice, Alberto Pozzoli, 27 anni, proviene invece da Azione giovani e fa politica nella curva dell'Inter, suo lo striscione che sventolava sulle gradinate dello stadio lo scorso inverno, «Opera non mollare».&lt;br /&gt;Centrosinistra sotto shock «Loro stanno facendo la campagna elettorale all'insegna del terrore e dell'odio ma noi vinceremo sicuramente le elezioni», giura il sindaco uscente Alessandro Ramazzotti, ex diessino convertito al Pd che a suo tempo fu schiacciato, e scioccato, dall'incapacità della politica e delle istituzioni di sopportare la spallata xenofoba del centrodestra. Una candidatura scandalosa? Ramazzotti non è stupito, «le idee di Ettore Fusco sono coerenti con quelle del centrodestra, candidarlo a Opera ci sta, non mi scandalizzerei, e poi è stato assolto...». L'ottimismo del sindaco uscente poggia su un dato incontrovertibile: nella sua cittadina il centrosinistra perde le elezioni nazionali ma ribalta clamorosamente il risultato nelle amministrative: 62% dei voti nel 2003 (dal 1945, fatta eccezione per una breve parentesi forzitaliota - 1995/1998 - è sempre andata così). La sua analisi è un condensato del Pd pensiero, che sia efficace è ancora tutto da dimostrare: i nostri cittadini sono preoccupati perché vivono peggio di prima e «la loro diffidenza è comprensibile», nello stesso tempo dobbiamo riconoscere che «i rom non sono solo dei perseguitati poiché svolgono anche attività irregolari», quindi «dobbiamo attivare percorsi di inserimento». Quali, è il problema, e non solo a Opera. Comunque, «il centrosinistra, qui, prima ha subìto un contraccolpo, poi ha lavorato bene, sono sicuro che i nostri cittadini non siano stati tutti annebbiati da quella vicenda».&lt;br /&gt;La radicalizzazione della destra. Il punto però non è la disperante pochezza del candidato Fusco (di memorabile, dopo l'assalto, va registrato solo un simpatico corso di autodifesa in una palestra frequentata da quindici persone), ma «quell'esplosione di razzismo che ha causato una forte radicalizzazione della destra sul territorio e che sottotraccia potrebbe aver intercettato la sensibilità del nostro popolo, che rischiamo di non saper più gestire». Ecco la preoccupazione di Matteo Armelloni, assessore alle politiche sociali del Prc. Spesso, anche tra i «suoi», gli viene mossa questa obiezione: «Voi siete bravi, però quella roba degli zingari non dovevate farcela». Non per dire che gli operesi siano tutti razzisti, o annebbiati, ma si capisce che quell'assalto al campo riguarda la sinistra, o centrosinistra, eccome. C'è stata forse una sincera riflessione sul fatto che la prima imbarazzante protesta spontanea sia stata organizzata dai Verdi locali (quattro presidianti e il cartello «dopo la discarica ci mandate i rom»)? No. E vorrà pur dire qualcosa se l'assessore Armelloni, dopo i fatti di dicembre, è stato costretto ad accettare per quattro mesi la scorta della polizia, solo perché oltre che «amico degli zingari» è anche marito di una donna straniera.&lt;br /&gt;Sinistra e Pd alla prova del voto. Se questo è stato il clima che si è respirato, «oggi non si può più vivere di rendita rispetto al 62% del 2003». Esordisce così, con molta prudenza, Riccardo Borghi, il candidato sindaco alle amministrative per il Pd (qui è saldamente alleato con la Sinistra Arcobaleno). «Quei fatti - spiega - non sono stati irrilevanti e hanno lasciato un segno, hanno vivificato delle forze che a Opera non hanno mai avuto dignità di soggetto politico. Sono emerse formazioni giovanili di destra che si sono compattate, per noi è una situazione inedita. Sicuramente tutto ciò avrà un ricasco elettorale». La vicenda dei rom, prosegue, ha fatto nascere stati d'animo di disaffezione alla politica: «Fate tanto per i rom e non fate niente per la nostra gente», questo dicono, ecco un'altra obiezione che mette il centrosinistra con le spalle al muro. «Un tema delicato come quello dell'accoglienza non si può affrontare senza considerare il malessere del ceto medio che si è impoverito, sono persone che prima stavano meglio e ora vivono la sindrome dell'abbandono, in parrocchia ci sono riunioni dove le giovani coppie si lamentano perché non riescono a pagare l'affitto, e questo disagio che definirei di tipo esistenziale aspettava solo l'occasione di poter esplodere». Borghi individua dei colpevoli, «Provincia e Prefettura hanno giocato in modo maldestro», ma non si tira indietro nell'ammettere qualche responsabilità: «Noi abbiamo clamorosamente sbagliato quando abbiamo accettato quel campo lasciando poi la gestione della comunicazione a quella piazza arrabbiata, in quel modo ci siamo intrappolati da soli». La poltrona di sindaco è a rischio? «Attorno a quel presidio si poteva creare un'aggregazione forte, ma credo che non sia andata così. Abbiamo scelto di non avvitarci in contrapposizioni che avrebbero potuto spaccare il paese, e constato con soddisfazione che tutti i tentativi di far rivivere quel clima sono falliti miseramente. Sono ottimista perché credo che l'opinione degli operesi moderati non possa riconoscersi nel candidato di centrodestra, certo che l'abbinamento con le politiche, in un momento come questo, non ci favorisce di sicuro».&lt;br /&gt;Non c'era posto per loro. Conosce gli operesi don Renato Rebuzzini, modi spicci e nomea da «prete comunista», come sempre accade quando gli uomini di chiesa si mettono al servizio degli ultimi. A Opera ha detto messa per 14 anni, adesso è incaricato nella parrocchia di Paderno Dugnano. La vigilia di natale 2006, scandalizzando, accolse i parrocchiani parafrasando il Vangelo di Luca: Maria e Giuseppe, e il figlio appena dato alla luce costretto in una mangiatoia, «perché non c'era posto per loro nell'albergo». Don Renato con questo passo - «non c'è posto per loro» - chiudeva alcune riflessioni che aveva fotocopiato per i suoi fedeli. Scriveva: «Vedevo donne e uomini, giovani e anziani, anche bambini, tutti assatanati, privi di ogni intelletto e di ogni sentimento vagamente umano». Parole che non sono state apprezzate. Secondo don Renato il rischio di un grosso spostamento elettorale esiste, eccome. «La spudoratezza di candidare un personaggio come Ettore Fusco è inquietante, significa che hanno la percezione di aver toccato delle corde che vibrano moltissimo. E' accaduto anche a persone che avevano ruoli di responsabilità nella mia parrocchia, mai me lo sarei aspettato, tutti accalappiati emotivamente da quella gazzarra, dicevano che non bisognava bruciare le tende, però, però...». Però.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-5087867954362185086?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/5087867954362185086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=5087867954362185086' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5087867954362185086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5087867954362185086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/03/i-fantasmi-di-opera-nellurna-di-aprile.html' title='&quot;I fantasmi di Opera nell&apos;urna di aprile&quot;'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-5977939844075373412</id><published>2008-03-13T19:01:00.003+01:00</published><updated>2008-03-27T17:53:21.046+01:00</updated><title type='text'>Raoul Ugo Montanari</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9-sQ4ar_DI/AAAAAAAAA78/a9SUZwJItQo/s1600-h/raoul.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179047502521564210" style="DISPLAY: block; 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Pozzoli'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9-3W4ar_OI/AAAAAAAAA9U/8wk6IrYbf5o/s72-c/pozzoli.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-5887909117933459915</id><published>2008-03-13T18:35:00.007+01:00</published><updated>2008-03-18T13:13:39.811+01:00</updated><title type='text'>Antonino Nucera</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9-x7Yar_MI/AAAAAAAAA9E/Xa-lhbNfG3k/s1600-h/nucera.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179053730224143554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9-x7Yar_MI/AAAAAAAAA9E/Xa-lhbNfG3k/s400/nucera.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Melito di Porto Salvo 16/05/1971&lt;br /&gt;in allestimento&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-5887909117933459915?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/5887909117933459915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=5887909117933459915' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5887909117933459915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5887909117933459915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/03/antonino-nucera.html' title='Antonino Nucera'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9-x7Yar_MI/AAAAAAAAA9E/Xa-lhbNfG3k/s72-c/nucera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-9055879975618996452</id><published>2008-03-12T08:59:00.000+01:00</published><updated>2008-03-12T09:00:43.105+01:00</updated><title type='text'>MARIA ROSARIA CIUCCIO IN PETRONE</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9eNgYar--I/AAAAAAAAA7U/1LPyqxb9VBY/s1600-h/Maria+Rosaria+Ciuccio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176761884135390178" style="DISPLAY: block; 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MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9eM64ar-9I/AAAAAAAAA7M/fW7cYXDdkgE/s400/Gimillaro+in+Soleo+Maria+Pia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;MARIA PIA GIMMILLARO IN SOLEO&lt;br /&gt;NATA A GENOVA IL 25-11-1954&lt;br /&gt;RESIDENTE A OPERA IN VIA SPORTING MIRASOLE N. 48&lt;br /&gt;PROFESSIONE : DIRETTORE AMMINISTRATIVO DEL CIRCOLO DIDATTICO DI OPERA&lt;br /&gt;SLOGAN: " UN IMPEGNO PER FAR DIVENTARE LE SCUOLE IL FIORE ALL'OCCHIELLO DEL NOSTRO COMUNE"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-4808330611262399018?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/4808330611262399018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=4808330611262399018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/4808330611262399018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/4808330611262399018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/03/maria-pia-gimillaro-in-soleo.html' title='MARIA PIA GIMILLARO IN SOLEO'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9eM64ar-9I/AAAAAAAAA7M/fW7cYXDdkgE/s72-c/Gimillaro+in+Soleo+Maria+Pia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-7262074490421741398</id><published>2008-03-10T15:04:00.001+01:00</published><updated>2008-03-10T15:07:06.048+01:00</updated><title type='text'>DAVIDE NININO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9VATYar-6I/AAAAAAAAA60/ou4JUvDZilE/s1600-h/NininoDavide.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176114048448330658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9VATYar-6I/AAAAAAAAA60/ou4JUvDZilE/s400/NininoDavide.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-7262074490421741398?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/7262074490421741398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=7262074490421741398' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/7262074490421741398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/7262074490421741398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/03/davide-ninino.html' title='DAVIDE NININO'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9VATYar-6I/AAAAAAAAA60/ou4JUvDZilE/s72-c/NininoDavide.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-2865944251071040990</id><published>2008-03-10T14:33:00.002+01:00</published><updated>2008-03-10T14:39:04.862+01:00</updated><title type='text'>LORENZO BOZZINI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9U5DYar-5I/AAAAAAAAA6s/-z_WVAYSBhI/s1600-h/BozziniLorenzo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176106076989029266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9U5DYar-5I/AAAAAAAAA6s/-z_WVAYSBhI/s400/BozziniLorenzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nato a Vizzolo Predabissi, ventotto anni fa, sono residente a Opera da sempre. Di professione svolgo l'attività di Architetto-Urbanista per un affermato studio in Milano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono giovane ed ho già una grande esperienza nel campo delle politiche territoriali, urbane e ambientali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi candido per una politica fatta di competenza, serietà e concretezza! Diamo una vera svolta nel modo di amministrare, mandiamo a casa chi ci amministrato con superficialità, pressapochismo e slealtà!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-2865944251071040990?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/2865944251071040990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=2865944251071040990' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2865944251071040990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2865944251071040990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/03/lorenzo-bozzini.html' title='LORENZO BOZZINI'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9U5DYar-5I/AAAAAAAAA6s/-z_WVAYSBhI/s72-c/BozziniLorenzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-2813444350488567756</id><published>2008-03-10T10:18:00.003+01:00</published><updated>2008-03-10T19:31:51.626+01:00</updated><title type='text'>RENATO COLOMBO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9V-ZYar-8I/AAAAAAAAA7E/77G803j6oP8/s1600-h/Colombo+Renato.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176182321248467906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9V-ZYar-8I/AAAAAAAAA7E/77G803j6oP8/s400/Colombo+Renato.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;RENATO COLOMBO&lt;br /&gt;NATO A MILANO NEL 1952&lt;br /&gt;RESIDENTE A OPERA DA 42 ANNI&lt;br /&gt;PROFESSIONE BANCARIO&lt;br /&gt;SCHIERAMENTO POLITICO LEGA NORD&lt;br /&gt;PERSONA DI SPICCO NEL PRESIDIO DI OPERA DEL DICEMBRE 2006&lt;br /&gt;COLLABORATORE DI OPERA SICURA&lt;br /&gt;IL MIO IMPEGNO CON VOI E' PER UN PAESE PULITO, ORDINATO, SICURO.&lt;br /&gt;RICORDATEVI CHE OGNI PENSIERO E IDEA SERVE ED AIUTA A MIGLIORARE.&lt;br /&gt;CELL. 336505376 E-MAIL: &lt;a href="mailto:renet52@alice.it"&gt;renet52@alice.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-2813444350488567756?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/2813444350488567756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=2813444350488567756' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2813444350488567756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2813444350488567756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/03/renato-colombo.html' title='RENATO COLOMBO'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9V-ZYar-8I/AAAAAAAAA7E/77G803j6oP8/s72-c/Colombo+Renato.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-2864281514169837602</id><published>2008-03-07T18:21:00.001+01:00</published><updated>2008-03-14T14:50:49.167+01:00</updated><title type='text'>Fabrizio Angelo DALCERRI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9F-_Yar-1I/AAAAAAAAA6M/SWZbl0T6H6s/s1600-h/Dalcerri+Fabrizio.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175057074176654162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9F-_Yar-1I/AAAAAAAAA6M/SWZbl0T6H6s/s400/Dalcerri+Fabrizio.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nato a Milano trentanove anni fa, da famiglia storica operese, ho sempre vissuto in questo comune di cui conosco i pregi, i difetti ed i bisogni. Sono diplomato perito meccanico all’istituto Feltrinelli di Milano e lavoro nell’azienda di famiglia che porta il mio cognome, ubicata al centro di Opera, sotto gli occhi di tutti. Hobby: la montagna, la lettura, il ballo, lo sport e soprattutto, purtroppo o per fortuna, l’Inter.&lt;br /&gt;Sono iscritto dal 1989 alla Lega Nord e milito attivamente dal 1996. Sono stato responsabile amministrativo della sezione locale dal 1998 al 2003 , poi segretario di sezione e infine membro del direttivo di circoscrizione dal 2003 al 2006. Faccio ancora parte della segreteria locale. L’anno passato ho partecipato attivamente a quello che è stato definito “IL PRESIDIO DI OPERA” contro il campo nomadi ed a tutte le iniziative collegate, risultate vincenti, che mi hanno sempre visto in prima linea.&lt;br /&gt;Mi propongo soprattutto per migliorare i servizi sul nostro territorio, soprattutto nel campo del sociale, rendendoli più accessibili ai cittadini con reali difficoltà di svantaggio fisico o economico. Ambisco a fare qualcosa di concreto per le politiche giovanili e far si che la famiglia sia un punto di riferimento prioritario dll’azione politica, per una onesta gestione territoriale e per riscoprire e nostre tradizioni storiche.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-2864281514169837602?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/2864281514169837602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=2864281514169837602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2864281514169837602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2864281514169837602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/03/fabrizio-angelo-dalcerri.html' title='Fabrizio Angelo DALCERRI'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9F-_Yar-1I/AAAAAAAAA6M/SWZbl0T6H6s/s72-c/Dalcerri+Fabrizio.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-786203418861395561</id><published>2008-03-07T11:24:00.005+01:00</published><updated>2008-03-13T19:45:24.420+01:00</updated><title type='text'>Simone Stefano Gusmeri</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9EYk4ar-vI/AAAAAAAAA5Y/nuQkd9cdIUs/s1600-h/IMG_9854.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174944468724087538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9EYk4ar-vI/AAAAAAAAA5Y/nuQkd9cdIUs/s400/IMG_9854.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Mi presento: sono Simone Stefano Gusmeri, nato in zona Corvetto a Milano nel lontano ottobre del ’67 dove ho vissuto tutta la mia infanzia finchè la mia storia mi ha portato a vivere in questo Comune dove mi sono sposato e allargato la famiglia con due “meravigliosi” bambini. I primi contatti con Opera li ho avuti giocando negli anni ‘80 per la squadra calcistica di Noverasco, raggiungendo con questa molte vittorie e prestigiosi trofei. Mi sono diplomato all’Istituto Zanella con indirizzo Tecnico Commerciale Europeo nel 1985 (prima scuola ad ottenere il riconoscimento dalla CEE del proprio diploma scolastico per esercitare la professione in tutti gli Stati della Comunità). In questo Istituto ho conosciuto la mia futura consorte, figlia di una delle famiglie che hanno fatto la storia di Opera e, quindi, mi sono trasferito da Milano in pianta stabile negli anni ’90.&lt;br /&gt;Dopo alcune esperienze lavorative nel settore pratiche amministrative e commerciali, ho seguito per 17 anni, da Responsabile Import-Export l’attività di una Ditta di Articoli per la Pesca Sportiva (Milo). Ora, tenendo conto che dopo i 40 anni si può anche cambiare pagina, svolgo il ruolo di Fiduciario per il recupero dei veicoli ritrovati per il Gruppo Generali, eleggendo Opera come punto logistico per il Nord d’Italia.&lt;br /&gt;Dopo aver seguito per una decina d’anni le vicende politiche di questo Paese, la scorsa volta mi sono candidato a Consigliere Comunale sostenuto dal Polo per Opera acquisendo una buona esperienza. Dopo le note vicissitudini del dicembre 2006 dell’ormai famosissimo PRESIDIO DI OPERA contro i campi nomadi ho capito che era giusto proseguire questa storia impegnandomi ulteriormente. Niente di meglio che appoggiare la candidatura di Ettore Fusco come Sindaco e presentarmi con la Lega Nord di cui sono parte attiva e ne condivido le idee.&lt;br /&gt;Il mio obiettivo è di dare nuova vita a questo Paese che troppo ha ricevuto in maniera negativa da questo regime di Sinistra, riducendolo ad un vero e proprio paese dormitorio senza alcun rispetto e calpestando più volte il vero desiderio dei Suoi cittadini.&lt;br /&gt;Dobbiamo garantire Sicurezza, Vivibilità, Trasparenza, Viabilità e Concretezza. Termini da mettere in atto immediatamente dopo il Voto: Riprendiamoci Opera !!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-786203418861395561?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/786203418861395561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=786203418861395561' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/786203418861395561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/786203418861395561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/03/simone-stefano-gusmeri.html' title='Simone Stefano Gusmeri'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R9EYk4ar-vI/AAAAAAAAA5Y/nuQkd9cdIUs/s72-c/IMG_9854.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-7219280177640298859</id><published>2008-03-05T13:46:00.003+01:00</published><updated>2008-03-14T15:19:52.824+01:00</updated><title type='text'>IL CANDIDATO SINDACO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mi presento alla cittadinanza: Il mio nome di battesimo è Ettore, vivo con mia moglie Paola e tre splendidi bambini Deborah, Veronica e Lorenzo, di tredici e sette anni le bimbe e dieci mesi il maschietto. Sono nato trentotto anni fa a Milano e, dopo aver trascorso i miei primi cinque anni di vita a Cologno Monzese nella periferia nord della città, mi sono trasferito all'età di cinque anni qui a Opera, nel sud milanese.&lt;br /&gt;Ho abitato, in Via Toscana, in Via Carducci ed al Cavallino. Ho lavorato per un decennio nel negozio di famiglia, un’ottica orologeria, nella centrale Via Manzoni e da otto anni gestisco un’attività autonoma all’interno del centro commerciale del paese. Tra le due esperienze imprenditoriali ho gestito per un paio di anni un’ottica a San Donato Milanese.&lt;br /&gt;Politicamente sono attivo da venti anni per sostenere i miei concittadini e vivere meglio il nostro paese oltre a contribuire con l’informazione politica sul territorio a portare avanti anche su scala nazionale un progetto di federalismo per unire la nazione, rendendola una vera e propria federazione, dove la classe dirigente possa svolgere al meglio il proprio dovere istituzionale e sia individuabile dai cittadini al fine di renderne evidenti i meriti o le responsabilità in caso di buone o cattive gestioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da dieci anni sono Consigliere Comunale e mi batto, all’opposizione, per la difesa dei diritti dei cittadini dimenticati da un’Amministrazione attenta più a conservare il proprio elettorato che non a fare gli interessi della popolazione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho lottato tenacemente su svariati fronti, dall’ufficio postale a Noverasco, all’uso corretto del centro civico della frazione popolosa che confina con Milano; dall’allargamento della Via Ripamonti che finalmente sembra stia per prendere il via, all’opposizione ai dazi in ingresso a Milano; dalla battaglia vinta contro la Jelly Wax grazie anche alla precedente Provincia che non le rinnovò le licenze, all’opposizione contro l’inceneritore con mille firme di cittadini e la conseguente promessa dell’attuale Regione Lombardia di tenerne conto; dal soddisfacimento di bisogni individuali di singoli cittadini che ne avevano diritto, all’ottenimento di migliorie su vasta scala come sistemazione di strade, giardini e rimozione di barriere architettoniche.&lt;br /&gt;Nella scuola mi batto da sempre per la sicurezza, ad esempio contro i cancelli aperti nei plessi scolastici e l’incuria delle strutture esistenti, ed a favore dell’apertura di nuove aule sia al nido che nelle scuole materne.&lt;br /&gt;Un altro successo è stato quello dell’appello a non riscattare il diritto di superficie per le aree della 167 che il Comune proponeva, con prezzi spropositati e condizioni capestro, minacciando la non riapertura futura di bandi oltre ai controlli a tappeto in caso di cessione di immobili. La promessa fatta allora di rivedere il prezzo che i soci delle cooperative avrebbero dovuto corrispondere al Comune, per diventare proprietari della propria casa, resta ovviamente un impegno preso che sarà portato a termine a vantaggio di tutti gli operesi che hanno acquistato una casa in cooperativa.&lt;br /&gt;Ultimamente mi sto battendo per difendere Noverasco dall’arrivo di mafiosi che, con la trasformazione del carcere operese in luogo di concentramento dei boss più pericolosi sottoposti a regime di carcere duro, potrebbe diventare crocevia di interessi legati a “cosa nostra”.&lt;br /&gt;Il Comune non può permettere che la trattativa con l’Enpam sia sfavorevole agli inquilini, poiché gli appartamenti lasciati liberi potrebbero diventare le residenze dell’entourage dei boss detenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo sono salito alla ribalta della cronaca nazionale per la vicenda del campo nomadi che l’Amministrazione uscente ha tenacemente voluto ed alla quale mi sono opposto, con tutte le mie forze, fino a pagarne le conseguenze giudiziarie con un procedimento penale che si è appena concluso con un’assoluzione per non aver commesso il reato di istigazione a delinquere di cui ero accusato.&lt;br /&gt;Ho tenuto sotto pressione la mia famiglia che ha vissuto perquisizioni, intercettazioni e momenti di forte sgomento ed un intero paese che ha letto nelle vergognose accuse di un Sindaco e dei suoi colleghi di Giunta una vergognosa strumentalizzazione politica di un dramma che Opera ha vissuto proprio a causa loro.&lt;br /&gt;Se oggi non ci sono campi nomadi a Opera il merito va dato a Ettore Fusco, agli altri otto operesi ancora sotto processo per reati simili a quello da cui è stato scagionato l’attuale Candidato Sindaco ed a tutti i cittadini, di questo coraggioso ed orgoglioso paese, che hanno saputo spezzare le catene della schiavitù partitica ed istituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mi occuperò del nostro paese con la stessa passione che dedico alla mia famiglia ed alla professione che svolgo. Sono un tenace lavoratore ed un combattente indomito che, dopo tanti anni di sacrifici per la propria comunità, ha ricevuto il più alto riconoscimento: La candidatura a Sindaco da parte del Popolo della Libertà, della Lega Nord e dell’Unione di Centro.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-7219280177640298859?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/7219280177640298859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=7219280177640298859' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/7219280177640298859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/7219280177640298859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/03/il-candidato-sindaco.html' title='IL CANDIDATO SINDACO'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-6295385813632411216</id><published>2008-03-05T13:17:00.003+01:00</published><updated>2008-03-07T10:17:57.073+01:00</updated><title type='text'>UN IMPEGNO CONCRETO PER OPERA</title><content type='html'>&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sicurezza per noi ed i nostri figli. Maggiore controllo da parte della Polizia Locale, di concerto con le altre forze dell’ordine, ed interazione con i comandi dei comuni limitrofi. La Polizia Locale deve diventare una vera e propria risorsa per il territorio in termini di educazione al rispetto delle regole, prevenzione e repressione dei reati.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Opera è città buia per eccellenza. Mancano i lampioni e laddove ci sono non funzionano. Unico angolo del paese illuminato e lo spiazzo dei lampioni di fronte alla banca Popolare di Milano dove possiamo trovare nove lampioni a distanza di quattro metri uno dall’altro disposti su tre file.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come per i lampioni, proprio quella stessa area di Opera che una volta era adibita a fontana paludosa, presenta anche un’altissima densità di cestini, neri, enormi, disposti come i lampioni in prossimità di panchine senza schienale. Un esempio di spreco energetico, e cattivo gusto, per illuminare cento metri quadrati inutili; uno spreco di denaro per la quantità di lampioni e cestini e tutto questo in spregio delle più elementari regole della buona amministrazione. I cestini vanno posti laddove la gente passa, o sosta a lungo, ed analoga considerazione vale per i lampioni che devono illuminare tutte le strade, non solo un angolo di paese.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nessun campo nomadi a Opera ed impegno concreto affinché anche nei comuni limitrofi non ve ne siano. Come prevede la Legge Regionale 12, sul governo del territorio, e nello specifico un emendamento alla stessa dell’Assessore al Territorio e Ambiente Davide Boni entrerà in vigore a breve una norma che prevede per la Lombardia che non vi saranno più campi rom se l’insediamento, oltre che approvato dal Comune sul cui territorio sorge, non è accettato dai Comuni che confinano con quello che lo ospita. Opera non accetterà di averne sul suo territorio e mostrerà sempre la sua contrarietà ad eventuali insediamenti nei comuni confinanti.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lotta alle zanzare mediante sistemi naturali già testati in altre amministrazioni. Ad esempio con l’impiego di piccoli pipistrelli che escono solo di notte dalle loro casette e si nutrono di zanzare. Migliaia di larve ogni notte rappresentano il nutrimento per ciascuno di questi animaletti notturni innocui per l’uomo. Ci attiveremo per il recupero delle rondini, che non sostano quasi più nel nostro territorio, anch’esse ghiotte di zanzare;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Impegno per il definitivo allargamento della Via Ripamonti e per lo studio di fattibilità di una variante esterna e parallela alla congestionata arteria che collega Opera a Milano potenziando anche i collegamenti con Gratosoglio e Rogoredo;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Collegamenti pubblici con i comuni limitrofi come San Donato Milanese, San Giuliano, Locate di Triulzi, Fizzonasco e Rozzano. Viaggi frequenti soprattutto verso gli ospedali Humanitas di Rozzano e la Clinica di San Donato Milanese ed, in concomitanza con gli orari dei treni, anche per raggiungere la stazione di Locate di Triulzi.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Razionalizzazione delle piste ciclabili e realizzazione di nuovi tracciati che colleghino Opera con Pieve Emanuele, Fizzonasco, Rozzano, Poasco e Sesto Ulteriano.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Regolamentazione del traffico cittadino anche in considerazione della necessità di incrementare mezzi di trasporto alternativi come le biciclette, i ciclomotori ed i mezzi pubblici. Creazione di un isola pedonale in centro paese e realizzazione di una vera piazza degli operesi che funga da punto di aggregazione per la comunità operese.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;No ai padiglioni dei superboss mafiosi concentrati nel carcere di Opera. Una simile operazione da parte dello stato ricorda la pratica dissennata, in voga fino a pochi anni fa, del soggiorno coatto o confino. I boss mafiosi venivano trapiantati al Nord dove, nel giro di poco tempo, vi trasferivano anche gli interessi ed i familiari. Temiamo che possa ripetersi la stessa storia in un quartiere dove l’Enpam dismette appartamenti e molti inquilini non possono permettersi di acquistare con la conseguenza che a molti di loro si sostituiranno uomini dell’entourage dei boss carcerati in regime di 41 bis.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Assistenza agli anziani soli ed alle persone svantaggiate in genere. Trasporti dal domicilio, anche solo per fare la spesa, per tutte le persone non autonome bisognose di aiuto. Studio di fattibilità per l’edificazione di una residenza per anziani, anche non autosufficienti anziché il condominio per attempati autosufficienti, privi di assistenza medica, in Via Cavedini. La scelta dell’attuale Amministrazione non la condividiamo in quanto non soddisfa le esigenze del nostro paese, è costosa e non integrata da un più grande ed attrezzato complesso per anziani. A fronte di ventotto appartamenti dovrebbero esserci almeno un paio di infermiere sempre presenti, un medico e l’occorente per la gestione dello stabile. La Giunta ha dimostrato incapacità nella gestione della RSA gli Oleandri di Rozzano, dove l’ASL riserva alcuni posti ai cittadini operesi, e pertanto siamo certi che neppure saprà gestire il condominio per anziani di Via Cavedini. La struttura di Rozzano ha molte pecche che un Comitato di parenti, mai riconosciuto dalla struttura né dai comuni, continua a denunciare senza alcun riscontro da parte dell’ASL e degli enti che la gestiscono.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Aiuti alla famiglia operese sotto forma di agevolazioni ai nuclei numerosi, ripristino degli sconti sulla mensa ed i servizi comunali a chi ne usufruisce per più figli, incremento della capacita ricettiva degli asili nido e scuole materne. Opera ha le strutture ma non le sfrutta per scelta dell’Amministrazione.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Case popolari agli operesi privi di reddito ed eliminazione dell’articolo del regolamento comunale che prevede, nell’assegnazione degli alloggi del Comune, che gli aventi parenti a Opera non possano neppure fare domanda per l’assegnazione della casa.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Maggiore pulizia ed ordine nei giardini. I parchi gioco dei bambini sono lo specchio della nostra società. Attrezzature devastate e mai riparate danno ai piccoli un idea di Amministrazione assente sulle questioni importanti e debole nella difesa della proprietà pubblica. Non riparare i giochi per anni ed aspettare la campagna elettorale per mettere le toppe rende anche ai più piccini l’idea di quanto sia evidente la malafede dei politici che amministrano Opera da quasi settantanni.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il nostro paese si è dimostrato comunità viva che reagisce e pretende rispetto dalle istituzioni. Amministreremo questo immenso patrimonio di risorse umane nell’interesse unico dei cittadini di Opera. Il ruolo degli operesi davanti all’opinione pubblica deve differenziarsi da quello degli italiani cui il mondo intero ha cucito addosso lo scudetto tricolore, senza alcun distinguo, dopo i fatti della spazzatura campana.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;In tema di rifiuti siamo un Comune virtuoso nel differenziare la spazzatura, ma dobbiamo ancora fare molto, e l’indirizzo dell’Amministrazione sarà proprio nella direzione di un incremento della differenziata tale da rendere Opera esempio da seguire nella risoluzione del problema stoccaggio ed eliminazione dei rifiuti. Per quanto possibile attueremo una politica di riduzione dei rifiuti alla produzione delle merci con una pressione sulle aziende locali, affinché riducano drasticamente gli imballaggi, e sulle attività commerciali per sensibilizzarne la coscienza ecologista ed aumentarne la differenziazione del gran volume di rifiuti prodotti. L’educazione al riciclo, ed al non sprecare, partirà dalla tenera età mediante la collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie che potranno tenere lezioni specifiche nelle scuole materne, elementari e medie.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’inceneritore a Opera non si farà. Questo è un impegno concreto che il candidato Sindaco si prende con i cittadini di Opera in tema di smaltimento rifiuti. La provincia di Milano non necessita di ulteriori impianti, in Lombardia ce ne sono ben tredici ed i rifiuti campani non devono essere presi ad esempio negativo da chi, pretestuosamente, parla di responsabilizzazione e di non voler fare la fine della Campania. Con tutti gli impianti che ci sono in Lombardia non si corre alcun rischio ed anzi, per fare funzionare al meglio gli impianti esistenti, importiamo rifiuti da altre regioni per produrre a pieno regime. La ricetta per non aumentare il numero di inceneritori è dunque legata alla raccolta differenziata ed alla riduzione del rifiuto alla fonte.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-6295385813632411216?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/6295385813632411216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=6295385813632411216' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/6295385813632411216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/6295385813632411216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/03/un-impegno-concreto-per-opera.html' title='UN IMPEGNO CONCRETO PER OPERA'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-8824151818021575370</id><published>2008-02-23T09:29:00.006+01:00</published><updated>2008-03-05T18:59:02.179+01:00</updated><title type='text'>Il PROGRAMMA del CENTRODESTRA per OPERA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Benessere, qualità della vita, sicurezza. Questa sarà una delle nostre maggiori sfide nei prossimi cinque anni con l’aiuto dei cittadini. Lo faremo soprattutto cercando di fornire maggiori e migliori servizi agli anziani ed agli inabili, insistendo fortemente sul diritto alla casa per tutti, sui diritti dei minori e dei giovani, e in generale dei più deboli che rischiano ogni giorno di restare indietro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Comune di Opera che vogliamo è:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;• un Ente il cui primo impegno sia rivolto a realizzare politiche eque ed indirizzate allo sviluppo per sostenere la famiglia, cellula fondamentale della società;&lt;br /&gt;• un Comune che presti attenzione ai problemi della sicurezza e della protezione della popolazione con particolare riguardo alle fasce più deboli.&lt;br /&gt;• un Comune che alle tasse versate dal cittadino corrisponda una corretta e premurosa erogazione dei servizi territoriali;&lt;br /&gt;• un Comune dove ci siano una serie di agevolazioni fiscali per le categorie di cittadini che versano in stato di bisogno, con particolare riguardo a chi ha figli da mantenere e a chi assiste anziani e disabili in all’interno della propria famiglia;&lt;br /&gt;• un Ente che migliori il livello dei servizi sociali, presenti nel Comune, con un occhio di riguardo alle nuove necessità emergenti, la cura e l’assistenza delle persone bisognose;&lt;br /&gt;• un luogo più bello e vivibile dove prevalgano la lungimiranza, il buon gusto, la saggezza amministrativa e in cui aumentino, in tutti noi, il “senso di appartenenza e rispetto della cosa pubblica”;&lt;br /&gt;• un Comune che non trascuri le opere e la manutenzione del territorio, curi l’ambiente e favorisca l’insediamento corretto delle persone sul territorio;&lt;br /&gt;Con il programma politico che proponiamo agli elettori immaginiamo per i cittadini di Opera, Noverasco, del Dosso Cavallino e delle Cascine Folla e Montalbano un Comune più vicino alle loro reali esigenze.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;E’ una sfida che lanciamo affinché venga colta dagli elettori che hanno voglia di cambiamento e di concretezza, di serietà, competenza amministrativa e di etica politica, congiunte ad una progettualità forte di persone che hanno imparato dove Opera può arrivare ma, soprattutto, conoscono come raggiungere gli obiettivi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;IL PROGRAMMA per OPERA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;1. URBANISTICA, VIABILITA’ e LAVORI PUBBLICI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Una politica territoriale che vede il Comune in grado di assumersi a pieno titolo il ruolo di garante e controllore della trasformazione territoriale, sociale ed economica. Riprendere quella capacità e volontà di progettarsi al suo interno, per organizzare i luoghi ed i centri destinati alla vita collettiva, alla produzione ed al commercio, allo svago ed al riposo con adeguati servizi primari.&lt;br /&gt;Riteniamo che la logica del buon amministratore non è, infatti, solo quella di risolvere l’emergenza, ma anche e soprattutto quella di pianificare a lungo raggio, con un’ampiezza di vedute tale da poter innescare ulteriori sviluppi e rendere la città sempre più vicina alle proprie esigenze.&lt;br /&gt;Esigenza prioritaria della nostra città è, per esempio, un collegamento rapido, comodo con Noverasco e con Milano. Cosa che oggi non è. La passata amministrazione ha peggiorato questo problema cementificando Opera senza curarsi della connessione con Noverasco e Milano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;• Pianificazione Unitaria e Programmata&lt;br /&gt;• Classificazione Stradale e Definizione dei Flussi Veicolari&lt;br /&gt;• Realizzazione di una Casa di Riposo (per i residenti di Opera)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Iniziare un importante processo di ri-organizzazione e sviluppo dell’intero territorio del Comune attraverso una progettazione programmata, unitaria, equilibrata e sostenibile. Sarà importante dare una svolta all’organizzazione della città invertendo la rotta dell’amministrazione uscente capace solo nella creazione di quartieri “dormitorio” privi di servizi e scollegati dal tessuto urbano&lt;br /&gt;esistente. Per questo è necessaria una seria programmazione commerciale. Occorre anche tenere&lt;br /&gt;presente che il rapporto di fidelizzazione che il commerciante instaura con il cliente, soprattutto con quello anziano, è anche un servizio sociale aggiunto che viene offerto alla comunità.&lt;br /&gt;Le ultime residenze edificate, che sono sotto gli occhi di tutti i cittadini operesi e non solo, hanno dimostrato la mancanza di un disegno funzionale e razionale della maglia stradale del Comune.&lt;br /&gt;Classificazione stradale e definizione dei flussi (gli autocarri non attraverseranno più la spina centrale del Paese) saranno i primissimi interventi per risolvere le problematiche viabilistiche, di Opera e delle sue frazioni, parallelamente all’ipotesi di una nuova arteria stradale (esterna al centro abitato del Paese) che possa risolvere il problema del congestionamento del traffico di attraversamento.&lt;br /&gt;Rivedere la viabilità pubblica e privata significa, allora, ridistribuire la circolazione alleggerendo il&lt;br /&gt;traffico verso il centro, creando nuovi collegamenti e sottraendo alla strada quel ruolo di barriera&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;fisica che spesso assume.&lt;br /&gt;Una struttura che rappresenterà il concreto intervento del comune a favore di cittadini anziani e&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;disabili offrendo loro ospitalità, assistenza socio-sanitaria, attenzione ai bisogni, espressi o latenti, della vita dell'uomo, con alti livelli di professionalità, umanità e taglio sociale. Una struttura aperta e vissuta a tutto tondo, come fulcro nevralgico nella logica dei servizi territoriali di rete tale da valorizzare la personalizzazione dell'intervento mirato al recupero delle capacità residue del soggetto finalizzato a dare qualità di vita agli anni. Il complesso residenziale, articolato in settori e servizi, potrà essere situato all'interno di un verde parco, in modo tale da poterne caratterizzare la stessa funzione dell’area verde.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PRIMA I SERVIZI, POI LE CASE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;2. SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il paese che noi vogliamo deve garantire ai propri cittadini un grande senso di sicurezza, ordine e serenità. E’ necessario per questo attuare una seria politica di prevenzione, controllo e repressione di qualsiasi fenomeno criminoso.&lt;br /&gt;Proprio nella consapevolezza che straniero non è sinonimo di criminale ci si deve opporre fermamente al fenomeno dell’immigrazione irregolare poiché questa mette, tanto chi la pratica quanto chi la favorisce, in condizione di vivere ai margini della nostra società e quindi non integrarsi.&lt;br /&gt;Al di là delle attività di contrasto di ogni forma di irregolarità è opportuno che l’amministrazione comunale tenga sempre presente, come criterio ispiratore, il diritto-dovere fondamentale di tutelare i propri concittadini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;• Presenza sul Territorio della Polizia Locale&lt;br /&gt;• Potenziamento dell’illuminazione Pubblica&lt;br /&gt;• Istituzione del Vigile di Zona&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La presenza sul territorio della Polizia Locale sarà molto importante nella prevenzione e nella salvaguardia del cittadino, nell’educazione e nell’insegnamento ad un vivere civile. In termini più concreti dovranno riuscire a bilanciare e miscelare autorità e tolleranza.&lt;br /&gt;L’Ente pubblico deve saper fare rispettare la legge e nello stesso tempo educare il cittadino. La presenza della Polizia Locale sul territorio comunale avrà così 3 principali scopi.&lt;br /&gt;Colpire e dissuadere le persone dal delinquere, educare e far conoscere le regole da rispettare, diffondere sicurezza nella popolazione ed aiutarla.&lt;br /&gt;Il potenziamento dell’illuminazione pubblica dove necessario, soprattutto nei parchi e nei giardini, in prossimità delle fermate dei mezzi pubblici ed in alcuni luoghi periferici, avrà lo scopo di rendere il territorio più visibile e conseguentemente più vivibile, aumentando ed incentivando l’animazione, il controllo sociale, il coinvolgimento ed il senso di proprietà.&lt;br /&gt;L’istituzione della figura del “Vigile di zona” per garantire quel costante presidio di tutto il territorio comunale, affinché ogni ciascun cittadino si senta confortato da un punto di riferimento certo, garante della sicurezza e dell’ordine pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;SICUREZZA E’ PROTEZIONE PER IL CITTADINO&lt;br /&gt;INFLESSIBILITA’ PER CHI DELINQUE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;3. SERVIZI SOCIALI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel merito delle iniziative concrete di sostegno al nucleo familiare, reputiamo importante istituire, con apposita delibera, un contributo economico ai nuovi nati, figli di cittadini residenti nel territorio comunale. Fondamentale anche nel contesto del computo dei parametri per l’accesso all’edilizia pubblica di competenza del consiglio comunale, destinare una quota ai nuclei familiari con anzianità di residenza nel proprio comune. Gli asili-nido e, più in generale, i servizi per l’infanzia sono strumenti indispensabili per conciliare le esigenze familiari e occupazionali dei genitori lavoratori. In particolare riteniamo fondamentale la predisposizione di interventi di accoglienza di minori, in età prescolare, attraverso forme flessibili e dislocate in maniera capillare sul territorio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;• Politiche per la Casa (giovani coppie e residenti bisognosi)&lt;br /&gt;• Servizi Utili e Funzionali per i Giovani (internet gratis) e per gli Anziani (luoghi e strutture)&lt;br /&gt;• Totale abbattimento delle barriere architettoniche&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fondamentale, anche nel contesto del computo dei parametri per l’accesso all’edilizia pubblica di competenza del consiglio comunale, destinare una quota ai nuclei familiari con anzianità di residenza nel proprio comune e permettere alle giovani coppie operesi, agevolazioni per l’acquisto della prima casa o affitti ridotti per un periodo determinato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oltre alle politiche che incentiveranno l’aggregazione dei Giovani, la coalizione di Centro-Destra si impegnerà a favorire il servizio gratuito per la navigazione internet appoggiandosi alla tecnologia Wi-Max che potrà coprire l’intero territorio comunale.&lt;br /&gt;L’anziano ha bisogno di sentirsi protagonista del contesto cui appartiene attraverso la partecipazione attiva, anche professionale, alla vita della società, attraverso il recupero della cultura, la trasmissione delle proprie conoscenze e competenze nel contesto familiare e della comunità. L’anziano chiede risposte adeguate ai suoi bisogni, luoghi di incontro e strutture dove poter svolgere i propri svaghi.&lt;br /&gt;La disabilità non può riguardare solo i singoli cittadini che ne sono colpiti e le loro famiglie, ma anche la comunità e le istituzioni locali in un’ottica di collaborazione tra diversi livelli di responsabilità istituzionale e tra le istituzioni, le associazioni ed il privato sociale. L’obiettivo principale dell’Amministrazione in questo settore è migliorare la qualità della vita dei disabili tanta da poter favorire ogniqualvolta possibile la loro possibilità di vita indipendente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PIU’ AIUTI ALLA FAMIGLIA&lt;br /&gt;CELLULA FONDAMENTALE DELLA SOCIETA’&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. SCUOLA, SPORT e CULTURA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Nel nostro modo di intendere la società e le istituzioni, l’amministrazione comunale deve tenere presente che il futuro della società è rappresentato dalle nuove generazioni. Diventano dunque necessarie iniziative destinate al potenziamento di asili nido e scuole materne che garantiscano una fattiva collaborazione tra autorità locali e famiglie. Inoltre, si potranno rendere più efficienti i servizi complementari erogati dal Comune, quali ad esempio il trasporto degli alunni e la qualità delle mense scolastiche. Incentivare l’attività sportiva con nuove strutture ed in ambito culturale promuovere una politica di armonico equilibrio tra tradizione e modernità, mirata al recupero della nostra identità e contemporaneamente decisa a coglierne le eventuali modificazioni in atto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;• Riqualificazione delle Strutture Scolastiche esistenti e Miglioramento dei Servizi Erogati&lt;br /&gt;• Nuovo Palazzo dello Sport&lt;br /&gt;• Rafforzare il Ruolo delle Associazioni&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La scuola costituisce un momento fondamentale ed essenziale della crescita culturale e sociale della collettività. Per questo motivo, reputiamo che l’ambiente, le strutture e gli stessi servizi dovranno avere maggiore qualità. Il bambino, l’adolescente e il giovane ha il diritto di conoscere, imparare e approfondire in strutture gradevoli e funzionali e con strumenti idonei alla loro formazione.&lt;br /&gt;E’ indispensabile la costruzione di un Nuovo Palazzo dello Sport, che l’Amministrazione di Centro-Destra realizzerà. Ciò è anche stato promesso pubblicamente dal Sindaco uscente a fine mandato. Ma in quale Comune ha amministrato nelle due ultime legislature per accorgersi, solo ora, delle necessità di un nuovo palazzo dello sport?? Sarà una scommessa importante e difficile (basta guardare i reali stanziamenti dell’attuale amministrazione per questo intervento, che è chiaramente elettorale).&lt;br /&gt;Noi, invece, crediamo che attraverso processi di project financing ed investitori privati, il nostro Comune avrà sicuramente un Nuovo Palazzo dello Sport efficiente, funzionale e dimensionato sulla base della reale domanda sportiva del paese.&lt;br /&gt;Un ruolo fondamentale nella vita comunitaria per rigenerare e ricostruire la “comunità delle persone” è rivestito dalle associazioni in tutte le loro forme.&lt;br /&gt;Associazioni sportive, culturali, di volontariato, dei consumatori, ambientali, ricreative, sono una imprescindibile ricchezza per il nostro paese. L’Amministrazione promuoverà e svilupperà spazi operativi dove le predette associazioni possano lavorare, incontrarsi, scambiare idee ed esperienze, collaborare per rivitalizzare il territorio e per il raggiungimento dei loro scopi sociali.&lt;br /&gt;La definizione dei programmi dell’Amministrazione, nei vari settori curati dalle associazioni, sarà improntata al loro sostegno ed accompagnamento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;COMUNE AL SERVIZIO DEL CITTADINO&lt;br /&gt;E NON VICEVERSA&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. PROGRAMMAZIONE, BILANCIO e TRASPARENZA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un’amministrazione ha come obiettivo il perseguimento dell’interesse pubblico, la salvaguardia del territorio, il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini, l’offerta di servizi al minor costo per l’utente. Nella predisposizione del bilancio e nella programmazione degli interventi, occorrerà quindi conformare l’esigenza di raggiungere gli obiettivi con la necessità di limitare la spesa. La gestione del bilancio dovrà essere basata su criteri di trasparenza e chiarezza al fine di rendere partecipi i cittadini e informarli circa l’attuazione dei programmi.&lt;br /&gt;Un costante controllo di gestione consentirà di misurare in termini qualitativi e quantitativi i risultati raggiunti e di verificare il contenimento dei costi e l’eliminazione degli sprechi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;• Diminuzione della pressione tributaria&lt;br /&gt;• Erogazione dei Servizi ed Esecuzione degli Interventi in Tempi Brevi e Certi&lt;br /&gt;• Costituzione dell’Ufficio Relazioni Pubbliche&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella determinazione dei tributi e delle tariffe si dovrà cercare di contenere la pressione tributaria al fine di non gravare ulteriormente sui cittadini; nella predisposizione dei relativi regolamenti si dovranno predisporre provvedimenti di chiara lettura, di facile applicazione, di univoca interpretazione (per limitare il contenzioso), semplificando gli adempimenti burocratici.&lt;br /&gt;Garantire maggiormente l’erogazione dei servizi e la corretta realizzazione delle infrastrutture e delle opere in tempi brevi e certi. Siamo stanchi di vedere interventi iniziati e mai finiti, “prime pietre” posate solo per scopi elettorali. La definizione ed il rispetto dei tempi è un dovere che l’amministrazione ha nei confronti del cittadino, segno di trasparenza e correttezza.&lt;br /&gt;L’apparato amministrativo di un Comune deve sempre avere come riferimento di ogni sua azione il cittadino. Deve aiutare il cittadino al disbrigo delle pratiche e non a complicargliele. Ad esso devono essere garantiti la conoscenza e l’accesso alle prestazioni e, soprattutto, la trasparenza delle decisioni prese che, lo ricordiamo, ricadono, poi, quotidianamente sulla Comunità.&lt;br /&gt;L’Ufficio relazioni esterne dovrà organizzare iniziative di comunicazione e di pubblica utilità, il miglioramento dei servizi per il pubblico, alla semplificazione del linguaggio. Il suo ruolo consisterà nella capacità di creare comprensione e conoscenza. La comunicazione pubblica, in questa logica, è fondamentale visto che si sta avviando verso una vera e propria società di informazione, verso la diffusione di massa delle nuove tecnologie informatiche.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;MENO TASSE&lt;br /&gt;PIU’ SOLDI NELLE TASCHE&lt;br /&gt;DEI CITTADINI OPERESI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Questo programma è ancora in elaborazione e mancano alcune parti sostanziali dello stesso che saranno pubblicate con la versione ufficiale della Coalizione di centrodestra, del Candidato Sindaco Ettore Fusco, che sarà distribuita a tutte le famiglie operesi nelle prossime settimane.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-8824151818021575370?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/8824151818021575370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=8824151818021575370' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/8824151818021575370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/8824151818021575370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/02/il-programma-del-centrodestra-per-opera.html' title='Il PROGRAMMA del CENTRODESTRA per OPERA'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-6271301693354850174</id><published>2008-02-22T09:50:00.029+01:00</published><updated>2008-04-11T14:25:05.674+02:00</updated><title type='text'>PROSSIMI APPUNTAMENTI</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 11 aprile INCONTRO PUBBLICO su &lt;span style="color:#000099;"&gt;ALLARGAMENTO VIA RIPAMONTI&lt;/span&gt; all'aula magna della scuola media di Via F.lli Cervi davanti all'ingresso della Polisportiva.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;PREVISTA LA PARTECIPAZIONE DI:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;E' possibile che partecipi l'Onorevole &lt;span style="font-size:180%;color:#006600;"&gt;ROBERTO MARONI&lt;/span&gt; (Lega Nord)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Porterà un saluto il PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#006600;"&gt;ROBERTO FORMIGONI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;SEN. ANTONINO CARUSO (Alleanza Nazionale - candidato al Senato con il Popolo della Libertà)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;MATTEO SALVINI (capogruppo Lega Nord Milano - candidato alla Camera dei Deputati)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;CARLO FIDANZA (capogruppo AN Milano - candidato alla Camera dei Deputati con il Popolo della Libertà)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-6271301693354850174?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/6271301693354850174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=6271301693354850174' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/6271301693354850174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/6271301693354850174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/02/prossimi-appuntamenti.html' title='PROSSIMI APPUNTAMENTI'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-5041596425820418235</id><published>2008-02-22T09:40:00.016+01:00</published><updated>2008-04-10T17:28:17.282+02:00</updated><title type='text'>I GAZEBO DELLA SETTIMANA:</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;VENERDI' 11 APRILE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;VIA FERMI &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;NOVERASCO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 19.00 CON APERITIVO&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-5041596425820418235?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/5041596425820418235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=5041596425820418235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5041596425820418235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5041596425820418235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/02/i-gazebo-della-settimana.html' title='I GAZEBO DELLA SETTIMANA:'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-8335998043687645941</id><published>2008-01-30T13:08:00.000+01:00</published><updated>2008-01-30T13:10:04.056+01:00</updated><title type='text'>OPERA LA SCINTILLA A DUE MESI DALLE ELEZIONI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nessuno vuole l’inceneritore «Silla 3, pronte le barricate»&lt;br /&gt;— OPERA — &lt;strong&gt;E’ GUERRA&lt;/strong&gt; sull'inceneritore ad Opera. Era inevitabile che a circa due mesi dalla tornata elettorale amministrativa sarebbe bastata una scintilla per fare infiammare il dibattito politico e coinvolgere la cittadinanza intera. Infatti tutti, ma proprio tutti, sono pronti a fare le barricate contro Silla 3. A partire dalla maggioranza di centrosinistra, per finire al centrodestra e alla lega di Ettore Fusco, battagliero più che mai. Il bello è che nessuno lo vuole l'inceneritore ma tutti accusano tutti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«PENATI, la Moratti e Formigoni raggiungono l'accordo sul nuovo termovalorizzatore ma Opera dice no. Nei giorni scorsi Filippo Penati ha annunciato querele a quei giornalisti che parlavano di disponibilità della Provincia a costruire nuovi termovalorizzatori. Eppure oggi ancora si dice d'accordo. Il sindaco di Opera, Alessandro Ramazzotti, ha invece rincarato la dose smentendo le voci che davano un possibile interessamento per l'area sud milanese parlando di "bufala" - spiega Ettore Fusco, leader della lega e di Opera Sicura -. Oggi apprendiamo che Comune, Provincia e Regione sono tutti d'accordo a costruire un nuovo impianto sul territorio e visto l'affannarsi di Penati e Ramazzotti nel tranquillizzare il sud Milano abbiamo la certezza che la coppia che portò il campo nomadi a Opera voglia oggi giocarci lo scherzo dell'inceneritore».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«LA RIUNIONE fra i presidenti della Regione e della Provincia con il sindaco di Milano ha confermato che non è stata presa alcuna decisione e non vi sono indicazioni specifiche per il sud Milano. Anche perché non può essere pensata una localizzazione nella nostra zona per una serie di problematiche tecniche e viabilistiche - commenta secco del sindaco Alessandro Ramazzotti -. Continuano però le insistenti dichiarazioni di esponenti milanesi, quale risultato, forse, di pressanti interessi speculativi nel sud milanese e della volontà di strumentalizzare la vicenda in vista dell'appuntamento delle Amministrative a Opera».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«L'unica persona che ancora nega il coinvolgimento della Provincia è il nostro sindaco Alessandro Ramazzotti - commentano An e Forza Italia -. Negare l'evidenza in modo così palese rappresenta l'ennesima presa in giro».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Massimiliano Saggese da Il Giorno del 30 gennaio 2008&lt;br /&gt;Copyright © 2003 MONRIF NET S.R.L. Tutti i diritti riservati&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-8335998043687645941?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/8335998043687645941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=8335998043687645941' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/8335998043687645941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/8335998043687645941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/01/opera-la-scintilla-due-mesi-dalle.html' title='OPERA LA SCINTILLA A DUE MESI DALLE ELEZIONI'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-9093588949479647942</id><published>2008-01-17T12:28:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T12:41:21.791+01:00</updated><title type='text'>Laicità, ragione etica e radici. Il testo integrale del discorso della visita alla Sapienza</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R488OxjHIkI/AAAAAAAAAvs/EpPexc8HTeY/s1600-h/stemma+del+papa.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156406322878947906" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R488OxjHIkI/AAAAAAAAAvs/EpPexc8HTeY/s320/stemma+del+papa.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;17 gennaio 2008&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il testo integrale dell'allocuzione che Benedetto XVI avrebbe dovuto pronunciare durante la sua visita all'università romana de "La Sapienza", per l'inaugurazione dell'anno accademico.&lt;br /&gt;Magnifico Rettore, Autorità politiche e civili, Illustri docenti e personale tecnico amministrativo, cari giovani studenti! È per me motivo di profonda gioia incontrare la comunità della “Sapienza - Università di Roma” in occasione della inaugurazione dell’anno accademico. Da secoli ormai questa Università segna il cammino e la vita della città di Roma, facendo fruttare le migliori energie intellettuali in ogni campo del sapere. Sia nel tempo in cui, dopo la fondazione voluta dal Papa Bonifacio VIII, l’istituzione era alle dirette dipendenze dell’Autorità ecclesiastica, sia successivamente quando lo Studium Urbis si è sviluppato come istituzione dello Stato italiano, la vostra comunità accademica ha conservato un grande livello scientifico e culturale, che la colloca tra le più prestigiose università del mondo. Da sempre la Chiesa di Roma guarda con simpatia e ammirazione a questo centro universitario, riconoscendone l’impegno, talvolta arduo e faticoso, della ricerca e della formazione delle nuove generazioni. Non sono mancati in questi ultimi anni momenti significativi di collaborazione e di dialogo. Vorrei ricordare, in particolare, l’Incontro mondiale dei Rettori in occasione del Giubileo delle Università, che ha visto la vostra comunità farsi carico non solo dell’accoglienza e dell’organizzazione, ma soprattutto della profetica e complessa proposta della elaborazione di un “nuovo umanesimo per il terzo millennio”. Mi è caro, in questa circostanza, esprimere la mia gratitudine per l’invito che mi è stato rivolto a venire nella vostra università per tenervi una lezione. In questa prospettiva mi sono posto innanzitutto la domanda: Che cosa può e deve dire un Papa in un’occasione come questa? Nella mia lezione a Ratisbona ho parlato, sì, da Papa, ma soprattutto ho parlato nella veste del già professore di quella mia università, cercando di collegare ricordi ed attualità. Nell’università “Sapienza”, l’antica università di Roma, però, sono invitato proprio come Vescovo di Roma, e perciò debbo parlare come tale. Certo, la “Sapienza” era un tempo l’università del Papa, ma oggi è un’università laica con quell’autonomia che, in base al suo stesso concetto fondativo, ha fatto sempre parte della natura di università, la quale deve essere legata esclusivamente all’autorità della verità. Nella sua libertà da autorità politiche ed ecclesiastiche l’università trova la sua funzione particolare, proprio anche per la società moderna, che ha bisogno di un’istituzione del genere. Ritorno alla mia domanda di partenza: Che cosa può e deve dire il Papa nell’incontro con l’università della sua città? Riflettendo su questo interrogativo, mi è sembrato che esso ne includesse due altri, la cui chiarificazione dovrebbe condurre da sé alla risposta. Bisogna, infatti, chiedersi: Qual è la natura e la missione del Papato? E ancora: Qual è la natura e la missione dell’università? Non vorrei in questa sede trattenere Voi e me in lunghe disquisizioni sulla natura del Papato. Basti un breve accenno. Il Papa è anzitutto Vescovo di Roma e come tale, in virtù della successione all’Apostolo Pietro, ha una responsabilità episcopale nei riguardi dell’intera Chiesa cattolica. La parola “vescovo”–episkopos, che nel suo significato immediato rimanda a “sorvegliante”, già nel Nuovo Testamento è stata fusa insieme con il concetto biblico di Pastore: egli è colui che, da un punto di osservazione sopraelevato, guarda all’insieme, prendendosi cura del giusto cammino e della coesione dell’insieme. In questo senso, tale designazione del compito orienta lo sguardo anzitutto verso l’interno della comunità credente. Il Vescovo – il Pastore – è l’uomo che si prende cura di questa comunità; colui che la conserva unita mantenendola sulla via verso Dio, indicata secondo la fede cristiana da Gesù – e non soltanto indicata: Egli stesso è per noi la via. Ma questa comunità della quale il Vescovo si prende cura – grande o piccola che sia – vive nel mondo; le sue condizioni, il suo cammino, il suo esempio e la sua parola influiscono inevitabilmente su tutto il resto della comunità umana nel suo insieme. Quanto più grande essa è, tanto più le sue buone condizioni o il suo eventuale degrado si ripercuoteranno sull’insieme dell’umanità. Vediamo oggi con molta chiarezza, come le condizioni delle religioni e come la situazione della Chiesa – le sue crisi e i suoi rinnovamenti – agiscano sull’insieme dell’umanità. Così il Papa, proprio come Pastore della sua comunità, è diventato sempre di più anche una voce della ragione etica dell’umanità. Qui, però, emerge subito l’obiezione, secondo cui il Papa, di fatto, non parlerebbe veramente in base alla ragione etica, ma trarrebbe i suoi giudizi dalla fede e per questo non potrebbe pretendere una loro validità per quanti non condividono questa fede. Dovremo ancora ritornare su questo argomento, perché si pone qui la questione assolutamente fondamentale: Che cosa è la ragione? Come può un’affermazione – soprattutto una norma morale – dimostrarsi “ragionevole”? A questo punto vorrei per il momento solo brevemente rilevare che John Rawls, pur negando a dottrine religiose comprensive il carattere della ragione “pubblica”, vede tuttavia nella loro ragione “non pubblica” almeno una ragione che non potrebbe, nel nome di una razionalità secolaristicamente indurita, essere semplicemente disconosciuta a coloro che la sostengono. Egli vede un criterio di questa ragionevolezza fra l’altro nel fatto che simili dottrine derivano da una tradizione responsabile e motivata, in cui nel corso di lunghi tempi sono state sviluppate argomentazioni sufficientemente buone a sostegno della relativa dottrina. In questa affermazione mi sembra importante il riconoscimento che l’esperienza e la dimostrazione nel corso di generazioni, il fondo storico dell’umana sapienza, sono anche un segno della sua ragionevolezza e del suo perdurante significato. Di fronte ad una ragione a-storica che cerca di autocostruirsi soltanto in una razionalità a-storica, la sapienza dell’umanità come tale – la sapienza delle grandi tradizioni religiose – è da valorizzare come realtà che non si può impunemente gettare nel cestino della storia delle idee. Ritorniamo alla domanda di partenza. Il Papa parla come rappresentante di una comunità credente, nella quale durante i secoli della sua esistenza è maturata una determinata sapienza della vita; parla come rappresentante di una comunità che custodisce in sé un tesoro di conoscenza e di esperienza etiche, che risulta importante per l’intera umanità: in questo senso parla come rappresentante di una ragione etica. Ma ora ci si deve chiedere: E che cosa è l’università? Qual è il suo compito? È una domanda gigantesca alla quale, ancora una volta, posso cercare di rispondere soltanto in stile quasi telegrafico con qualche osservazione. Penso si possa dire che la vera, intima origine dell’università stia nella brama di conoscenza che è propria dell’uomo. Egli vuol sapere che cosa sia tutto ciò che lo circonda. Vuole verità. In questo senso si può vedere l’interrogarsi di Socrate come l’impulso dal quale è nata l’università occidentale. Penso ad esempio – per menzionare soltanto un testo – alla disputa con Eutifrone, che di fronte a Socrate difende la religione mitica e la sua devozione. A ciò Socrate contrappone la domanda: “Tu credi che fra gli dei esistano realmente una guerra vicendevole e terribili inimicizie e combattimenti … Dobbiamo, Eutifrone, effettivamente dire che tutto ciò è vero?” (6 b – c). In questa domanda apparentemente poco devota – che, però, in Socrate derivava da una religiosità più profonda e più pura, dalla ricerca del Dio veramente divino – i cristiani dei primi secoli hanno riconosciuto se stessi e il loro cammino. Hanno accolto la loro fede non in modo positivista, o come la via d’uscita da desideri non appagati; l’hanno compresa come il dissolvimento della nebbia della religione mitologica per far posto alla scoperta di quel Dio che è Ragione creatrice e al contempo Ragione-Amore. Per questo, l’interrogarsi della ragione sul Dio più grande come anche sulla vera natura e sul vero senso dell’essere umano era per loro non una forma problematica di mancanza di religiosità, ma faceva parte dell’essenza del loro modo di essere religiosi. Non avevano bisogno, quindi, di sciogliere o accantonare l’interrogarsi socratico, ma potevano, anzi, dovevano accoglierlo e riconoscere come parte della propria identità la ricerca faticosa della ragione per raggiungere la conoscenza della verità intera. Poteva, anzi doveva così, nell’ambito della fede cristiana, nel mondo cristiano, nascere l’università. È necessario fare un ulteriore passo. L’uomo vuole conoscere – vuole verità. Verità è innanzitutto una cosa del vedere, del comprendere, della theoría, come la chiama la tradizione greca. Ma la verità non è mai soltanto teorica. Agostino, nel porre una correlazione tra le Beatitudini del Discorso della Montagna e i doni dello Spirito menzionati in Isaia 11, ha affermato una reciprocità tra “scientia” e “tristitia”: il semplice sapere, dice, rende tristi. E di fatto – chi vede e apprende soltanto tutto ciò che avviene nel mondo, finisce per diventare triste. Ma verità significa di più che sapere: la conoscenza della verità ha come scopo la conoscenza del bene. Questo è anche il senso dell’interrogarsi socratico: Qual è quel bene che ci rende veri? La verità ci rende buoni, e la bontà è vera: è questo l’ottimismo che vive nella fede cristiana, perché ad essa è stata concessa la visione del Logos, della Ragione creatrice che, nell’incarnazione di Dio, si è rivelata insieme come il Bene, come la Bontà stessa. Nella teologia medievale c’è stata una disputa approfondita sul rapporto tra teoria e prassi, sulla giusta relazione tra conoscere ed agire – una disputa che qui non dobbiamo sviluppare. Di fatto l’università medievale con le sue quattro Facoltà presenta questa correlazione. Cominciamo con la Facoltà che, secondo la comprensione di allora, era la quarta, quella di medicina. Anche se era considerata più come “arte” che non come scienza, tuttavia, il suo inserimento nel cosmo dell’universitas significava chiaramente che era collocata nell’ambito della razionalità, che l’arte del guarire stava sotto la guida della ragione e veniva sottratta all’ambito della magia. Guarire è un compito che richiede sempre più della semplice ragione, ma proprio per questo ha bisogno della connessione tra sapere e potere, ha bisogno di appartenere alla sfera della ratio. Inevitabilmente appare la questione della relazione tra prassi e teoria, tra conoscenza ed agire nella Facoltà di giurisprudenza. Si tratta del dare giusta forma alla libertà umana che è sempre libertà nella comunione reciproca: il diritto è il presupposto della libertà, non il suo antagonista. Ma qui emerge subito la domanda: Come s’individuano i criteri di giustizia che rendono possibile una libertà vissuta insieme e servono all’essere buono dell’uomo? A questo punto s’impone un salto nel presente: è la questione del come possa essere trovata una normativa giuridica che costituisca un ordinamento della libertà, della dignità umana e dei diritti dell’uomo. È la questione che ci occupa oggi nei processi democratici di formazione dell’opinione e che al contempo ci angustia come questione per il futuro dell’umanità. Jürgen Habermas esprime, a mio parere, un vasto consenso del pensiero attuale, quando dice che la legittimità di una carta costituzionale, quale presupposto della legalità, deriverebbe da due fonti: dalla partecipazione politica egualitaria di tutti i cittadini e dalla forma ragionevole in cui i contrasti politici vengono risolti. Riguardo a questa “forma ragionevole” egli annota che essa non può essere solo una lotta per maggioranze aritmetiche, ma che deve caratterizzarsi come un “processo di argomentazione sensibile alla verità” (wahrheitssensibles Argumentationsverfahren). È detto bene, ma è cosa molto difficile da trasformare in una prassi politica. I rappresentanti di quel pubblico “processo di argomentazione” sono – lo sappiamo – prevalentemente i partiti come responsabili della formazione della volontà politica. Di fatto, essi avranno immancabilmente di mira soprattutto il conseguimento di maggioranze e con ciò baderanno quasi inevitabilmente ad interessi che promettono di soddisfare; tali interessi però sono spesso particolari e non servono veramente all’insieme. La sensibilità per la verità sempre di nuovo viene sopraffatta dalla sensibilità per gli interessi. Io trovo significativo il fatto che Habermas parli della sensibilità per la verità come di elemento necessario nel processo di argomentazione politica, reinserendo così il concetto di verità nel dibattito filosofico ed in quello politico. Ma allora diventa inevitabile la domanda di Pilato: Che cos’è la verità? E come la si riconosce? Se per questo si rimanda alla “ragione pubblica”, come fa Rawls, segue necessariamente ancora la domanda: Che cosa è ragionevole? Come una ragione si dimostra ragione vera? In ogni caso, si rende in base a ciò evidente che, nella ricerca del diritto della libertà, della verità della giusta convivenza devono essere ascoltate istanze diverse rispetto a partiti e gruppi d’interesse, senza con ciò voler minimamente contestare la loro importanza. Torniamo così alla struttura dell’università medievale. Accanto a quella di giurisprudenza c’erano le Facoltà di filosofia e di teologia, a cui era affidata la ricerca sull’essere uomo nella sua totalità e con ciò il compito di tener desta la sensibilità per la verità. Si potrebbe dire addirittura che questo è il senso permanente e vero di ambedue le Facoltà: essere custodi della sensibilità per la verità, non permettere che l’uomo sia distolto dalla ricerca della verità. Ma come possono esse corrispondere a questo compito? Questa è una domanda per la quale bisogna sempre di nuovo affaticarsi e che non è mai posta e risolta definitivamente. Così, a questo punto, neppure io posso offrire propriamente una risposta, ma piuttosto un invito a restare in cammino con questa domanda – in cammino con i grandi che lungo tutta la storia hanno lottato e cercato, con le loro risposte e con la loro inquietudine per la verità, che rimanda continuamente al di là di ogni singola risposta. Teologia e filosofia formano in ciò una peculiare coppia di gemelli, nella quale nessuna delle due può essere distaccata totalmente dall’altra e, tuttavia, ciascuna deve conservare il proprio compito e la propria identità. È merito storico di san Tommaso d’Aquino – di fronte alla differente risposta dei Padri a causa del loro contesto storico – di aver messo in luce l’autonomia della filosofia e con essa il diritto e la responsabilità propri della ragione che s’interroga in base alle sue forze. Differenziandosi dalle filosofie neoplatoniche, in cui religione e filosofia erano inseparabilmente intrecciate, i Padri avevano presentato la fede cristiana come la vera filosofia, sottolineando anche che questa fede corrisponde alle esigenze della ragione in ricerca della verità; che la fede è il “sì” alla verità, rispetto alle religioni mitiche diventate semplice consuetudine. Ma poi, al momento della nascita dell’università, in Occidente non esistevano più quelle religioni, ma solo il cristianesimo, e così bisognava sottolineare in modo nuovo la responsabilità propria della ragione, che non viene assorbita dalla fede. Tommaso si trovò ad agire in un momento privilegiato: per la prima volta gli scritti filosofici di Aristotele erano accessibili nella loro integralità; erano presenti le filosofie ebraiche ed arabe, come specifiche appropriazioni e prosecuzioni della filosofia greca. Così il cristianesimo, in un nuovo dialogo con la ragione degli altri, che veniva incontrando, dovette lottare per la propria ragionevolezza. La Facoltà di filosofia che, come cosiddetta “Facoltà degli artisti”, fino a quel momento era stata solo propedeutica alla teologia, divenne ora una Facoltà vera e propria, un partner autonomo della teologia e della fede in questa riflessa. Non possiamo qui soffermarci sull’avvincente confronto che ne derivò. Io direi che l’idea di san Tommaso circa il rapporto tra filosofia e teologia potrebbe essere espressa nella formula trovata dal Concilio di Calcedonia per la cristologia: filosofia e teologia devono rapportarsi tra loro “senza confusione e senza separazione”. “Senza confusione” vuol dire che ognuna delle due deve conservare la propria identità. La filosofia deve rimanere veramente una ricerca della ragione nella propria libertà e nella propria responsabilità; deve vedere i suoi limiti e proprio così anche la sua grandezza e vastità. La teologia deve continuare ad attingere ad un tesoro di conoscenza che non ha inventato essa stessa, che sempre la supera e che, non essendo mai totalmente esauribile mediante la riflessione, proprio per questo avvia sempre di nuovo il pensiero. Insieme al “senza confusione” vige anche il “senza separazione”: la filosofia non ricomincia ogni volta dal punto zero del soggetto pensante in modo isolato, ma sta nel grande dialogo della sapienza storica, che essa criticamente e insieme docilmente sempre di nuovo accoglie e sviluppa; ma non deve neppure chiudersi davanti a ciò che le religioni ed in particolare la fede cristiana hanno ricevuto e donato all’umanità come indicazione del cammino. Varie cose dette da teologi nel corso della storia o anche tradotte nella pratica dalle autorità ecclesiali, sono state dimostrate false dalla storia e oggi ci confondono. Ma allo stesso tempo è vero che la storia dei santi, la storia dell’umanesimo cresciuto sulla basa della fede cristiana dimostra la verità di questa fede nel suo nucleo essenziale, rendendola con ciò anche un’istanza per la ragione pubblica. Certo, molto di ciò che dicono la teologia e la fede può essere fatto proprio soltanto all’interno della fede e quindi non può presentarsi come esigenza per coloro ai quali questa fede rimane inaccessibile. È vero, però, al contempo che il messaggio della fede cristiana non è mai soltanto una “comprehensive religious doctrine” nel senso di Rawls, ma una forza purificatrice per la ragione stessa, che aiuta ad essere più se stessa. Il messaggio cristiano, in base alla sua origine, dovrebbe essere sempre un incoraggiamento verso la verità e così una forza contro la pressione del potere e degli interessi. Ebbene, finora ho solo parlato dell’università medievale, cercando tuttavia di lasciar trasparire la natura permanente dell’università e del suo compito. Nei tempi moderni si sono dischiuse nuove dimensioni del sapere, che nell’università sono valorizzate soprattutto in due grandi ambiti: innanzitutto nelle scienze naturali, che si sono sviluppate sulla base della connessione di sperimentazione e di presupposta razionalità della materia; in secondo luogo, nelle scienze storiche e umanistiche, in cui l’uomo, scrutando lo specchio della sua storia e chiarendo le dimensioni della sua natura, cerca di comprendere meglio se stesso. In questo sviluppo si è aperta all’umanità non solo una misura immensa di sapere e di potere; sono cresciuti anche la conoscenza e il riconoscimento dei diritti e della dignità dell’uomo, e di questo possiamo solo essere grati. Ma il cammino dell’uomo non può mai dirsi completato e il pericolo della caduta nella disumanità non è mai semplicemente scongiurato: come lo vediamo nel panorama della storia attuale! Il pericolo del mondo occidentale – per parlare solo di questo – è oggi che l’uomo, proprio in considerazione della grandezza del suo sapere e potere, si arrenda davanti alla questione della verità. E ciò significa allo stesso tempo che la ragione, alla fine, si piega davanti alla pressione degli interessi e all’attrattiva dell’utilità, costretta a riconoscerla come criterio ultimo. Detto dal punto di vista della struttura dell’università: esiste il pericolo che la filosofia, non sentendosi più capace del suo vero compito, si degradi in positivismo; che la teologia col suo messaggio rivolto alla ragione, venga confinata nella sfera privata di un gruppo più o meno grande. Se però la ragione – sollecita della sua presunta purezza – diventa sorda al grande messaggio che le viene dalla fede cristiana e dalla sua sapienza, inaridisce come un albero le cui radici non raggiungono più le acque che gli danno vita. Perde il coraggio per la verità e così non diventa più grande, ma più piccola. Applicato alla nostra cultura europea ciò significa: se essa vuole solo autocostruirsi in base al cerchio delle proprie argomentazioni e a ciò che al momento la convince e – preoccupata della sua laicità – si distacca dalle radici delle quali vive, allora non diventa più ragionevole e più pura, ma si scompone e si frantuma. Con ciò ritorno al punto di partenza. Che cosa ha da fare o da dire il Papa nell’università? Sicuramente non deve cercare di imporre ad altri in modo autoritario la fede, che può essere solo donata in libertà. Al di là del suo ministero di Pastore nella Chiesa e in base alla natura intrinseca di questo ministero pastorale è suo compito mantenere desta la sensibilità per la verità; invitare sempre di nuovo la ragione a mettersi alla ricerca del vero, del bene, di Dio e, su questo cammino, sollecitarla a scorgere le utili luci sorte lungo la storia della fede cristiana e a percepire così Gesù Cristo come la Luce che illumina la storia ed aiuta a trovare la via verso il futuro. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-9093588949479647942?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/9093588949479647942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=9093588949479647942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/9093588949479647942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/9093588949479647942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/01/laicit-ragione-etica-e-radici-il-testo.html' title='Laicità, ragione etica e radici. Il testo integrale del discorso della visita alla Sapienza'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R488OxjHIkI/AAAAAAAAAvs/EpPexc8HTeY/s72-c/stemma+del+papa.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-5221122795288196622</id><published>2008-01-06T09:36:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T10:03:11.096+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='don virginio colmegna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opera sicura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='campo nomadi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vigili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='complotto'/><title type='text'>Don Colmegna: "una sera hanno addirittura incendiato alcune tende cercando di aggredirne gli occupanti"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Tra le tante castronerie dette in merito alla vicenda operese del campo nomadi, voluto in Paese dal Sindaco Ramazzotti e dai preti della Casa delle carità, vi segnaliamo queste parole di Don Virginio Colmegna che, seppure non siano del tenore di quelle che addirittura imputavano agli operesi l'incendio del campo con 30 neonati all'interno, rappresentano comunque la dimostrazione di quanto siano false alcune persone.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Che Dio le abbia in grazia, soprattutto quando si spacciano per uomini della chiesa.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Per chi non sapesse come sono andate le cose a Opera:&lt;/em&gt; la sera del 21 dicembre 2006 un numeroso gruppo di manifestanti nell'ambito di una protesta contro l'insediamento di un campo nomadi in paese ha devastato e dato alle fiamme alcune tende che al mattino precedente erano state montate per ospitare dopo qualche giorno i nomadi.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;I lavori non erano ancora terminati ed all'interno del campo si trovavano solo tredici tende vuote ed alcuni bidoni che erano serviti per rifornire di nafta lo scavatore all'opera durante il giorno per predisporre gli scavi necessari alla rete fognaria ed agli allacciamenti.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Niente altro e soprattutto nessun essere vivente era nel campo. Neppure le forze dell'ordine a presidiarlo.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Fatto curioso i bidoni vuoti della nafta erano disseminati per il campo uno per ogni tenda bruciata. Il giorno dopo sembrava quasi che qualcuno avesse voluto dare l'impressione che ogni bidone fosse stato utilizzato per bruciare una tenda. Ovviamente l'indagine ha dimostrato il contrario ma non ha preso in considerazione l'ipotesi di verificare chi avesse predisposto l'infame collage.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Mentre un vigile operese annusava il contenuto dei bidoni e li disponeva a suo piacimento siamo stati informati da un operaio della provincia che quelli erano i bidoni utilizzati da lui il giorno precedente per muovere lo scavatore.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ma quel vigile l'abbiamo visto solo noi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Parla don Virginio Colmegna, responsabile della Casa della carità&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«I NOMADI NON DEVONO ESSERE ABBANDONATI A SE STESSI»&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dopo lo sgombero del 14 dicembre scorso in via Ripamonti a Milano, gli immigrati rumeni sono provvisoriamente ospitati in un campo di Opera. Don Virginio Colmegna, con i suoi operatori della casa delle carità, da tempo li segue da vicino, e molti di loro sono già stati responsabilizzati con un patto di socialità Intanto continua il tavolo di confronto con le istituzioni per uscire dall’emergenza e restituire dignità alle persone.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;di Luisa Bove dal sito: &lt;a href="http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&amp;amp;oid=615228"&gt;http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&amp;amp;oid=615228&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quello dei campi nomadi non è un problema nuovo per l’area metropolitana milanese, ma da metà dicembre è scattata nuovamente l’emergenza, prima con lo sgombero forzoso di via Ripamonti a Milano (e conseguente allestimento di una tendopoli d’emergenza nel comune di Opera), poi con gli incendi nel campo di via Triboniano dalle parti del Cimitero milanese di Musocco. «L’emergenza c’è da tempo purtroppo», dice don Virginio Colmegna, responsabile della Casa della carità, «ma è difficile affrontarla se si lasciano incancrenire le situazioni, invece che risolverle, sia nelle “aree dimesse” occupate abusivamente, sia nei campi nomadi regolari sulla carta ma di fatto abbandonati a se stessi».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Don Colmegna, da sempre in prima linea quando c’è da affrontare una situazione di disagio sociale, prima come direttore della Caritas Ambrosiana e ora come responsabile di una struttura d’accoglienza appositamente istituita dalla Diocesi per questi tipi di emergenza, ha le idee chiare in proposito. «La prima scelta», spiega, «è quella di offrire una presenza umana e solidale che sia capace di restituire dignità alle persone e di dialogare con gli ospiti».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Che cosa non ha funzionato con lo sgombero di via Ripamonti?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fare sgomberi in quel modo, senza prospettare soluzioni alternative, è drammatico. In via Ripamonti c’era gente che abitava da tempo in condizioni difficili, certamente, ma invece di migliorarle si è proceduto a uno sgombero forzoso, buttando in strada, alle sei di mattino, in pieno inverno, soprattutto mamme con bambini. Noi siamo intervenuti per tamponare una situazione di estremo disagio, cercando soluzioni concrete per venire incontro ai bisogni immediati di questa gente Non è possibile continuare con la logica degli sgomberi, prevaricando la dignità delle persone e scaricando i problemi sempre sugli “altri”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Che cosa avete fatto, in concreto?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Li abbiamo accolti per la prima notte alla Casa della carità e poi abbiamo chiesto un incontro urgente in prefettura col Comune e gli enti cointeressati perché di fronte a uno sgombero senza preavviso ci fosse una risposta istituzionale seria e adeguata. Quella di via Ripamonti era una piccola comunità, 72 persone in tutto (di cui 37 minori), che noi e la Comunità di S. Egidio seguivamo da tempo; eravamo riusciti persino a convincerli a mandare i figli a scuola. Poi, d’improvviso, alle sei di un mattino d’inverno, fuori tutti…&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;E dal tavolo di confronto con le istituzioni che cosa è emerso?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutti hanno riconosciuto che si è trattato di una decisione sbagliata, senz’altro affrettata nei tempi e nei modi. E che non si possono risolvere le emergenze creandone di nuove. Forse ancor più drammatiche. Questi rumeni, come ho detto, li conosciamo da tempo, anche perché hanno legami di parentela con il gruppo di Capo Rizzuto (sgomberato nel giugno 2005, ndr) che da un anno e mezzo abita da noi al Ceas di Parco Lambro e in via Varanini a Milano. Per loro avevamo ipotizzato una sistemazione nel “villaggio solidale” che sta per realizzarsi a Cologno Monzese; un villaggio pensato per queste situazioni di emergenza, ma con spazi anche per famiglie rom. Progetto e finanziamenti ci sono già, e la posa della prima pietra è prevista nei prossimi mesi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Quindi come si è risolto il problema dei rumeni che hanno abbandonato il campo di via Ripamonti?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono stati sistemati su di un terreno di proprietà dell’Amministrazione comunale di Milano, ma ubicato nel Comune di Opera, a Noverasco. L’area messa a disposizione era destinata al parcheggio delle attrezzature dei giostrai in transito, di qui la concessione di una tendopoli provvisoria, fino al 31 marzo. Il Comune di Milano si è però impegnato a organizzare il trasporto da Opera per portare in città gli alunni che frequentano le scuole di via Ripamonti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Quali saranno i prossimi passi?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si tratta di una soluzione temporanea, tre mesi in tutto, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;eppure a Opera c’è stata una reazione violenta da parte di un gruppo di cittadini che abitano nelle zone limitrofe al campo: una sera hanno addirittura incendiato alcune tende cercando di aggredirne gli occupanti.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Capisco che ci sia bisogno di un confronto con i cittadini, ma respingo questi atti di violenza. La comunità cristiana, però, ha reagito bene: il giorno degli scontri siamo stati accolti in chiesa, dove è venuto anche il Moderator Curiae, monsignor Gianni Zappa, a portarci il saluto solidale dell’Arcivescovo. Poi abbiamo fatto festa tutti assieme in Oratorio, anche per dare al paese un segnale concreto di accoglienza. Anche il giorno dell’Epifania abbiamo pranzato con i nomadi e i giovani delle parrocchie vicine. Entro il 19 gennaio le istituzioni si sono impegnate a trovare una soluzione definitiva. Aspetto con fiducia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-5221122795288196622?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/5221122795288196622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=5221122795288196622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5221122795288196622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5221122795288196622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2008/01/don-colmegna-una-sera-hanno-addirittura.html' title='Don Colmegna: &quot;una sera hanno addirittura incendiato alcune tende cercando di aggredirne gli occupanti&quot;'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-3804734823375545414</id><published>2007-11-21T13:02:00.000+01:00</published><updated>2007-11-21T13:45:42.661+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa dei popoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='borghezio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='unione europea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='popoli'/><title type='text'>IDEE per l’Europa dei popoli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R0QoWuj7yWI/AAAAAAAAAlQ/HbQQ8whu0_s/s1600-h/Ideeperleuropadeipopoli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135273846030190946" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R0QoWuj7yWI/AAAAAAAAAlQ/HbQQ8whu0_s/s320/Ideeperleuropadeipopoli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L’Europa dei popoli in contrapposizione con l’Europa dei grandi banchieri; l’Europa delle identità contro l’Europa dell’immigrazione di massa; l’Europa del federalismo che si oppone al centralismo di Maastricht; l’Europa delle millenarie Cattedrali che non vuole soccombere a quella dei minareti.&lt;br /&gt;Sono solo alcuni dei temi di fondo che potete trovare dibattuti e sviluppati in una nuova bellissima rivista “IDEE per l’Europa dei popoli”.&lt;br /&gt;Un progetto editoriale che nasce per iniziativa di Mario Borghezio, un antesignano delle battaglie libertarie dei popoli autonomisti e indipendentisti, che ha chiamato a raccolta un gruppo di collaboratori di collaudata esperienza. Con una veste grafica assai accattivante, il lettore percepisce fin dalle prime pagine di avere per le mani un prodotto di qualità fuori dall’ordinario, che esce dagli schemi stanchi della solita stampa allineata. Qui, per fortuna, pagina dopo pagina il clima è quello del “politicamente scorretto”, di quello cioè che non è chic dibattere e di ciò che per una certa corrente di pensiero è meglio passare sotto silenzio. Ma quello che più mi piace sottolineare è il taglio “metapolitico” di IDEE, una visione non limitata al quotidiano ma proiettata anche alle grandi visioni del passato e del futuro, per conoscere e rivendicare il primo e per meglio affrontare il secondo. Così si spazia dai temi di festività e tradizioni religiose, alle storie di antiche popolazioni, al mito di Re Artù, ai temi attuali dell’autonomismo Basco, della Francia di Sarkozy o del caso di Pim Fortuyn in Olanda.&lt;br /&gt;Insomma, un ventaglio ben confezionato di argomenti trattati in modo esaustivo ma non accademico, per una pubblicazione che promette di diventare una palestra di idee ed una preziosa fonte di informazioni. A tal proposito risultano particolarmente interessanti le segnalazioni librarie e quelle di eventi riguardanti associazioni padaniste o gruppi autonomisti.&lt;br /&gt;Uno strumento necessario che colma un vuoto nell’editoria alternativa, uno strumento che va assolutamente letto e diffuso fra tutti coloro che non vogliono rassegnarsi all’Europa delle lobbies.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Sandro Maj (Poasco)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;La rivista costa 10 euro ed è disponibile nelle migliori librerie e presso i collaboratori della Fondazione. Per Opera e zone limitrofe rivolgersi a &lt;a href="mailto:legaopera@tiscali.it"&gt;legaopera@tiscali.it&lt;/a&gt; oppure al &lt;span style="color:#000099;"&gt;3481311083&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-3804734823375545414?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/3804734823375545414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=3804734823375545414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/3804734823375545414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/3804734823375545414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/11/idee-per-leuropa-dei-popoli.html' title='IDEE per l’Europa dei popoli'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R0QoWuj7yWI/AAAAAAAAAlQ/HbQQ8whu0_s/s72-c/Ideeperleuropadeipopoli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-3858685513717161561</id><published>2007-11-20T10:19:00.000+01:00</published><updated>2007-11-20T10:21:51.403+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ettore fusco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amianto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aree dismesse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opera sicura'/><title type='text'>OPERA E LOCATE: LASTRE «SBRICIOLATE»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Capannoni abbandonati Scatta l’allarme amianto&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Da "Il Giorno" del 20/11/2007 di MASSIMILIANO SAGGESE&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;OPERA - &lt;strong&gt;ALLARME AMIANTO&lt;/strong&gt; nel centro di Opera e a Locate Triulzi. A Opera, una vecchia struttura industriale ha i tetti completamente ricoperti del pericoloso materiale. La segnalazione è giunta da alcuni residenti e da operatori economici della zona, preoccupati per la possibile dispersione di particelle di cancerogeno amianto nell’aria. Ci siamo recati in via Diaz per verificare la segnalazione e in effetti alcuni capannoni ex industriali oggi dismessi, sono lì abbandonati, a far brutta mostra di sé. Le attività industriali condotte per decenni nell’area imporrebbero, tra l’altro, anche un accurato carotaggio del terreno per sondare se vi siano, come alcuni temono, scorie industriali. Tutta l’area produttiva e deposito dei capannoni è coperta con un doppio strato d’amianto. La proprietà dell’area avrebbe richiesto al Comune di poter procedere con un piano di riqualificazione, eliminando l’amianto e i vecchi capannoni. Il secondo allarme amianto proviene invece non lontano ma in territorio del Comune di Locate Triulzi, sulla strada che porta alla statale della Val Tidone. Anche qui esistono vecchi capannoni industriali dismessi con le lastre di amianto semi sbriciolate in bella mostra.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«&lt;strong&gt;OPERA HA DIVERSE&lt;/strong&gt; aree dismesse e tra queste vi è quella di Via Diaz dove, da diverso tempo, la proprietà cerca di interloquire con l’amministrazione per riqualificare gli unici capannoni ancora in piedi in un’area residenziale densamente abitata - spiega &lt;strong&gt;Ettore Fusco&lt;/strong&gt;, di Opera Sicura -. Abbiamo manifestato la nostra solidarietà a questi imprenditori che vorrebbero adeguare le proprietà a più consoni edifici abitativi che soddisferebbero peraltro le esigenze di chi cerca casa evitando nuove edificazioni». «Penso sia l’Asl che debba dirci se vi sia o meno un allarme amianto, non certamente un consigliere comunale - replica il sindaco Alessandro Ramazzotti -. E dall’Asl non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione in merito. Comunque la zona sarà interessata, nei prossimi mesi, da un intervento di riqualificazione, come deciso in consiglio al momento dell’approvazione del Piano di inquadramento, documento che anticipa il Piano di governo del territorio. Allarmare le persone senza alcun riscontro certo mi sembra irresponsabile».&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Copyright © 2003 MONRIF NET S.R.L. Tutti i diritti riservati&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-3858685513717161561?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/3858685513717161561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=3858685513717161561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/3858685513717161561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/3858685513717161561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/11/opera-e-locate-lastre-sbriciolate.html' title='OPERA E LOCATE: LASTRE «SBRICIOLATE»'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-2355891158611709083</id><published>2007-11-19T13:52:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T08:57:32.948+01:00</updated><title type='text'>DOMENICA 16 DICEMBRE 2007 ORE 20.00 - INVITO A CENA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La Lega Nord per l'indipendenza della Padania ha il piacere di invitare tutti i simpatizzanti del movimento, i presidianti di Opera, i membri di Opera Sicura ed i sostenitori personali del Consigliere Ettore Fusco ad una cena offerta dalla Segreteria Cittadina per augurare nel migliore dei modi Buon Natale e, soprattutto, Felice Anno Nuovo agli operesi.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R0GHWuj7yTI/AAAAAAAAAk0/wrKiObHlfm4/s1600-h/MENU"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134533874704697650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R0GHWuj7yTI/AAAAAAAAAk0/wrKiObHlfm4/s400/MENU%27+LEGA+161207.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Alla cena hanno già confermato la presenza:&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Assessore Davide Boni - Regione Lombardia.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Onorevole Mario Borghezio - Parlamento Europeo.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Onorevole Paolo Grimoldi - Deputato e Segretario Federale del Movimento Giovani Padani&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="center"&gt;ed altri rappresentanti delle istituzioni.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Potendo contenere solo 230 posti vi preghiamo di confermare la gradita presenza al più presto inviandoci una email a &lt;a href="mailto:gruppoconsiliarelega@tiscali.it"&gt;gruppoconsiliarelega@tiscali.it&lt;/a&gt; oppure chiamando o scrivendo un sms al 3481311083.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Per chi fosse vegetariano è previsto un menù alternativo purchè segnalato al momento della prenotazione.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-2355891158611709083?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2355891158611709083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2355891158611709083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/11/domenica-16-dicembre-2007-invito-cena.html' title='DOMENICA 16 DICEMBRE 2007 ORE 20.00 - INVITO A CENA'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/R0GHWuj7yTI/AAAAAAAAAk0/wrKiObHlfm4/s72-c/MENU%27+LEGA+161207.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-1591835224774695266</id><published>2007-11-18T19:29:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T14:30:10.179+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carcere duro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fusco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='41 bis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soggiorno obbligato'/><title type='text'>OPERA DAL LEADER ANTI-ROM</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Tratto da "Il Giorno" del 18 novembre 2007.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Attacco a Ramazzotti «Qui troppi criminali»&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;OPERA - &lt;strong&gt;QUELLI&lt;/strong&gt; di "Opera Sicura" dicono no al nuovo reparto per i superbos della malavita organizzata. Nel carcere di opera stanno predisponendo un reparto per i mafiosi in regime di 41 bis, il carcere duro di massima sorveglianza cui sono sottoposti i più pericolosi criminali di Cosa nostra. A Opera oltre al "capo dei capi" con la nuova iniziativa diventeranno, addirittura, oltre cento. «Da Opera passano troppi pezzi da novanta della criminalità organizzata che costringono in certe situazioni a blindare il paese: è accaduto pochi giorni fa quando, ad esempio, siamo stati invasi da un esercito di carabinieri e poliziotti, preoccupandoci poiché si temeva un nuovo campo nomadi. Il sindaco di Opera Alessandro Ramazzoti è assente e non tutela i suoi cittadini - spiega Ettore Fusco, leader di Opera Sicura - come per il tentativo d'imporre un campo nomadi, la mancata opposizione all'inceneritore. Si si batta per evitare che Opera diventi crocevia di pericolosi malavitosi provenienti dal Meridione. Ghettizzare nella nostra Opera i peggiori delinquenti di mafia, 'ndrangheta, camorra e sacra corona significa portare anche il loro indotto, che riteniamo sia florido e prolifico, proprio vicino alle nostre case. Nel carcere di Opera ci sono due moschee e una chiesa e questo già la dice lunga sulla provenienza dei delinquenti e pertanto anche dei visitatori e familiari ma, a concentrare tutti i mafiosi del Sud in un comune del Nord, noi diciamo no»! Dal comune nessuna replica oltre al fatto che il carcere è controllato da Milano.Massimiliano Saggese&lt;br /&gt;Copyright © 2003 MONRIF NET S.R.L. Tutti i diritti riservati&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-1591835224774695266?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/1591835224774695266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=1591835224774695266' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/1591835224774695266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/1591835224774695266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/11/opera-dal-leader-anti-rom.html' title='OPERA DAL LEADER ANTI-ROM'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-700716821242620467</id><published>2007-11-14T13:39:00.001+01:00</published><updated>2007-12-12T13:45:29.788+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mandiamo a casa il governo prodi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lega nord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>MANDIAMO A CASA IL GOVERNO PRODI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RzrsqvgRzNI/AAAAAAAAAjk/dmHZaJLQDqk/s1600-h/16dic.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132674944392613074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RzrsqvgRzNI/AAAAAAAAAjk/dmHZaJLQDqk/s400/16dic.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come tutti voi sapete il prossimo 16 dicembre saremo in piazza, a Milano, per una manifestazione che avrà per tema ‘Il Nord contro il Governo’. Si tratta di un appuntamento importantissimo per il movimento e anche di una grande responsabilità per tutti noi: la manifestazione si terrà in Piazza del Duomo e mai come questa volta sarà necessario portare tantissima gente dovremo essere così in tanti da far letteralmente esplodere la città.&lt;br /&gt;Alleanza Nazionale e i partiti della sinistra poche settimane fa hanno riempito le strade di Roma nei loro rispettivi cortei, ma la Lega Nord deve fare di più: Milano è la nostra capitale, è la vera capitale del Paese, dimostriamolo riempiendola! Fate passare il messaggio: tutti a Milano il 16 dicembre, mandiamo a casa questo Governo nemico del Nord.&lt;br /&gt;Nessuno manchi, perché se il 16 dicembre il Governo sarà caduto questa manifestazione sarà l’occasione non solo per fare una grande festa ma anche per chiedere a gran voce al presidente della Repubblica il ritorno al voto, e se invece questo Governo sarà ancora in piedi la nostra mobilitazione servirà per dargli il colpo di grazia!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I manifestanti provenienti dalla Lombardia partono dal Tribunale quelli che giungono dal resto della Padania si ritrovano al Castello Sforzesco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ascolta lo spot radiofonico: &lt;a href="http://www.leganord.org/Eventi/lega/2007/corteo16dic07/PADANIA%20PRODI%2030%20SEC.mp3"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.leganord.org/Eventi/lega/2007/corteo16dic07/PADANIA%20PRODI%2030%20SEC.mp3&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;PER CHI VUOLE PARTIRE DA OPERA: RITROVO NEL PARCHEGGIO DELLA EX COOP ALLE ORE 09.15 CON PARTENZA ENTRO LE ORE 09.30&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;PARTECIPIAMO NUMEROSI!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-700716821242620467?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/700716821242620467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=700716821242620467' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/700716821242620467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/700716821242620467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/11/mandiamo-casa-il-governo-prodi-milano.html' title='MANDIAMO A CASA IL GOVERNO PRODI'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RzrsqvgRzNI/AAAAAAAAAjk/dmHZaJLQDqk/s72-c/16dic.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-5545893105967331599</id><published>2007-11-10T14:02:00.000+01:00</published><updated>2007-11-10T14:04:21.733+01:00</updated><title type='text'>Il leghista Fusco rinviato a giudizio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Tratto da "Il Giorno" del 10 novembre 2007&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IL GIUDICE&lt;/strong&gt; ha accolto la richiesta del Pm Laura Barbaini ed ha decretato il rinvio a giudizio per il reato d'istigazione a delinquere di Etore Fusco, capogruppo della Lega a Opera, a seguito dei fatti del 21 dicembre dello scorso anno, quando, durante un infuocato Consiglio Comunale, gruppi di cittadini decisero di recarsi al campo nomadi in allestimento facendo giustizia sommaria e devastando le tende già montate.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«&lt;strong&gt;SECONDO&lt;/strong&gt; il pm e il gip - commenta Fusco -, avrei avuto tanta influenza da muovere un migliaio di persone, in un paesino noto per la sua tranquillità, facendo loro compiere un atto criminale. Se così fosse mi domando come mai non sia ancora riuscito a farmi eleggere sindaco, ma sia invece dovuto soccombere, ben due volte, dinnanzi allo strapotere della sinistra che vinse addirittura, con il sessantaquattro per cento di preferenze, le ultime elezioni comunali. Penso invece che la gente ne abbia piene le scatole di chi delinque e abbia deciso di non ascoltare i politici che promettono sempre pace, amore e prosperità. E per una sera i miti cittadini di Opera si sono trasformati in persone assetate di giustizia».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«Ettore Fusco quella sera - si leggenel comunicato della Lega - si è macchiato di un'unica colpa.Chiedere che fossero rispettati i cittadini invocando a gran voceuna protesta pacifica».&lt;br /&gt;Copyright © 2003 MONRIF NET S.R.L. Tutti i diritti riservati&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-5545893105967331599?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/5545893105967331599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=5545893105967331599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5545893105967331599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5545893105967331599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/11/il-leghista-fusco-rinviato-giudizio.html' title='Il leghista Fusco rinviato a giudizio'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-4333157245220195910</id><published>2007-11-06T18:28:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T18:30:12.556+01:00</updated><title type='text'>OPERA Passeggiate notturne come prevenzione contro furti e scippi</title><content type='html'>OPERA&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;UN SUCCESSO&lt;/strong&gt; le "passeggiate notturne", organizzate da Opera Sicura, contro i furti. L'iniziativa sembra sia destinata ad avere un grande successo poiché sono gli operesi a chiederne la promozione attraverso Opera Sicura. «Dobbiamo riappropriarci del nostro paese e vivere le strade, le piazze ed i parchi che incorniciano le nostre abitazioni. - spiega Ettore Fusco, leader di Opera Sicura -. Da ieri sera siamo tornati a passeggio per le strade operesi come ai tempi del presidio, quando centinaia di operesi, ogni giorno, si avvicendavano in un importante controllo del territorio che ha portato, grazie alla semplice presenza dei cittadini, al rispetto della legalità. Adesso torniamo ad avere un appuntamento fisso con la nostra coscienza civica, un impegno limitato nel tempo che produrrà maggiori garanzie di sicurezza per i concittadini che chiedono una presenza più assidua delle forze dell'ordine». Le “passeggiate notturne” sono state istituite all'indomani dell'ondata di furti avvenuta ad Opera.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Massimiliano Saggese - Il Giorno del 6 novembre 2007&lt;br /&gt;Copyright © 2003 MONRIF NET S.R.L. Tutti i diritti riservati&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-4333157245220195910?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/4333157245220195910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=4333157245220195910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/4333157245220195910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/4333157245220195910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/11/opera-passeggiate-notturne-come.html' title='OPERA Passeggiate notturne come prevenzione contro furti e scippi'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-1256940198780298193</id><published>2007-11-03T08:58:00.000+01:00</published><updated>2007-11-03T12:32:29.068+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ronde'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fusco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opera sicura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='furti'/><title type='text'>Basta case violate Arrivano le «ronde»</title><content type='html'>OPERA. IL LEADER ANTI-ROM &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RyxcDagk0nI/AAAAAAAAAiA/XQ9mHTFGER8/s1600-h/20071103_IL_GIORNO_27_Basta_case_viol_scan.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128575289393468018" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RyxcDagk0nI/AAAAAAAAAiA/XQ9mHTFGER8/s320/20071103_IL_GIORNO_27_Basta_case_viol_scan.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Basta case violate Arrivano le «ronde»&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DALLA SCORSA&lt;/strong&gt; notte «passeggiate» antirom in città. Dopo l'ondata di furti negli appartamenti nella quale è anche finito quello di Ettore Fusco leader storico di Quelli del Presidio e di Opera Sicura, la febbre antirom è nuovamente riesplosa riportando in città il clima prenatalizio dello scorso anno e gli ormai noti giorni del presidio anti rom al campo di prima accoglienza. «Questa notte ho ricevuto la sgradita visita di qualcuno che ha violato la mia proprietà. Dopo avermi trapanato la porta balcone che affaccia sul cortile della mia abitazione hanno aperto la maniglia con qualche strano attrezzo tramite un foro di 8mm di diametro. Questi individui sono attrezzati e senza scrupoli e, a sentire il falegname e i carabinieri sembra che in questi giorni siano molti gli operesi che stanno ricevendo queste spiacevoli visite. E' una situazione intollerabile ed è un rischio che non possiamo permetterci di correre. Questa notte io dormivo con mia moglie e i miei tre figli e se non fosse partito l'allarme sarebbero saliti ad addormentarci. Un simile pericolo non lo voglio più correre né voglio che sia vissuto da altri. Per questa ragione da stanotte comincio a vigilare sulla mia proprietà e sulla tranquillità della mia famiglia. Più saremo e meno staremo svegli potendo anche vigilare su più vaste zone. Inoltre se ci saremo noi in giro aumenteranno la presenza delle forze dell'ordine garantendo maggior sicurezza». Fusco precisa che non si tratta di ronde o di cittadini che vogliono fare i «Rambo» ma si tratta di una presenza costante per scoraggiare i ladri che, vista la tecnica usata, potrebbero essere zingari. &lt;em&gt;Massimiliano Saggese&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Copyright © 2003 MONRIF NET S.R.L. Tutti i diritti riservati&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-1256940198780298193?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/1256940198780298193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=1256940198780298193' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/1256940198780298193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/1256940198780298193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/11/basta-case-violate-arrivano-le-ronde.html' title='Basta case violate Arrivano le «ronde»'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RyxcDagk0nI/AAAAAAAAAiA/XQ9mHTFGER8/s72-c/20071103_IL_GIORNO_27_Basta_case_viol_scan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-1221185525200673086</id><published>2007-10-29T13:51:00.000+01:00</published><updated>2007-10-29T13:53:45.460+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lumini morti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cimitero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ramazzotti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fusco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opera sicura'/><title type='text'>OPERA BOLLETTE SALATE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;"Il Giorno" 28/10/07 di MASSIMILIANO SAGGESE — OPERA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;I MORTI AD OPERA&lt;/strong&gt; «non riposano in pace». Infatti poco prima della giornata in cui vengono ricordati i cari estinti, scoppia proprio la guerra sul «caro estinto». Ci permettiamo questo gioco di parole per annunciare l’ennesima bagarre esplosa fra i cittadini di «Opera Sicura» e l’amministrazione comunale. Dopo i rom, la sicurezza in città, l’inceneritore ad attizzare il fuoco arrivano gli aumenti sui lumini al cimitero. Ieri la protesta al mercato rionale. «Con l’approssimarsi della commemorazione dei defunti il sindaco Alessandro Ramazzotti ha pensato bene di fare un regalo agli operesi. Sono infatti state inviate le richieste di pagamento degli oneri cimiteriali che, purtroppo, quest’anno sono aumentate consistentemente. A questi aumenti non corrispondono migliorie nel servizio - spiega Ettore Fusco, leader di Opera Sicura —. Anzi, abbiamo già denunciato in una recente interpellanza queste carenze omettendone altre per le quali abbiamo preferito andare direttamente a fondo ed intervenire in altre sedi. L’Amministrazione non deve limitarsi alla gestione degli interessi dei cittadini votanti "tralasciando" chi riposa nei cimiteri ed i loro familiari. Il grado di civiltà di un popolo lo si valuta anche nel rispetto che si ha per la propria cultura, le tradizioni e il rispetto dei morti. Il cimitero di Opera versa in condizioni pietose a causa di questa Amministrazione dove la componente comunista supera di gran lunga quella cattolica e gli interessi legati alla gestione della pubblica amministrazione hanno fatto dimenticare che la gente vuole rispetto per sè, per i propri familiari e per i cari estinti». «Speculare sul ricordo delle persone scomparse è una strumentalizzazione propagandistica di bassa lega - risponde così il sindaco di Opera, Alessandro Ramazzotti alle accuse rivolte alla sua Amministrazione dal consigliere locale della Lega Nord, Ettore Fusco -. L’esponente del Carroccio accusa la maggioranza di centrosinistra di aver adeguato le tariffe delle luminarie, ferme da dieci anni, a quelle dei Comuni limitrofi».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;QUINDI&lt;/strong&gt;, un cittadino di Opera paga oggi un massimo di 20 euro l’anno. «È un argomento - dice il primo cittadino - che dovrebbe indurci a una maggiore cautela ed è triste che la foga propagandistica coinvolga addirittura i defunti. Stiamo, infatti, parlando di un adeguamento delle tariffe delle luminarie a quanto già pagato nei Comuni limitrofi e quindi di un importo massimo di 5,5 centesimi di euro al giorno». Il sindaco ricorda anche quanto è stato fatto per il camposanto comunale: «Abbiamo ereditato, dieci anni fa, una situazione disastrosa. Abbiamo deciso di fare interventi e durante i lavori è stata anche sospesa qualunque forma di pagamento. E ora che è quasi tutto in ordine - precisa Ramazzotti - sono state adeguate le tariffe delle luminarie a quelle dei Comuni limitrofi, ma anche ampliato l’orario di apertura».&lt;br /&gt;Copyright © 2003 MONRIF NET S.R.L. Tutti i diritti riservati&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-1221185525200673086?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/1221185525200673086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=1221185525200673086' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/1221185525200673086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/1221185525200673086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/10/opera-bollette-salate.html' title='OPERA BOLLETTE SALATE'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-4821902228524647237</id><published>2007-10-25T09:31:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T09:35:11.284+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='levi prodi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vergogna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mani nella marmellata'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='boing'/><title type='text'>LE MANI NELLA MARMELLATA...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Boing Boing, il terzo blog del mondo, ha scritto della legge Levi-Prodi. Il Governo ha fatto un figura mondiale di incompetenza. Levi, un signor Nessuno eletto da nessuno, ha spiegato che c’è stata, per mesi, una consultazione con tutti i protagonisti del settore per redigere la legge, inclusi gli edicolanti. I blogger sono stati esclusi. Gli operatori della Rete sono stati esclusi. Con chi ha parlato Levi? Con Berlusconi, con De Benedetti? Non certo con i ministri del Governo.Non ha illustrato la legge al titolare del ministero delle Comunicazioni, quello che avrebbe dovuto scriverla.Il Consiglio dei Ministri è un luogo ben strano. Vorrei poterlo filmare. Il 12 ottobre alla presentazione della Levi-Prodi chi c’era dormiva e se non dormiva pensava ad altro:- “mi prendo la mia parte di responsabilità per non aver controllato personalmente e parola per parola il testo...che autorizza interpretazioni estensive che potrebbero limitare l’attività di molti siti e blog. Molto meglio lasciare le regole attuali...” Paolo Gentiloni, Ministro delle Comunicazioni- “non è stato discusso nel Consiglio dei Ministri del 12 ottobre perchè presentato come provvedimento di normale routine.” Antonio Di Pietro, Ministro delle Infrastrutture- “dico subito che quel giorno, dopo aver tentato di migliorare il decreto sul welfare, sono dovuto correre al Quirinale per premiare i giovani impegnati sul cambiamento climatico e non ho potuto seguire la norma che sta allarmando la Rete. Rileggendola oggi, mi sembra decisamente restrittiva per chi gestisce un blog o una pagina web.” Alfonso Pecoraro Scanio, Ministro dell’AmbientePer evitare altre brutte figure Prodi pubblichi prima le proposte del Consiglio on line, legga i commenti e poi proceda. I cittadini sarebbero informati e anche i Ministri.La Commissione cultura della Camera esamina oggi la Levi-Prodi. Vorrei che la discussione sia resa pubblica con la possibilità di commentarla.Levi ha dichiarato: “Per ogni legge, il passaggio parlamentare è l’occasione per migliorare i testi e, quando necessario, chiarire i punti ambigui”. La legge l’ha scritta lui su dettatura di Prodi. I casi sono due : Levi ci è o ci fa. Sicuramente ci ha provato. Questa volta sono stati presi con le mani nella marmellata. Ma quante volte ci hanno provato con successo senza che nessuno lo sapesse?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BOING BOING: &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.boingboing.net/2007/10/22/italy-proposes-a-min.html#comments"&gt;http://www.boingboing.net/2007/10/22/italy-proposes-a-min.html#comments&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="http://technology.timesonline.co.uk/tol/news/tech_and_web/the_web/article2732802.ece" href="http://technology.timesonline.co.uk/tol/news/tech_and_web/the_web/article2732802.ece" target="_blank"&gt;Leggi anche il Times sulla Levi-Prodi&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-4821902228524647237?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/4821902228524647237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=4821902228524647237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/4821902228524647237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/4821902228524647237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/10/le-mani-nella-marmellata.html' title='LE MANI NELLA MARMELLATA...'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-7533684480890160605</id><published>2007-10-20T14:37:00.001+02:00</published><updated>2007-10-20T14:39:30.334+02:00</updated><title type='text'>BASTA ROMA BASTA TASSE, DISDETTA DEL CANONE RAI.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/Rxn24PnoTjI/AAAAAAAAAhE/vQDm6MR8K_4/s1600-h/pdn_contro_roma_ladrona.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123397497236508210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/Rxn24PnoTjI/AAAAAAAAAhE/vQDm6MR8K_4/s200/pdn_contro_roma_ladrona.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il così detto “Canone RAI” non esiste, è così da alcuni impropriamente appellato il tributo che è dovuto allo Stato per la proprietà dell’apparecchio televisivo.&lt;br /&gt;Gli utenti sbagliano quando, pur non usandolo, detengono un televisore non funzionante e non ne pagano il tributo relativo ritenendo che così sia lecito.&lt;br /&gt;Vogliamo sgombrare il campo da questo ricorrente equivoco, questo vi può causare la notifica di una cartella esattoriale da parte dell’Agenzia delle Entrate per omesso pagamento di tributi.&lt;br /&gt;Il c.d “Canone RAI” ovvero il tributo che è dovuto allo Stato per la proprietà dell’apparecchio televisivo è dovuto anche se siete proprietari di un televisore non funzionante, che magari avete anche messo in cantina, ma non avete scritto all’Agenzia delle Entrate di farlo suggellare.&lt;br /&gt;Coloro che vogliono sanare al riguardo la loro posizione futura con l’Agenzia delle Entrate possono usare le seguenti istruzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lettera da inviare raccomandata A/R quando si intende far suggellare il televisore.&lt;br /&gt;La cessazione può essere effettuata in qualsiasi periodo dell'anno, se fatta entro e non oltre il mese di novembre vale dal gennaio dell'anno successivo. Il pagamento d'euro 5,16 è unico, spetterà alla Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - mandare i propri incaricati ad insaccare e sigillare il televisore che l'utente dovra' mettere a loro disposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A - SE SI POSSIEDE IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:&lt;br /&gt;1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 mediante vaglia postale intestato a&lt;br /&gt;"Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"&lt;br /&gt;indicando sulla causale di versamento:&lt;br /&gt;"Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n........................".&lt;br /&gt;2) Cartolina contrassegnata con la lettera D ("D" = DENUNCIA DI CESSAZIONE DELL' ABBONAMENTO), compilarla in ogni sua parte, e barrare la casella "Intende far suggellare il Televisore a Colori".&lt;br /&gt;Spedire la cartolina "D" assieme alla copia della ricevuta del vaglia postale per mezzo di lettera Raccomandata A.R..&lt;br /&gt;Conservate con cura il vecchio libretto e tutti i documenti relativi alla pratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;B - SE NON SI POSSIEDE PIU' IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:&lt;br /&gt;1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 mediante vaglia postale intestato a&lt;br /&gt;"Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"&lt;br /&gt;indicando sulla causale di versamento: "Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n........................",&lt;br /&gt;2) Raccomandata con ricevuta di ritorno a:&lt;br /&gt;Spett. "Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"&lt;br /&gt;Il sottoscritto chiede la cessazione del Canone TV e, pertanto, concede autorizzazione - a voi o alla Guardia di Finanza in vostra vece - ad accedere alla propria residenza per far suggellare il televisore tipo.............................................................(N° di Ruolo .......................... ........................) detenuto presso la propria residenza ed unica dimora. A tale scopo ha corrisposto l'importo di euro 5,16 a mezzo vaglia postale n° ....................... del ....../......./...... (allega in copia la ricevuta del versamento) sul quale ha indicato il numero di ruolo dell'abbonamento. Dichiara altresì di non essere più in possesso del libretto di abbonamento e di non possedere altri televisori. Dichiara altresì - a quanto gli è dato sapere - che gli appartenenti al suo nucleo familiare hanno unica dimora presso la sua residenza e che non posseggono altri televisori. Allega fotocopia proprio documento identità. E' edotto delle sanzioni penali previste dall'articolo 76 del TU sulla documentazione amministrativa (DPR 28/12/2000 n.445) nel caso di mendaci dichiarazion, falsita' negli atti, uso e esibizione di atti falsi o contenenti dati non piu' rispondenti a verita', sotto la sua personale responsabilita'&lt;br /&gt;Cognome ........................................................... Nome...........................................................&lt;br /&gt;Via ..................................................... Città ..................................................... CAP .............&lt;br /&gt;Telefono............................................&lt;br /&gt;Data .....................................&lt;br /&gt;Firma .........................................&lt;br /&gt;Spedire la raccomandata assieme alla copia della ricevuta del vaglia postale.&lt;br /&gt;Conservate con cura tutti i documenti.&lt;br /&gt;Aspettate che il funzionario SAT, o la Guardia di Finanza su incarico della SAT, venga a suonare il campanello di casa vostra per chiedervi il televisore da infilare nel sacco di iuta.&lt;br /&gt;Il funzionario SAT, o la Guardia di Finanza, dovranno venire su appuntamento concordato poichè stanno espletando un servizio che voi avete richiesto, non hanno il mandato del Magistrato per entrare coattivamente a casa vostra e fare perquisizioni.&lt;br /&gt;Dovrete essere quindi collaborativi, farvi trovare in casa, indicare il televisore da suggellare e mostrare al funzionario SAT o alla Guardia di Finanza, che nelle altre stanze della vostra abitazione non ci sono altri televisori.&lt;br /&gt;Abbiamo ricevuto lamentele da utenti poichè, pur essendo passati anni di tempo dalla richiesta, nessuno è venuto a suggellare il televisore.&lt;br /&gt;Se il funzionario SAT, o la Guardia di Finanza, non viene comunque voi siete a posto, avendo ottemperato a tutto quanto previsto dalla normativa vigente, e non siete tenuti a pagare il canone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.associttadini.org/canonerai/disciplina.html"&gt;Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni - Regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246 (in Gazz. Uff., 5 aprile, n. 78). - Decreto convertito in l. 4 giugno 1938, n. 880, (in Gazz. Uff., 5 luglio 1938, n. 150).&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-7533684480890160605?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/7533684480890160605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=7533684480890160605' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/7533684480890160605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/7533684480890160605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/10/basta-roma-basta-tasse-disdetta-del.html' title='BASTA ROMA BASTA TASSE, DISDETTA DEL CANONE RAI.'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/Rxn24PnoTjI/AAAAAAAAAhE/vQDm6MR8K_4/s72-c/pdn_contro_roma_ladrona.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-2843600507651120682</id><published>2007-10-17T11:36:00.001+02:00</published><updated>2007-10-17T11:36:22.222+02:00</updated><title type='text'>MORIRE A NORMA DI LEGGE</title><content type='html'>Conferenza del Dr. Stefano Montanari direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostic di Modena a Riccione. Le nanoparticelle emesse dagli inceneritori e dagli altri processi industriali ad alta temperatura non sono trattenute dai filtri ma penetrano nei polmoni, nel sangue e negli altri organi del nostro corpo, provocando malattie in apparenza senza causa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-2843600507651120682?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/2843600507651120682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=2843600507651120682' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2843600507651120682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2843600507651120682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/10/morire-norma-di-legge.html' title='MORIRE A NORMA DI LEGGE'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-7386824171938537339</id><published>2007-10-17T11:00:00.000+02:00</published><updated>2007-10-17T11:21:04.527+02:00</updated><title type='text'>UNA FINTA DOGANA CONTRO I TICKET</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Un muro all’ex dazio per bloccare gli automobilisti in uscita da Milano&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di MASSIMILIANO SAGGESE— OPERA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;HANNO ISSATO&lt;/strong&gt; un alto muro di mattoni (finti) a mò di "Dogana", proprio dove una volta sorgeva il dazio Vigentino, il confine tra Opera e Milano; così hanno reso "pan per focaccia" alla sindaca di Milano che vuole attivare, dal prossimo gennaio, il ticket di ingresso a Milano. I Verdi di Opera, Rozzano e Pieve Emanuele, il ticket lo hanno fatto pagare, simbolicamente, agli automobilisti milanesi in uscita da Milano, o meglio, in entrata a Opera.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LA PROTESTA&lt;/strong&gt;, alla quale ha partecipato in maniera inattesa anche il capogruppo della Lega al comune di Opera, è stata organizzata dai Verdi del Sud Milano per protestare contro la scelta «unilaterale del ticket di ingresso che la Giunta Moratti vuole applicare contro i cittadini dell'hinterland e di Opera».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;I VERDI,&lt;/strong&gt; hanno evidenziato come non siano contrari a fermare il traffico alle porte della città, ma precisano «purché i mezzi pubblici e le piste ciclabili in sicurezza consentano la mobilità di pendolari, studenti e pensionati che ogni giorno si recano a Milano per lavorare o studiare». Erano presenti alla protesta gli esponenti Verdi Augusto Sandolo, Stefano Apuzzo, Marco Masini, Sergio Orlando e la sirenetta Antonella Lanzillo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«&lt;strong&gt;CHIEDIAMO&lt;/strong&gt; provvedimenti contro lo smog e il traffico efficaci e seri, non un semplice ticket, ovvero una tassa sull'ingresso che sposta il problema dell'inquinamento e del traffico dal centro alla periferia e danneggia soltanto le fasce sociali più deboli», affermano Stefano Apuzzo, consigliere di Opera e assessore di Rozzano e Augusto Sandolo. Anche Opera Sicura ha manifestato con i verdi del sud Milano ieri mattina a Noverasco, contro l’istituzione dei ticket d’ingresso di Milano. «A differenza dei Verdi, di cui apprezziamo questa azione di protesta cui ci siamo aggregati, siamo contrari anche alla sola ipotesi di pagare qualcosa per entrare in città ed il dazio simbolico istituito all’altezza del carcere di Opera significa per noi proprio quello che accadrà se viene attuato il ticket d’ingresso», dichiara Ettore Fusco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;E CONTINUA&lt;/strong&gt; con ironia: «Un pedaggio in uscita che tutti i milanesi, che vorranno attraversare il territorio comunale operese, dovranno pagare. Il carcere operese rappresenta il luogo dove dovrebbero soggiornare gli amministratori incapaci che pensano solo alle gabelle con cui vessare i padani».&lt;br /&gt;Copyright © 2003 MONRIF NET S.R.L. Tutti i diritti riservati IL GIORNO 17/10/2007&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-7386824171938537339?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/7386824171938537339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=7386824171938537339' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/7386824171938537339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/7386824171938537339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/10/una-finta-dogana-contro-i-ticket.html' title='UNA FINTA DOGANA CONTRO I TICKET'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-2262961485460221888</id><published>2007-10-12T14:38:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T15:02:44.790+02:00</updated><title type='text'>Oggetto: Scuola Quadri 2007-2008</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Presto si chiudono le iscrizioni alla scuola quadri organizzata dalla Segreteria Provinciale della Lega Nord da cui dipende la nostra Sezione pertanto sollecitiamo eventuali interessati a confermare entro e non oltre &lt;em&gt;lunedì 15 ottobre alle ore 12.00&lt;/em&gt; la propria volontà di partecipare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Scuola Quadri 2007/2008 rivolta in particolar modo alle Sezioni che affronteranno le elezioni amministrative nel 2008 e nel 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma di massima è strutturato in 8 serate:&lt;br /&gt;1- Nozioni generali sul Comune e sul Consiglio Comunale&lt;br /&gt;2- Bilancio e implicazioni per i Comuni della Finanziaria 2008&lt;br /&gt;3- Urbanistica e Ambiente&lt;br /&gt;4- Sicurezza&lt;br /&gt;5- Servizi Sociali, Cultura&lt;br /&gt;6 e 7- Lavoro di gruppo per la preparazione del Programma Elettorale&lt;br /&gt;8- Comunicazione politica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli incontri dovrebbero tenersi di lunedì con cadenza bisettimanale, e partiranno indicativamente il 29 ottobre. Dovrebbero quindi esaurirsi entro il mese di febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le Sezioni che vanno ad elezioni nel 2008 è caldeggiata la presenza a tutti gli 8 incontri dei militanti che presumibilmente saranno candidati al Consiglio Comunale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Per partecipare basta mandare una e-mail con la propria adesione a &lt;/strong&gt;&lt;a href="mailto:legaopera@tiscali.it"&gt;&lt;strong&gt;legaopera@tiscali.it&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-2262961485460221888?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/2262961485460221888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=2262961485460221888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2262961485460221888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2262961485460221888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/10/oggetto-scuola-quadri-2007-2008.html' title='Oggetto: Scuola Quadri 2007-2008'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-8108127609552908250</id><published>2007-09-20T19:43:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T19:08:22.458+02:00</updated><title type='text'>LA SOCIETA' CIVILE SCENDE IN CAMPO. ADERISCI ANCHE TU!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Cari amici,&lt;br /&gt;attendo con urgenza un elenco di indirizzi postali (completi di cap) di persone a cui mandare in omaggio il primo numero della nostra rivista 'Idee per l'Europa dei popoli'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mail a cui inviare l'elenco: &lt;a title="BLOCKED::mailto:europadeipopoli@libero.it&amp;#10;mailto:europadeipopoli@libero.it" href="blocked::mailto:europadeipopoli@libero.it"&gt;europadeipopoli@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i migliori saluti,&lt;br /&gt;Mario Borghezio&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;OPPURE&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Clicca sull'immagine e stampane una copia. Compila con i tuoi dati e quelli di eventuali altri interessati. Infine inviala per posta all'indirizzo indicato oppure per e-mail dal tuo computer. In breve tempo ti giungerà la rivista "Idee per l'Europa dei popoli" e le informazioni sulla FONDAZIONE FEDERALISTA PER L'EUROPA DEI POPOLI. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112344539281779122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RvKyRalMabI/AAAAAAAAAaM/X9FrBZj4W-8/s400/EUROPA+DEI+POPOLI.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-8108127609552908250?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/8108127609552908250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=8108127609552908250' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/8108127609552908250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/8108127609552908250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/09/la-societa-civile-scende-in-campo.html' title='LA SOCIETA&apos; CIVILE SCENDE IN CAMPO. ADERISCI ANCHE TU!'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RvKyRalMabI/AAAAAAAAAaM/X9FrBZj4W-8/s72-c/EUROPA+DEI+POPOLI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-1866282504090455830</id><published>2007-09-12T18:58:00.000+02:00</published><updated>2007-09-12T19:00:49.772+02:00</updated><title type='text'>ISLAMICI TENTANO DI DISTRUGGERE BUDDHA GIGANTE IN PAKISTAN</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/webimages/mida/medium/8/bcd9bb028300d4fc5fa83c9e39f680c1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.ansa.it/webimages/mida/medium/8/bcd9bb028300d4fc5fa83c9e39f680c1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;MINGORA (PAKISTAN) - Emuli del gesto dei Taleban afghani a Bamyan, militanti islamici pachistani hanno cercato di far saltare in aria un Buddha gigante di 40 metri scolpito nel VII secolo d.C. in una montagna vicino a Mingora, capoluogo della Swat Valley, in Pakistan. "Un gruppo di uomini mascherati ha cercato di distruggere la scultura ieri", ha detto oggi un dirigente provinciale della sovrintendenza archeologica, Aqleem Khan."I militanti hanno trapanato la roccia e riempito i buchi di dinamite che hanno fatto quindi saltare. L'esplosione ha danneggiato la parte superiore della parete di roccia, senza però danneggiare l'immagine stessa", ha detto Khan, che ha paragonato il gesto iconoclasta a quello dei Taleban del 2001, quand'erano al potere a Kabul, che distrussero con la dinamite le due statue giganti dell' "Illuminato", in stile ellenistico, della valle di Bamyan, in Afghanistan, giudicandole "offensive per l'Islam", malgrado fossero state scolpite secoli prima che l'Islam nascesse e a dispetto degli appelli da tutto il mondo. Khan ha quindi detto che la polizia è informata e che per ora non è prevista una sorveglianza particolare alla grande statua. &lt;em&gt;(notizia e foto ANSA)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-1866282504090455830?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/1866282504090455830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=1866282504090455830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/1866282504090455830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/1866282504090455830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/09/islamici-tentano-distruggere-buddha.html' title='ISLAMICI TENTANO DI DISTRUGGERE BUDDHA GIGANTE IN PAKISTAN'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-4692489159432151380</id><published>2007-08-27T13:42:00.000+02:00</published><updated>2007-08-28T08:47:10.280+02:00</updated><title type='text'>ADDIO ROM RENATO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La sua partenza non lascia vuoti nei fedeli operesi che mai, prima delle vicende del 21 dicembre 2006, erano stati definiti da un Parroco come "persone assatanate prive di intelletto e sentimenti vagamente umani", persino i bambini, per avere difeso un proprio diritto alla sicurezza ed alla proprietà di un area pubblica. Il Parroco ha scelto di andare contro i cittadini operesi, e contro il Consigliere Ettore Fusco, definendoli razzisti sui giornali ed utilizzando per loro le parole del volantino allegato che ha diffuso all'uscita dalla messa. Oltre alle vergognose prediche, in merito alla vicenda, s'è permesso di non fare scambiare il segno di pace nella messa di Natale. Un parroco padrone messo alla porta da un intero paese che, adesso che arriverà un nuovo portavoce del Signore, tornerà a frequentare la casa di Dio e dei Fedeli.&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RtLAEEtZBzI/AAAAAAAAAVA/ClHurJ9X4QI/s1600-h/Don+Renato+volantino+di+Natale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5103352503980328754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RtLAEEtZBzI/AAAAAAAAAVA/ClHurJ9X4QI/s400/Don+Renato+volantino+di+Natale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Clicca sull'immagine per ingrandirla. Dopo aver letto, torna all'articolo cliccando "&lt;- indietro"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-4692489159432151380?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/4692489159432151380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=4692489159432151380' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/4692489159432151380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/4692489159432151380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/08/addio-rom-renato.html' title='ADDIO ROM RENATO'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RtLAEEtZBzI/AAAAAAAAAVA/ClHurJ9X4QI/s72-c/Don+Renato+volantino+di+Natale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-197871987422748068</id><published>2007-07-29T20:33:00.000+02:00</published><updated>2007-07-29T20:36:47.499+02:00</updated><title type='text'>Chi ha votato a favore dell'indulto alla Camera.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il voto dei deputati è pubblico e quindi, per definizione, tutti hanno diritto di sapere come hanno votato i singoli parlamentari. Le votazioni sono presenti sul sito della Camera dei deputati da cui sono ripresi i nomi sotto riportati.&lt;br /&gt;Sarebbe davvero grave se si volesse nascondere agli elettori chi ha votato a favore dell'indulto. Di seguito riporto i nomi di chi ha votato per questo colpo di spugna:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Democrazia Socialista&lt;/strong&gt; Barani, Catone, De Luca Francesco, Del Bue, Nardi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Forza Italia&lt;/strong&gt; Adornato, Alfano Angelino, Alfano Gioacchino, Aprea, Aracu, Armosino, Azzolini, Baiamonte, Baldelli, Berlusconi, Bernardo, Berruti, Bertolini, Biancofiore, Bocciardo, Bonaiuti, Bondi, Boniver, Boscetto, Brancher, Bruno, Brusco, Caligiuri, Campa, Carfagna, Carlucci, Casero, Ceccacci, Ceroni, Cesaro, Cicchitto, Cicu, Colucci, Conte Gianfranco, Costa, Craxi, Crimi, Dell’elce, Della Vedova, Di Cagno Abbrescia, Di Centa, Di Virgilio, Fabbri, Fallica, Fasolino, Fedele, Ferrigno, Fini Giuseppe, Fitto, Floresta, Fontana Gregorio, Franzoso, Fratta Pasini, Galli, Garagnani, Gardini, Gelmini, Germana’, Giacomoni, Giro, Giudice, Iannarilli, Jannone, La Loggia, Lainati, Laurini, Lazzari, Lenna, Leone, Licastro Scardino, Lupi, Marinello, Marras, Martusciello, Mazzaracchio, Milanato, Minardo, Mistrello Destro, Misuraca, Mondello, Mormino, Moroni, Nan, Napoli Osvaldo, Palmieri, Palumbo, Paoletti Tangheroni, Paroli, Pecorella, Pelino, Pepe Mario, Pescante, Picchi, Pili, Pizzolante, Ponzo, Prestigiacomo, Ravetto, Rivolta, Rossi Luciano, Russo Paolo, Santelli, Sanza, Scajola, Simeoni, Stagno D’alcontres, Stradella, Testoni, Tondo, Tortoli, Ugge’, Valducci, Valentini, Verdini, Verro, Vitali, Vito Alfredo, Vito Elio, Zanetta, Zorzato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Italia Dei Valori&lt;/strong&gt; Rossi Gasparrini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La Rosa Nel Pugno&lt;/strong&gt; Antinucci, Beltrandi, Bonino, Boselli, Buemi, Buglio, Capezzone, Crema, D’elia, Di Gioia, Mancini, Mellano, Piazza Angelo, Poretti, Schietroma, Turci, Turco, Villetti.&lt;br /&gt;MistoBrugger, Neri, Nucara, Oliva, Rao, Reina, Widmann, Zeller.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rifondazione Comunista&lt;/strong&gt; Acerbo, Burgio, Cannavo’, Cardano, Caruso, Cogodi, De Cristofaro, De Simone, Deiana, Dioguardi, Duranti, Falomi, Farina Daniele, Ferrara, Folena, Forgione, Frias, Giordano, Guadagno, Iacomino, Khalil, Locatelli, Lombardi, Mantovani, Mascia, Migliore, Mungo, Olivieri, Pegolo, Perugia, Provera, Ricci Andrea, Ricci Mario, Rocchi, Russo Franco, Siniscalchi, Smeriglio, Sperandio, Zipponi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Udc&lt;/strong&gt; Adolfo, Alfano Ciro, Barbieri, Bosi, Capitanio Santolini, Casini, Cesa, Ciocchetti, Compagnon, Conti Riccardo, D’agro’, D’alia, Delfino, Dionisi, Drago, Forlani, Formisano, Galati, Galletti, Giovanardi, Greco, Lucchese, Marcazzan, Martinello, Mazzoni, Mele, Mereu, Peretti, Romano, Ronconi, Ruvolo, Tabacci, Tassone, Tucci, Vietti, Volonte’, Zinzi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Udeur&lt;/strong&gt; Adenti, Affronti, Capotosti, Cioffi, D’elpidio, Fabris, Giuditta, Li Causi, Morrone, Picano, Pisacane, Satta.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ulivo&lt;/strong&gt; Albonetti, Allam, Amato, Amendola, Amici, Attili, Aurisicchio, Bandoli, Baratella, Barbi, Bellanova, Benvenuto, Benzoni, Bersani, Betta, Bianchi, Bianco, Bimbi, Bindi, Bocci, Boffa, Bordo, Brandolini, Bressa, Bucchino, Buffo, Burchiellaro, Burtone, Caldarola, Calgaro, Capodicasa, Carbonella, Cardinale, Carta, Castagnetti, Ceccuzzi, Cesario, Chianale, Chiaromonte, Chicchi, Chiti, Cialente, Codurelli, Colasio, Cordoni, Cosentino Lionello, Crisafulli, Crisci, Cuperlo, D’alema, D’antona, D’antoni, Damiano, Dato, De Biasi, De Brasi, De Castro, De Piccoli, Delbono, Di Girolamo, Di Salvo, Duilio, Fadda, Farina Gianni, Farinone, Fasciani, Fassino, Fedi, Ferrari, Fiano, Filippeschi, Fincato, Fiorio, Fioroni, Fistarol, Fluvi, Fogliardi, Fontana Cinzia, Franceschini, Franci, Froner, Fumagalli, Galeazzi, Gambescia, Garofani, Gentili, Gentiloni, Ghizzoni, Giachetti, Giacomelli, Giovanelli, Giulietti, Gozi, Grassi, Grillini, Iannuzzi, Incostante, Intrieri, Lanzillotta, Laratta, Leddi Maiola, Lenzi, Leoni, Letta, Levi, Lomaglio, Longhi, Lovelli, Luca’, Lulli, Luongo, Lusetti, Maderloni, Mantini, Maran, Marantelli, Marcenaro, Marchi, Mariani, Marino, Marone, Martella, Mattarella, Melandri, Merlo Giorgio, Merloni, Meta, Migliavacca, Miglioli, Milana, Minniti, Misiani, Monaco, Morri, Mosella, Motta, Musi, Mussi, Naccarato, Nannicini, Narducci, Nicchi, Oliverio, Orlando Andrea, Ottone, Papini, Parisi, Pedulli, Pertoldi, Pettinari, Pinotti, Piro, Piscitello, Pollastrini, Prodi, Quartiani, Ranieri, Realacci, Rigoni, Rossi Nicola, Rotondo, Ruggeri, Rugghia, Rusconi, Ruta, Rutelli, Samperi, Sanga, Sanna, Santagata, Sasso, Schirru, Scotto, Sereni, Servodio, Sircana, Soro, Spini, Sposetti, Squeglia, Stramaccioni, Strizzolo, Suppa, Tanoni, Tenaglia, Testa, Tolotti, Tomaselli, Trupia, Vannucci, Velo, Ventura, Verini, Vichi, Vico, Villari, Viola, Violante, Visco, Volpini, Zaccaria, Zanotti, Zucchi, Zunino.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Verdi&lt;/strong&gt; Balducci, Boato, Boco, Bonelli, Cassola, Cento, De Zulueta, Francescato, Fundaro’, Lion, Pecoraro Scanio, Pellegrino, Piazza Camillo, Poletti, Trepiccione, Zanella.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-197871987422748068?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/197871987422748068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=197871987422748068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/197871987422748068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/197871987422748068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/07/chi-ha-votato-favore-dellindulto-alla.html' title='Chi ha votato a favore dell&apos;indulto alla Camera.'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-2674952543968600704</id><published>2007-07-29T20:20:00.000+02:00</published><updated>2007-07-29T20:27:31.453+02:00</updated><title type='text'>Chi ha votato per l'indulto al Senato</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La legge sull’indulto è legge dello Stato. E’ una sconfitta della legalità, della giustizia. Il risultato di un patto tra forze politiche solo in apparenza antagoniste. Ognuno ha tirato fuori i suoi dalle carceri o dai processi. Ritengo corretto, così come ho fatto per i deputati, pubblicare anche i nomi dei senatori che hanno votato per l’indulto, tratti dal sito del Senato della Repubblica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ALLEANZA NAZIONALE&lt;/strong&gt; Buccico Emilio Nicola, Curto Euprepio, De Angelis Marcello, Matteoli Altero, Saporito Learco, Valentino Giuseppe. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AUT&lt;/strong&gt; Bosone Daniele, Molinari Claudio, Montalbano Accursio, Negri Magda, Peterlini Oskar, Pinzger Manfred, Rubinato Simonetta, Thaler Ausserhofer Helga, Tonini Giorgio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DC-IND-MA&lt;/strong&gt; Antonione Roberto, Cutrufo Mauro, Girfatti Antonio Franco, Manunza Ignazio, Massidda Piergiorgio, Pistorio Giovanni, Rotondi Gianfranco, Santini Giacomo, Saro Giuseppe Ferruccio, Stracquadanio Giorgio Clelio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FORZA ITALIA&lt;/strong&gt; Alberti Casellati M. E., Amato Pietro Paolo, Asciutti Franco, Azzollini Antonio, Baldini Massimo, Barba Vincenzo, Barelli Paolo, Bettamio Giampaolo, Bianconi Laura, Biondi Alfredo, Bonfrisco Anna Cinzia, Burani Procaccini Maria, Camber Giulio, Cantoni Gianpiero Carlo, Carrara Valerio, Casoli Francesco, Cicolani Angelo Maria, Colli Ombretta, Comincioli Romano, Costa Rosario Giorgio, D'Ali' Antonio, Dell'Utri Marcello, Fazzone Claudio, Ferrara Mario Francesco, Firrarello Giuseppe, Gentile Antonio, Ghedini Niccolo', Ghigo Enzo, Giuliano Pasquale, Grillo Luigi, Iannuzzi Raffaele, Iorio Angelo Michele, Izzo Cosimo, Lorusso Antonio, Lunardi Pietro, Malan Lucio, Malvano Franco, Marini Giulio, Mauro Giovanni, Morra Carmelo, Nessa Pasquale, Novi Emiddio, Palma Nitto Francesco, Pastore Andrea, Pianetta Enrico, Piccioni Lorenzo, Piccone Filippo, Pisanu Beppe, Pittelli Giancarlo, Possa Guido, Quagliariello Gaetano, Rebuzzi Antonella, Sacconi Maurizio, Scarabosio Aldo, Scarpa Bonazza Buora Paolo, Schifani Renato Giuseppe, Scotti Luigi, Stanca Lucio, Sterpa Egidio, Taddei Vincenzo, Tomassini Antonio, Vegas Giuseppe, Ventucci Cosimo, Viceconte G. Walter C., Vizzini Carlo, Zanettin Pierantonio, Ziccone Guido. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IU-VERDI-COMUNISTI ITALIANI&lt;/strong&gt; Bulgarelli Mauro, Cossutta Armando, De Petris Loredana, Pecoraro Scanio Marco, Ripamonti Natale, Silvestri Gianpaolo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MISTO&lt;/strong&gt; Andreotti Giulio, Colombo Emilio, Cossiga Francesco, Del Pennino Antonio Adolfo Mar &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MISTO-PDM&lt;/strong&gt; Fuda Pietro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MISTO.POP-UDEUR&lt;/strong&gt; Barbato Tommaso, Cusumano Stefano, Mastella Clemente. &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RIFONDAZIONE COMUNISTA-SE&lt;/strong&gt; Albonetti Martino, Alfonzi Daniela, Allocca Salvatore, Boccia Maria Luisa, Bonadonna Salvatore, Brisca Menapace Lidia, Capelli Giovanna, Caprili Milziade, Confalonieri Giovanni, Del Roio Josè Luiz, Di Lello Finuoli Giuseppe, Emprin Gilardini Erminia, Gagliardi Rina, Giannini Fosco, Grassi Claudio, Liotta Santo, Malabarba Luigi, Martone Francesco, Nardini Maria Celeste, Palermo Anna Maria, Russo Spena Giovanni, Sodano Tommaso, Tecce Raffaele, Turigliatto Franco, Valpiana Tiziana, Vano Olimpia, Zuccherini Stefano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;UDC&lt;/strong&gt; Baccini Mario, Buttiglione Rocco, Ciccanti Amedeo, De Poli Antonio, D'Onofrio Francesco, Eufemi Maurizio, Fantola Massimo, Follini Marco, Forte Michele, Libe' Mauro, Maffioli Graziano, Maninetti Luigi, Marconi Luca, Monacelli Sandra, Naro Giuseppe, Pionati Francesco, Poli Nedo Lorenzo, Ruggeri Salvatore, Trematerra Gino, Zanoletti Tomaso. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ULIVO&lt;/strong&gt; Adragna Benedetto, Amati Silvana, Angius Gavino, Baio Dossi Emanuela, Banti Egidio, Barbieri Roberto, Barbolini Giuliano, Bassoli Fiorenza, Battaglia Giovanni, Bellini Giovanni, Benvenuto Giorgio, Bettini Goffredo Maria, Bianco Enzo, Binetti Paola, Bobba Luigi, Boccia Antonio, Bodini Paolo, Bordon Willer, Bruno Franco, Brutti Massimo, Brutti Paolo, Bubbico Filippo, Cabras Antonello, Calvi Guido, Carloni Anna Maria, Casson Felice, D'Amico Natale Maria Alfonso, Danieli Franco, De Simone Andrea Carmine, Di Siena Piero, Enriques Federico, Fazio Bartolo, Ferrante Francesco, Filippi Marco, Finocchiaro Anna, Fontana Carlo Ferruccio Antoni, Franco Vittoria, Galardi Guido, Garraffa Costantino, Gasbarri Mario, Giaretta Paolo, Iovene Antonio, Ladu Salvatore, Latorre Nicola, Legnini Giovanni, Livi Bacci Massimo, Lusi Luigi, Maccanico Antonio, Magistrelli Marina, Magnolfi Beatrice Maria, Manzella Andrea, Manzione Roberto, Marino Ignazio Roberto Maria, Massa Augusto, Mele Giorgio, Mercatali Vidmer, Micheloni Claudio, Mongiello Colomba, Montino Esterino, Morando Antonio Enrico, Morgando Gianfranco, Nieddu Gianni, Palumbo Aniello, Papania Antonino, Pasetto Giorgio, Pegorer Carlo, Piglionica Donato, Pignedoli Leana, Pisa Silvana, Polito Antonio, Pollastri Edoardo, Procacci Giovanni, Randazzo Antonino, Ranieri Andrea, Roilo Giorgio, Ronchi Edo, Rossa Sabina, Rossi Paolo, Salvi Cesare, Scalera Giuseppe, Scarpetti Lido, Serafini Anna Maria, Sinisi Giannicola, Soliani Albertina, Treu Tiziano, Turano Renato Guerino, Turco Livia, Vernetti Gianni, Villecco Calipari Rosa Maria, Vitali Walter, Zanda Luigi, Zavoli Sergio Wolmar&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-2674952543968600704?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/2674952543968600704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=2674952543968600704' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2674952543968600704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2674952543968600704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/07/chi-ha-votato-per-lindulto-al-senato.html' title='Chi ha votato per l&apos;indulto al Senato'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-2125903738751743231</id><published>2007-07-29T15:16:00.001+02:00</published><updated>2007-07-29T15:23:47.765+02:00</updated><title type='text'>IN EDICOLA: IL MANIFESTO 27 LUGLIO 2007</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Incendio al campo rom di Opera, indagato capogruppo della Lega&lt;br /&gt;Nove persone, tra cui il consigliere leghista Ettore Fusco, sono accusate di incendio e istigazione a delinquere&lt;br /&gt;Luca Fazio&lt;br /&gt;Milano&lt;br /&gt;Il mandante del raid squadrista contro il campo rom di Opera non veniva da lontano, faceva (anzi fa) il capogruppo della Lega in consiglio comunale. Lo hanno ripreso diverse telecamere mentre il 22 dicembre scorso aizzava i suoi concittadini, e il suo accalorato intervento razzista se lo ricordano tutti. Gridava: «Occupiamo il campo nomadi...dobbiamo andare ad occupare quell'area in modo tale che torni nostra...Andiamo tutti e resistiamo perché così Opera è nostra e gli interssi degli operesi non sono la solidarietà ai nomadi». Gli operesi ascoltarono Ettore Fusco e ci provarono gusto, uscirono dal consiglio comunale e appiccarono il fuoco, come in Alabama, alle tende della Protezione civile che avrebbero dovuto ospitare per tre mesi un piccolo gruppo di settanta zingari (tutti regolari), tra cui circa 30 bambini. Quella spedizione, nemmeno troppo simbolicamente, come se sette secoli di persecuzioni e ignominie fossero passati invano, riportò alla ribalta delle cronache nazionali - influenzando la deriva sicuritaria del centrosinistra - l'assioma secondo cui gli zingari non sono persone come tutti gli altri, e quindi è legittimo cacciarli.Ettore Fusco, concluse le indagini, in buona compagnia di altre otto persone accusate di danneggiamento aggravato, incendio e interruzione di pubblico servizio, è accusato di istigazione a delinquere. Tra i destinatari dell'avviso di chiusura delle indagini, firmato dal pm Laura Barbaini, non risulta il capogruppo di Alleanza Nazionale, Pino Pozzoli.L'indagine era partita a marzo, e per stessa ammissione del sindaco di Opera, Alessandro Ramazzotti, tutti sapevano che «gli indagati sono operesi, anche se in quei giorni abbiamo visto molte facce che venivano da fuori». Facce da naziskin. Ma al di là dell'incendio, che evidentemente è un atto illegale (e la magistratura ci ha messo tre mesi prima di aprire un'indagine), a Opera è successo ben altro. Gli assedianti razzisti, di centrodestra e di centrosinistra, hanno bivaccato impuniti per settimane davanti al campo. Insultando gli zingari, i volontari della Casa della Carità, i bambini che alla mattina andavano a scuola. Nessuno ha saputo impedire una mostruosità che purtroppo ha fatto scuola, in Lombardia e non solo. Perché, alla fine, i razzisti di Opera hanno vinto la loro battaglia. Gli zingari, ancorché protetti (a parole) dal sindaco locale, dal potente sindaco di Milano, dall'impotente presidente della Provincia di Milano e dall'inesistente Prefetto, se ne sono dovuti andare. «Non ce la facevamo più, avevamo paura per i nostri bambini», raccontavano mentre facevano le valigie. Nelle settimane successive, sono stati perseguitati anche nel campo che la Casa della Carità ha allestito all'interno del parco Lambro. Allora, a sfilare dando appuntamento ai cronisti locali, ci ha pensato mezzo consiglio comunale di Milano.Dopo il «caso» Opera la «questione» rom è diventata ingestibile, tra sgomberi, incendi e soluzioni sempre più pasticciate. Con la sinistra che improvvisamente si scopre «un po' razzista» e con i suoi più degni rappresentanti che pianificano il rimpatrio degli zingari in Romania, come se non fossero cittadini comunitari come tutti gli altri.Il consigliere della Lega Ettore Fusco, in attesa del rinvio a giudizio per istigazione a delinquere, è a piede libero.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-2125903738751743231?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/2125903738751743231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=2125903738751743231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2125903738751743231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/2125903738751743231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/07/in-edicola-il-manifesto-28-luglio-2007.html' title='IN EDICOLA: IL MANIFESTO 27 LUGLIO 2007'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-7188726071711030706</id><published>2007-07-27T11:00:00.001+02:00</published><updated>2007-07-27T11:00:57.548+02:00</updated><title type='text'>IN EDICOLA: IL GIORNO 27 LUGLIO 2007</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;CHIUSE LE INDAGINI SUL ROGO DI OPERA&lt;br /&gt;Tende bruciate, 9 a giudizio&lt;br /&gt;Tra loro il leghista Ettore Fusco, prosciolto esponente di An&lt;br /&gt;di MARIO CONSANI— MILANO —«OCCUPIAMO il campo nomadi! Questi signori a Opera non li vogliamo... dobbiamo prenderci le nostre responsabilità ... dobbiamo essere noi in prima persona ad andare lì... andiamo tutti e resistiamo perché così Opera è nostra...». È la sera del 21 dicembre dello scorso anno quando, in Consiglio comunale e appena fuori, arringando una folla di cittadini, il leghista Ettore Fusco pronuncia queste parole. Poco più tardi, qualcuno darà fuoco alle 13 tende della Protezione civile che nell’«area circense» di via Marcora avrebbero dovuto ospitare temporaneamente una settantina di rom sgomberati da via Ripamonti. Ora, a sette mesi da quel rogo, la procura di Milano ha chiuso le indagini contestando a otto cittadini di Opera la responsabilità dell’incendio e del danneggiamento, e imputando a Fusco il ruolo di istigatore a compiere quei gesti.Tra i nove destinatari dell’avviso di conclusione delle indagini firmato dal pm Laura Barbaini, non c’è invece il nome di Alberto Pozzoli, esponente di An pure lui a suo tempo indagato come «mandante» al pari di Fusco ma per il quale, evidentemente, la procura sembra avere in animo una richiesta di archiviazione. QUELLA SERA, il Consiglio comunale di Opera era stato convocato anche per ratificare l’accordo intervenuto con il comune di Milano per la soluzione provvisoria a favore delle famiglie rom. Ma dopo la «requisitoria» di Fusco e le proteste dei cittadini che spinsero il sindaco a sospendere la seduta dell’assise, qualcuno pensò bene di «prendersi la responsabilità» di appiccare il fuoco alle tende. Secondo la Procura, «Fusco intervenendo verso le ore 21.22 nell’aula consiliare, nella quale erano confluiti i cittadini, e parlando alla folla, istigava pubblicamente i presenti a commettere uno o più reati e in particolare a commettere azioni di occpuazione della tendopoli di Opera, incitando più volte i numerosi cittadini, accalcatisi nella sala consiliare in un numero non inferiore a circa 100 persone, e poi usciti nella piazza davanti al Comune, a portarsi nell’area circense».LO STESSO SINDACO di Opera Alessandro Ramazzotti, del resto, quella sera si era chiamato fuori dall’accordo intervenuto tra Comune di Milano, Provincia e Prefettura sulla sistemazione provvisoria dei nomadi, con un «non ne sapevo un’acca» che in pratica accusava gli altri enti di averlo scavalcato, «pur avendo (lui, ndr.) avvisato con anticipo le autorità della protesta cittadina e delle sue derive». Tra le settanta persone provenienti dal campo nomadi abusivo di via Ripamonti (raso al suolo il 14 dicembre per decisione del Comune di Milano) c’erano 34 bambini che rischiavano di restare all’addiaccio.&lt;br /&gt;Copyright © 2003 MONRIF NET S.R.L. Tutti i diritti riservati&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-7188726071711030706?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/7188726071711030706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=7188726071711030706' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/7188726071711030706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/7188726071711030706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/07/in-edicola-il-giorno-27-luglio-2007_27.html' title='IN EDICOLA: IL GIORNO 27 LUGLIO 2007'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-3772442663409057803</id><published>2007-07-27T10:58:00.001+02:00</published><updated>2007-07-27T10:58:50.654+02:00</updated><title type='text'>IN EDICOLA: IL GIORNO, 27 LUGLIO 2007</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;LA DIFESA&lt;br /&gt;«Collaborai con la questura per la legalità»&lt;br /&gt;— OPERA — DA VENTI gli imputati per il rogo della sera del 21 dicembre resterebbero solo in nove, tra loro il capogruppo in consiglio comunale della Lega Nord, Ettore Fusco, indicato dal popolo del celebre presidio come leader della protesta: «Sono estraneo a qualsiasi accusa rivoltami».L’accusa si baserebbe su un fraintendimento? «Il pubblico ministero ha considerato delle parole da me proferite in consiglio comunale, mentre svolgevo la mia funzione di rappresentante dei cittadini come degli atti istigatori. Non ho mai incitato alcuno a commettere crimini o reati né in quella sera né in altre». Quale fu il suo ruolo? «Dentro e fuori il palazzo del Comune ho sì invitato un migliaio di persone che chiedeva risposte a mantenere la calma e, eventualmente, a recarsi presso l’area circense in modo tale da poter organizzare la protesta nella forma più idonea, ma ho anche aiutato i pochi carabinieri presenti a mantenere l’ordine».Si dice estraneo alla vicenda, dunque?«Ero lontano da chi, se c’è stato, istigava altri a compiere quanto ricordiamo come una triste pagina della storia di Opera. Tanto più che sono giunto all’area circense solo dopo che i danni erano stati fatti. Ho trascorso molte ore con i funzionari della questura di Milano proprio per mantenere la protesta dei cittadini, non organizzata né tanto meno controllabile, entro quei limiti di legalità e legittimità che il questore stesso ci ha dovuto riconoscere». Massimiliano Saggese&lt;br /&gt;Copyright © 2003 MONRIF NET S.R.L. Tutti i diritti riservati&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-3772442663409057803?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/3772442663409057803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=3772442663409057803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/3772442663409057803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/3772442663409057803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/07/in-edicola-il-giorno-27-luglio-2007.html' title='IN EDICOLA: IL GIORNO, 27 LUGLIO 2007'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-6692033048942483622</id><published>2007-07-26T09:34:00.000+02:00</published><updated>2007-07-26T09:36:01.779+02:00</updated><title type='text'>IN EDICOLA: AFFARI ITALIANI 23 LUGLIO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;I comuni dell'hinterland contro Milano: "Non vogliamo l'inceneritore"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lunedí 23.07.2007 14:29&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I comuni dell'hinterland contro Milano. Il motivo del contendere è l'inceneritore che l'amministrazione guidata da Letizia Moratti vorrebbe costruire a Opera, nella periferia sud di Milano. Per questo, è partita una petizione promossa da Opera Sicura, l'associazione del consigliere comunale leghista Ettore Fusco.&lt;/strong&gt; "Nel giro di una mattinata - spiega Fusco - cinquecento persone hanno sottoscritto la petizione. Sono giunte persone da Locate, da Noverasco e da Quintosole, oltre ai numerosissimi operesi, che in questi giorni hanno scoperto che vogliono costruire un inceneritore proprio nel Comune che già ospita un carcere, un'azienda di smaltimento rifiuti tossici e dove di recente avevano provato ad insediare un campo nomadi. Oggi abbiamo dato il via ad una protesta popolare di cittadini che non accettano le imposizioni e, ancora una volta lasciati soli dall'Amministrazione, lotteremo per ottenere quello che ogni cittadino deve avere dalle istituzioni: il rispetto".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Opera era già balzata agli onori delle cronache quando, quest'inverno, era stato insediato su un terreno adiacente alla tangenziale un campo nomadi temporaneo di prima accoglienza. C'erano stati incendi e violenze. "Non esistono argomenti tali da farci accettare termovalorizzatori a Opera ed il Sindaco Ramazzotti con la sua pattuglia di politicanti sta terminando nel peggiore dei modi il mandato amministrativo - attacca Fusco -&lt;/strong&gt; Una Giunta che governa delegittimata dalla volontà popolare che si manifesta nelle piazze e che, anche oggi, non ha mancato di dimostrare quanto sono divenuti impopolari i politici di sinistra. I Verdi hanno coperto gli avvisi che informavano i cittadini della dimostrazione di stamane con un loro inutile, quanto volgare, volantino dove si proclamano contrari, a parole, all'inceneritore ed inveiscono contro chi concretamente fa qualcosa per sensibilizzare la gente e per ascoltarne le volontà raccogliendone anche il parere sotto forma di petizione".&lt;br /&gt;"Se il Sindaco ed i suoi uomini fossero stati contrari all'inceneritore - continua Fusco - sarebbero giunti primi a sottoscrivere la petizione, invece non solo hanno coperto i nostri avvisi affissi in paese, non si sono fatti vedere al nostro gazebo né per firmare né per portare la propria solidarietà ai cittadini. Solo il Vicesindaco Liguori si è avvicinato in quanto chiamato da un paio di cittadini ma, indispettito ed innervosito dal pensiero di alcuni operesi, è tornato mestamente sui suoi passi. Le poltrone traballano e gli amministratori sono nervosi. Questo inceneritore è la goccia che sta facendo traboccare il vaso. Purtroppo l'atteggiamento di chi dice di essere contrario ma poi ostacola chi lo è veramente ha chiarito le idee a chi ancora non aveva capito. &lt;strong&gt;Comune di Milano, Regione e Provincia sono evidentemente in accordo con il Comune di Opera che fa la sua parte fingendo contrarietà ma che poi, nei fatti, tiene mansueti i cittadini. Aveva provato anche con il campo rom a Natale ma qualcosa gli andò storto in quell'occasione, quando gli operesi decisero di prendere il toro per le corna, come qualcosa gli andrà male anche adesso che i cittadini di Opera Sicura hanno dichiarato guerra a chiunque si dimostri nei fatti favorevole all'inceneritore".&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-6692033048942483622?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/6692033048942483622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=6692033048942483622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/6692033048942483622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/6692033048942483622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/07/in-edicola-affari-italiani-23-luglio.html' title='IN EDICOLA: AFFARI ITALIANI 23 LUGLIO'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-1590752205237171729</id><published>2007-07-26T09:32:00.000+02:00</published><updated>2007-07-26T09:33:57.371+02:00</updated><title type='text'>IN EDICOLA: CORRIERE DELLA SERA 23 LUGLIO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;OPERA (23 luglio, 2007) Corriere della Sera&lt;br /&gt;RACCOLTA FIRME CONTRO L'INCENERITORE.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Presidio di protesta con raccolta di firme, ieri mattina, davanti al Comune di Opera. A organizzarlo, la sezione cittadina della Lega Nord e il comitato «Opera sicura», per dire no alla proposta dell' Amsa e del Comune di Milano di costruire il nuovo inceneritore, il «Silla 3», sul territorio di Opera. Cinquecento le firme raccolte. «Siamo contro le imposizioni di Palazzo Marino, della Provincia e della Regione che vogliono fare di Opera la pattumiera di Milano» spiegano i promotori che criticano anche l' operato dell' amministrazione comunale di centrosinistra, che «è contraria all' inceneritore ma solo a parole». «È la posizione della Lega a essere contraddittoria - replica il sindaco di Opera Alessandro Ramazzotti -. Noi non vogliamo il termovalorizzatore e lo abbiamo già detto chiaramente al Comune di Milano. I leghisti dovrebbero rivolgersi ai loro compagni di partito milanesi, perché prendano posizione contro il progetto da loro stessi sostenuto. Altrimenti si fa tanto rumore per nulla». &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-1590752205237171729?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/1590752205237171729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=1590752205237171729' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/1590752205237171729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/1590752205237171729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/07/in-edicola-corriere-della-sera-23.html' title='IN EDICOLA: CORRIERE DELLA SERA 23 LUGLIO'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-1850237885584719871</id><published>2007-07-23T18:50:00.001+02:00</published><updated>2007-07-23T18:51:47.953+02:00</updated><title type='text'>IN EDICOLA: IL GIORNO 23 LUGLIO 2007</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RqTckQ_yCLI/AAAAAAAAAPA/MKE6LimpFMo/s1600-h/Scansione0033.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5090435994431391922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RqTckQ_yCLI/AAAAAAAAAPA/MKE6LimpFMo/s400/Scansione0033.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-1850237885584719871?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/1850237885584719871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=1850237885584719871' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/1850237885584719871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/1850237885584719871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/07/in-edicola-il-giorno-23-luglio-2007.html' title='IN EDICOLA: IL GIORNO 23 LUGLIO 2007'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/RqTckQ_yCLI/AAAAAAAAAPA/MKE6LimpFMo/s72-c/Scansione0033.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-6966450084035906045</id><published>2007-07-21T13:15:00.000+02:00</published><updated>2007-07-21T13:16:11.328+02:00</updated><title type='text'>IN EDICOLA: IL GIORNO 21 LUGLIO 2007</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Opera, il Silla 3 alimenta ancora le polemiche tra Lega e sindaco&lt;br /&gt;Opera. IlSindaco Ramazzotti spara contro la Lega e i Verdi Stefano Apuzzo e Augusto Sondalo che provocatoriamente invitano a manifestare contro Silla 3 consiglieri e assessori regionali e provinciali, parlamentari e senatori della Lega. «La Lega è a favore o contro il termovalorizzatore che Milano vorrebbe realizzare alle porte di Opera?» È l'interrogativo che si sono posti gli amministratori locali, dopo aver appreso della raccolta di firme davanti al palazzo comunale operese che si terrà domani mattina. «Secondo la loro comunicazione - spiega il sindaco, Alessandro Ramazzotti - dovrebbero essere contro. Ma non si capisce se contro l'Amministrazione di Opera, che non vuole l'inceneritore e lo ha detto chiaramente alla Giunta di centrodestra milanese o contro quella di Milano. Nel secondo caso, credo che l'azione degli esponenti leghisti locali sia veramente contraddittoria. Dovrebbero rivolgersi ai loro compagni di partito milanesi affinché prendano posizione contro il progetto da loro stessi sostenuto. La Lega è fermamente contro qualsiasi ipotesi di inceneritore o termovalorizzatore e poco importa quel che Regione, Provincia o Comune di Milano intendano fare». &lt;em&gt;Mas. Sag. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Copyright © 2003 MONRIF NET S.R.L. Tutti i diritti riservati&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-6966450084035906045?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/6966450084035906045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=6966450084035906045' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/6966450084035906045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/6966450084035906045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/07/in-edicola-il-giorno-21-luglio-2007.html' title='IN EDICOLA: IL GIORNO 21 LUGLIO 2007'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-5298024521878578615</id><published>2007-07-21T13:12:00.000+02:00</published><updated>2007-07-21T13:14:45.568+02:00</updated><title type='text'>IN EDICOLA: IL GIORNO 20 LUGLIO 2007</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;No all’inceneritore a Opera Verdi pronti alle barricate&lt;br /&gt;«Depuratori, campi rom: il Sud Milano ha già dato»&lt;br /&gt;&lt;em&gt;di MASSIMILIANO SAGGESE&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutti contro Silla 3. Verdi e ambientalisti minacciano una «guerriglia urbana», la Lega e quelli di «Opera Sicura» raccolgono le firme, mentre le amministrazioni comunali della zona alzano la voce per dire no all’ipotesi di un impianto di smaltimento dei rifiuti. Silla 3, l'inceneritore che dovrebbe arrivare nel Sud Milano, fa paura a tutti. «SIAMO pronti a scatenare la guerriglia contro la costruzione di un inceneritore al confine con Opera. Ora basta, il Sud Milano ha già dato tutto ciò che poteva al capoluogo, dal carcere ai campi nomadi, dalle strutture impattanti come lo Ieo (Istituto oncologico di via Ripamonti) ai depuratori: questo è quanto», dichiarano Stefano Apuzzo, Augusto Sandolo, Marco Masini, Ciro Bova. I Verdi annunciano barricate, «con una battaglia che giungerà fino alle più estreme conseguenze». Il gruppo consiliare della Lega Nord operese, che si schiera con fermezza contro l'ipostesi Silla 3, domenica davanti al comune raccoglierà le firme per ribadire che gli operesi non ne vogliono sapere dell'inceneritore. «GIÀ nel 2004, all'ennesima indicazione di Opera quale sede dell'inceneritore e dopo anni di silenzio della Giunta Ramazzotti, la Lega Nord pubblicò un volantino dove minacciava di organizzare squadre di resistenza alla volontà delle istituzioni. Da allora sono passati altri tre anni e oggi la notizia dell'inceneritore a Opera si è fatta ancora più consistente - dice Ettore Fusco della Lega -. Ma gli operesi non ci stanno e Opera Sicura, il comitato nato dopo l'esperienza del presidio di Opera a tutela della legalità e della vivibilità cittadina, organizza una dimostrazione in piazza, domenica 22 luglio alle ore 10.30, per raccogliere le firme necessarie a dire no all'inceneritore». Per il sindaco di Opera, Alessandro Ramazzotti «l'obiettivo, previsto anche dal piano provinciale rifiuti, è che tutto il milanese, compreso il capoluogo, arrivi all'autosufficienza, accrescendo l'impegno per la raccolta differenziata. Credo sia meglio perseguire la strada dell'ampliamento di impianti già esistenti piuttosto che realizzare un impianto sui confini sud dei Comuni dell'hinterland».&lt;br /&gt;Copyright © 2003 MONRIF NET S.R.L. Tutti i diritti riservati&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-5298024521878578615?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/5298024521878578615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=5298024521878578615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5298024521878578615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5298024521878578615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/07/in-edicola-il-giorno-20-luglio-2007.html' title='IN EDICOLA: IL GIORNO 20 LUGLIO 2007'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-5675919265389460391</id><published>2007-07-08T12:41:00.000+02:00</published><updated>2007-07-08T13:27:33.156+02:00</updated><title type='text'>Parla un boss: Così lo Stato pagava la 'ndrangheta per smaltire i rifiuti tossici</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Condannato per traffico di droga. Ha collaborato con l'Antimafia. Ritenuto attendibile, ora ha consegnato ai giudici un memoriale. Esplosivo. Di Riccardo Bocca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dal giugno 2004 'L'espresso' ha pubblicato una lunga serie di articoli riguardo al traffico internazionale di rifiuti tossici e radioattivi. Un lavoro che ha avuto come prima tappa la ricostruzione del caso Rosso, la motonave che nel 1990 si è arenata su una spiaggia calabrese e che tutt'oggi è al centro di un'indagine della Procura di Paola. In seguito, l'inchiesta del nostro giornale si è allargata all'intera vicenda delle cosiddette 'carrette del mare', le navi che tra gli anni Ottanta e Novanta sarebbero state affondate volontariamente con il loro carico di scorie tossiche e nucleari. Affari di dimensioni planetarie che sono stati investigati dalla Procura di Reggio Calabria, e che avrebbero coinvolto in decine di nazioni politici e faccendieri, servizi segreti e industriali, massoni e malavitosi. Uno scenario segnato dalla morte misteriosa del capitano Natale De Grazia, consulente chiave degli inquirenti, nonché dalle tracce di scambi occulti tra Italia e Somalia nella stagione della cooperazione, secondo alcuni causa dell'omicidio dei giornalisti Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.Ora 'L'espresso' è venuto a conoscenza di un nuovo documento. Un lungo e dettagliato memoriale scritto da un ex capo della 'ndrangheta (vedi scheda), qui tenuto anonimo per ragioni di sicurezza, già in passato collaboratore di giustizia e oggi con un cumulo di pena pari a trent'anni per associazione a delinquere e traffico internazionale di stupefacenti. Alla Direzione nazionale antimafia ha consegnato pagine scritte in prima persona, con episodi vissuti direttamente, dove le rivelazioni sull'affondamento doloso delle navi radioattive si alternano a quelle sui traffici internazionali di armi e sulle convergenze con uomini dello Stato e dei servizi segreti. Tutto materiale che, ovviamente, dovrà essere vagliato nei minimi particolari dai magistrati, i quali peraltro stanno già da tempo lavorando su fronti connessi, in modo da confermare o smentire tutte le responsabilità delle persone citate. E soprattutto dovranno essere verificati con la massima attenzione i siti, italiani e non, dove l'autore del memoriale indica la presenza dei fusti con scorie tossiche e radioattive. Un percorso che 'L'espresso' seguirà passo passo, nella speranza di raccontare al più presto la verità su questi gravi fatti. Il primo capo della 'ndrangheta a capire l'importanza del business dei rifiuti tossici e radioattivi è stato Giuseppe Nirta. Nel 1982 era il responsabile del territorio di San Luca e Mammasantissima, ossia il vertice supremo dell'organizzazione. Per questo aveva contatti a Roma con personaggi dei servizi segreti, della massoneria e della politica... Inizia così il memoriale consegnato all'Antimafia da un ex boss della 'ndrangheta. Il quale precisa: "Allora non avevo rapporti diretti con i massimi vertici della famiglia di San Luca, a cui ero affiliato, in quanto il mio livello era quello cosiddetto dello 'sgarro', e gestivo solo estorsioni. Nirta però era un lontano cugino di mia madre, e per questo avevo una corsia preferenziale con lui, il quale più volte mi assicurò che il business dei rifiuti pericolosi avrebbe portato tanti soldi nelle nostre casse". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;In soccorso del ministro &lt;/strong&gt;"In particolare", si legge, "Nirta mi spiegò che gli era stato proposto dal ministro della Difesa Lelio Lagorio, col quale aveva rapporti tramite l'ex sottosegretario ai Trasporti Nello Vincelli e l'onorevole Vito Napoli, di stoccare bidoni di rifiuti tossici e occultarli in zone della Calabria da individuare. L'ipotesi ventilata a Roma era quella di sotterrarli in alcuni punti dell'Aspromonte e nelle fosse naturali marine che c'erano davanti alle coste ioniche della Calabria. Nirta però mi disse che non voleva prendersi da solo questa responsabilità, e avrebbe quindi convocato i principali capi della 'ndrangheta nella provincia di Reggio Calabria per decidere cosa fare. Mi informò anche che sia la camorra napoletana che la mafia siciliana erano già state interpellate sullo smaltimento dei rifiuti, e che avevano dato il loro benestare. La cosa comunque", scrive l'ex boss, "non si sviluppò subito. Ci furono una serie di riunioni nei mesi successivi che si svolsero all'aperto presso il santuario di Polsi, sui monti alle spalle di San Luca, dove si teneva anche l'incontro annuale di tutta la 'ndrangheta. Agli incontri parteciparono le famiglie di Melito Porto Salvo nella persona di Natale Iamonte, di Africo nella persona di Giuseppe Morabito ('u tiradrittu), di Platì nella persona di Giuseppino Barbaro, di Sinopoli nella persona di Domenico Alvaro, di Gioiosa Marina nella persona di Salvatore Aquino e naturalmente di San Luca nella persona di Giuseppe Nirta. Fu lo stesso Nirta a riferirmi i particolari, perché aveva deciso che avrei dovuto occuparmi dell'aspetto organizzativo della famiglia di San Luca, e dunque dovevo conoscerne la struttura e gli affari più importanti". "Da queste riunioni", scrive l'ex boss, "non uscì però un fronte comune. C'erano divergenze di opinione, perché non si voleva che sostanze pericolose fossero sepolte in Aspromonte, territorio amato dai capi e allo stesso tempo area dove abitualmente venivano nascosti i sequestrati. Alla fine fu deciso di entrare nel grande affare dei rifiuti pericolosi, con l'accordo che ogni famiglia avrebbe gestito le attività nel rispetto reciproco ma per i fatti propri. Si cercò così di trovare siti che fossero fuori dalla Calabria, oppure all'estero, e alla fine la scelta cadde per quanto riguarda l'Italia sulla Basilicata, perché terra di nessuno dal punto di vista della malavita. Quanto all'estero, si presero contatti con la mafia turca, referente della 'ndrangheta per l'acquisto dell'eroina, e la persona a cui facemmo riferimento era Mehmet Serdar Alpan, il quale è stato anche finanziatore dei Lupi Grigi. Da questo momento i miei capi iniziarono a tenermi costantemente informato di come evolveva la situazione, e il mio primo impegno diretto nel campo dei rifiuti pericolosi è avvenuto alla fine del 1986, anche se l'operazione ebbe un prologo nella primavera del 1983". "Fu allora", spiega l'ex boss nel suo memoriale, "che venne inviato a Roma da Sebastiano Romeo, il quale nei mesi precedenti era succeduto a Nirta come capo della famiglia di San Luca. Voleva che incontrassi l'avvocato Giorgio De Stefano, cugino del boss Paolo De Stefano della famiglia reggina e uomo con potenti agganci politici. Romeo mi disse che dovevo farmi indicare da lui in quali nazioni estere ci fossero entrature per smaltire i rifiuti tossici e radioattivi. De Stefano mi disse che il posto ideale era la Somalia, precisando che per questo sarebbe stato utile prendere contatti con i vertici del Partito socialista. Dopodiché, sempre tramite l'avvocato De Stefano, ebbi un appuntamento a Roma con Pietro Bearzi, allora segretario generale della Camera di commercio per la Somalia. Ci vedemmo in un albergo dietro a via Cristoforo Colombo, dove gli dissi esplicitamente che avevamo individuato la Somalia per smaltire i rifiuti tossici e radioattivi, e quindi gli chiesi se fosse in grado di aiutarci. Un disturbo, gli dissi genericamente, che gli sarebbe stato retribuito con generosità. Lui mi diede la sua disponibilità, chiedendomi a che livello ci muovessimo, e io risposi vago che avevamo i necessari referenti politici". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Seicentobidoni in Basilicata&lt;/strong&gt; "Ci lasciammo dicendoci che ci saremmo rivisti con un piano dettagliato", prosegue l'ex boss. "Quindi riferii tutti i particolari a Sebastiano Romeo, il quale mi disse soltanto: 'Va tutto bene, ma non facciamo le cose di fretta'. Aggiungendo, come amava fare lui, un proverbio: 'La gatta che ha fretta partorisce figli ciechi'. In effetti di quelle questioni non ci occupammo fino all'ottobre del 1986, quando vivevo a Reggio Emilia per gestire il traffico di droga della famiglia di San Luca in Emilia Romagna e Lombardia. In questo contesto facevo affari con la famiglia Musitano di Platì, il cui capo era Domenico, detto 'u fascista per il suo piglio da dittatore, il quale era libero in attesa di processo ma che per un'ordinanza non poteva risiedere in Calabria, ragione per cui si era trasferito a Nova Siri, in provincia di Matera. Mi chiese un incontro", si legge, "e mi disse che c'erano da far sparire 600 bidoni contenenti rifiuti tossici e radioattivi, chiedendo se io e la mia famiglia potessimo interessarci per le varie fasi di trasporto e collocazione. Prima di tutto gli domandai quanto ci avremmo guadagnato, e chi gli aveva prospettato questo lavoro. Mi spiegò che era stato avvicinato dal dottor Tommaso Candelieri dell'Enea di Rotondella, il quale stoccava in quel periodo rifiuti provenienti da Italia, Svizzera, Francia, Germania e Stati Uniti, e che in quel preciso momento aveva l'esigenza di far sparire questi fusti che erano stati depositati in due capannoni dell'Enea stessa. Quanto ai soldi, avrei intascato 660 milioni per tutte le fasi dell'operazione. Per questo incontrai a Milano, in piazzale Loreto, Giuseppe Romeo, fratello di Sebastiano, il quale scese poi in Calabria per riferire. Dopo una settimana, ritornò a Milano e mi diede il via libera". "Come appoggio", spiega l'ex boss della 'ndrangheta, "Musitano mi diede la di sponibilità del genero, Giuseppe Arcadi, il quale mi aiutò a trovare i camion e gli autisti per il trasporto dei rifiuti. Calcolammo che per 600 fusti ci sarebbero voluti circa 40 mezzi, i quali dovevano prelevare i bidoni dai capannoni a Rotondella, trasportarli nel porto di Livorno e caricarli su una nave che sarebbe partita per la Somalia. Sembrava tutto pronto", scrive, "ma Musitano fu ucciso dalla 'ndrangheta davanti al tribunale di Reggio Calabria, dove era stato convocato per un'udienza. Questo fermò momentaneamente il nostro lavoro, che però riprese a gennaio del 1987, perché lo stesso Musitano poco prima di morire mi aveva presentato Candelieri, col quale avevo stretto i primi accordi nel corso di un incontro a casa del Musitano stesso". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Da Livorno a Mogadiscio&lt;/strong&gt; "La nave che usammo per l'operazione", continua il memoriale, "si chiamava Lynx, era di proprietà della società Fyord Tanker Shipping di Malta e il broker era la Fin-Chart, la quale aveva sede a Roma ed era legata alla società svizzera Achair &amp;amp; Partners. Entrambe facevano capo alla società Zuana Achire, che aveva sede a Singapore e il cui amministratore era il cittadino indonesiano Gurda Ceso. Preciso", scrive l'ex boss, "che&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; la nave Lynx era stata noleggiata dalla società con sede a Opera Jelly Wax, di Renato Pent, al quale avevo chiesto una copertura&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; dopo che mi era stato segnalato dal segretario generale della Camera di commercio italo-somala Pietro Bearzi. Il fatto è che, secondo i nostri calcoli, nella stiva ci sarebbero stati solo 500 bidoni, e dunque si poneva il problema di dove smaltire gli altri 100. Fu così che decidemmo di procedere con un doppio piano: 500 fusti sarebbero partiti per la Somalia, mentre i rimanenti 100 sarebbero stati nascosti in Basilicata. Per l'esattezza, diedi ordine che fossero trasportati e seppelliti nel comune di Pisticci, in località Coste della Cretagna, lungo l'argine del fiume Vella"."Partecipai direttamente all'operazione, che si svolse tra il 10 e l'11 di gennaio 1987", racconta l'ex boss. "Partimmo con i 40 camion caricati a Rotondella verso le due di notte e un'ora dopo arrivammo con sette o otto di essi al fiume Vella, dove era stata predisposta la buca che fu riempita con i bidoni e poi ricoperta. A preparare la fossa erano stati i macchinari messi a disposizione da Agostino Ferrara, uomo di Musitano che abitava a Nova Siri, il quale procurò anche i fari per illuminare l'area. Nelle stesse ore, gli altri camion proseguivano per il porto di Livorno, dove li aspettava la Lynx e dove finito il lavoro in Basilicata sopraggiunsi anch'io a bordo della mia Lancia Thema con Giuseppe Arcadi. Le fatture con descrizioni false per imbarcare le scorie tossiche e radioattive erano state preparate da un commercialista di Milano, che mi era stato presentato dal commercialista Vito Roberto Palazzolo di Terrasini (oggi latitante), ed erano intestate alla International consulting office di Gibuti. La nave infatti partì da Livorno diretta a Gibuti, ma invece di attraccare raggiunse Mogadiscio. A quel punto, entrò in azione l'appoggio che avevo chiesto al segretario generale della Camera di commercio italo-somala, il quale aveva organizzato camion e manodopera per lo scarico dalla nave e il carico su camion. I rifiuti", si legge, "sono stati portati alla foce morta del fiume Uebi Scebeli, dove sono stati seppelliti alla bene e meglio con gli escavatori reperibili sul posto, in accordo con il capo tribù della zona Musasadi Yalaitow". Tutto il lavoro, racconta l'ex boss, "ci costò 260 milioni, che furono aggiunti al compenso. Quanto ai 660 milioni concordati, provenivano dal conto criptato 'whisky' della Banca della Svizzera italiana di Lugano. Il faccendiere Marino Ganzerla mi diede appuntamento nella stessa Lugano ai primi di febbraio e mi pagò in contanti per conto di Candelieri. Mi consegnò la cifra in dollari, e io inviai 500 milioni di lire alla famiglia di San Luca". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Uranio, kalashnikov e mazzette&lt;/strong&gt; "L'operazione", continua il memoriale, "era filata liscia. Tutti erano soddisfatti, per cui qualche anno dopo (nel frattempo sono stato in carcere) ripetemmo il lavoro. Questa volta fui io a contattare Candelieri. Nel novembre del 1992 gli chiesi per conto sempre della famiglia di San Luca se ci fossero affari da svolgere. Andai personalmente nel suo ufficio all'Enea di Rotondella e la sua risposta fu che 'in quel campo il lavoro non manca mai'. In questo caso si riferiva al trasporto di altri mille bidoni di rifiuti tossici e radioattivi. Specificò che c'erano fanghi e rifiuti ospedalieri e che si trattava di ossido di uranio, cesio e stronzio, il tutto contenuto in fusti che a loro volta erano stati sistemati in 20 container lunghi 25 metri e alti 6 di proprietà della società Merzario Marittima, che tra l'altro controllava per conto delle autorità somale l'ingresso delle navi nel porto nuovo di Mogadiscio. Per organizzare il tutto", scrive l'ex boss, "contattai Mirko Martini, che ho conosciuto alla fine del 1992. Il suo nome mi era stato fatto da Giuseppe Romeo, fratello del boss Sebastiano, che lo aveva conosciuto personalmente e mi aveva garantito essere la persona giusta per i nostri affari. Preciso che Martini era un faccendiere col titolo di conte che abitava a Piacenza e aveva la residenza anche a Mogadiscio, dove era in affari con Omar Mugne, titolare della Shifco, società proprietaria delle navi che il governo italiano aveva regalato a quello somalo. Durante una cena all'hotel Hilton di Milano", continua, "ho spiegato allo stesso Martini che dovevo trasportare rifiuti pericolosi in Somalia e avevo bisogno di appoggi nel porto. Lui mi ha risposto dicendomi letteralmente di essere 'intimo del presidente ad interim della Somalia Ali Mahdi, nonché uomo dei servizi segreti italiani e collegato a buon livello alla Cia americana', aggiungendo che per quanto riguardava la Somalia non c'era alcun problema per fare entrare qualsiasi cosa. Inoltre mi ha spiegato che aveva già in ballo un traffico di armi che doveva fare arrivare a Mogadiscio per conto di Ali Mahdi, e mi ha chiesto di procurargli quelle armi per realizzare un'unica spedizione con due navi che avrebbe recuperato lui stesso". "I pescherecci in questione", spiega l'ex boss, "erano il Mohamuud Harbi e l'Osman Raghe, entrambi di proprietà della Shifco, che a sua volta faceva capo alla Al Mahdi Group Company. Le armi erano 75 casse di kalashnikov, 25 casse di munizioni e 30 di mitragliette Uzi, che furono caricate in Ucraina dalla fabbrica Ukrespets Export a bordo della nave Jadran Express con bandiera maltese, affittata per mio conto dall'avvocato Pasquale Ciola di Ostuni e dal suo amico Pasquale Locatelli, i quali avevano società a Gibilterra, Cipro e in Croazia che si chiamavano Rio Plata Limited e Business investiment company. La Jadran", racconta, "fece scalo a Trieste, dove le armi furono caricate su due camion e trasferite nel porto di La Spezia, luogo in cui furono trasbordate dentro un capannone portuale in attesa di essere reimbarcate sulla Mohamuud Harbi. Nel frattempo, Martini versava alla Ukrespets Export 375 milioni di lire facendo una transazione tramite la Kreditna Banka di Trieste. Io invece mi sono in parallelo preoccupato di organizzare il traffico dei rifiuti tossici e radioattivi. La Merzario Marittima ha fornito, oltre ai container, anche 20 camion, che hanno caricato i rifiuti presso la centrale Enea del Garigliano, dove c'era anche Candelieri a sovrintendere le operazioni. Dopodiché i rifiuti sono arrivati al porto di Livorno e sono stati caricati sulla Osman Raghe. Le navi Mohamuud Harbi e Osman Raghe partirono dall'Italia in contemporanea e arrivarono nei primi giorni del febbraio 1993 nel porto nuovo di Mogadiscio. Lì", si legge, "aspettavano uomini e mezzi messi a disposizione da Giancarlo Marocchino, caro amico di Mirko Martini e in quel momento molto potente in Somalia, il quale utilizzò autocarri tenuti in un deposito al quarto chilometro della strada dell'aeroporto. Le armi furono a quel punto portate al quartier generale di Ali Mahdi, mentre i rifiuti vennero trasferiti in diversi punti. Un quarto è stato seppellito al chilometro 150 della strada tra Berbera e Sillil, nella zona costiera del Bosaso. Un altro quarto è stato portato alla foce del fiume Webi Jubba, vicino al confine col Kenia. Un altro quarto ancora è stato seppellito nel breve tratto di strada tra Dhurbo e Ceel Gaal, nel Bosaso, e l'ultimo quarto è stato seppellito sotto la strada Garoe-Bosaso, al chilometro 37,700"."L'operazione", commenta l'ex boss della 'ndrangheta, "si è svolta ancora una volta senza problemi e ha previsto vari pagamenti. Il contatto Abdoullahi Yussuf per la di sponibilità del territorio ha voluto 1 miliardo 200 milioni di lire, che gli furono pagati da Candelieri in Svizzera presso il Credit Suisse di Lugano, dove lo accompagnai personalmente fino alla banca. Io ho preso da Candelieri 8 miliardi 800 milioni in contanti, che ho ritirato alla Hellenic Bank di Sarajevo. Di questi, 350 milioni andarono a Mirko Martini, 300 li ho spesi in organizzazione varia, 200 milioni servirono per pagare il trasporto delle navi, mentre a Marocchino feci avere 400 milioni tramite Marino Ganzerla. Alla fine, festeggiai il buon esito con diversi membri della famiglia Romeo affittando l'intero ristorante 'Piccolo padre' a Milano, nei pressi di piazza Cinque giornate". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;I siluri dell'ingegner Comerio &lt;/strong&gt;"Quelli che ho riferito fino a questo momento sono solo pochi episodi, rispetto alla realtà dell'epoca", scrive l'ex boss. "In quel periodo il traffico dei rifiuti tossici e radioattivi era molto praticato. Diversi erano i faccendieri che con coperture varie svolgevano questo genere di attività per conto dei governi internazionali, i quali già negli anni Ottanta non sapevano dove piazzare queste enormi quantità di materiali pericolosi. Uno dei personaggi più importanti che mi è capitato di conoscere", si legge nel memoriale, "è stato l'ingegner Giorgio Comerio, il quale gestiva il progetto Odm (Oceanic disposal management), messo a punto dalla Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) e poi da lui gestito in autonomia per sparare pattumiera radioattiva dentro missili sotto i fondali marini. Comerio si muoveva a livelli governativi internazionali, e le persone che contattava nei vari stati, europei e non, sapevano che aveva gli appoggi per mettere in pratica il suo studio sottomarino. Lui stesso mi raccontò che i fondali della Sierra Leone erano i migliori per la sua attività, in quanto non so perché accoglievano al meglio i suoi siluri con i rifiuti radioattivi. Preciso", scrive l'ex boss, "che ho conosciuto Comerio ai primi dell'aprile 1993 a Cetinje, ex capitale del Montenegro, una cittadina tra le montagne jugo slave. Ci ero andato per incontrarmi con il latitante per associazione a delinquere Giuseppe Giorgi, che faceva parte della famiglia di San Luca. Nell'occasione andammo a cena in un ristorante del posto, dove per combinazione trovammo Comerio, il quale era a tavola con una ragazza. Io non l'avevo mai visto, fu Giorgi a indicarmelo e a dire che in zona Comerio aveva vari movimenti di armi, e che era in grado di reperire qualunque arma, sia leggera che pesante. Poi mi presentò a lui e ci sedemmo al suo tavolo, mentre la ragazza veniva allontanata da Comerio". "Fu un incontro prudente e positivo allo stesso tempo", si legge nel memoriale, "nel senso che facemmo tanti discorsi interessanti ma generici. Ci siamo poi rivisti alla metà di aprile in un ristorante di San Bovio di Garlasco, in provincia di Pavia, dove Comerio abitava in una villa che mi mostrò dall'esterno. Nel frattempo mi era giunta richiesta da parte di un membro della milizia ustascia di un certo quantitativo di armi, per cui chiesi a Comerio se avesse entrature in qualche fabbrica. Lui mi rispose che aveva ottimi rapporti con la tedesca Thyssen, e che mi dava volentieri quel contatto in quanto aveva una percentuale sulle vendite procurate. L'affare si fece nel 1994, mentre ero in carcere a Padova per traffico di stupefacenti. Ma la stessa sera Comerio mi fece a sua volta un'offerta, proponendomi l'acquisto di 50 aerei Antonov modello 12 e 22 e altri Iljusin 76. Una proposta che non raccolsi perché non sapevo in quel momento dove piazzarli. Viceversa ho saputo che è stata accettata da Victor Butt, un ucraino laureato presso l'accademia militare russa, il quale nel '95 avrebbe fondato una compagnia aerea a Ostenda e successivamente l'avrebbe registrata a Monrovia, capitale della Liberia. Poi trasferì gli aerei negli scali di Sharjah e Ajman, Emirati Arabi, e li vendette al governo della Liberia". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Così affondavo navi radioattive&lt;/strong&gt; "Sempre con Giorgio Comerio", continua l'ex boss, "la famiglia di San Luca ha fatto nel 1995 un altro affare che riguardava il niobio, solitamente utilizzato per costruire reattori nucleari. Comerio in quell'occasione chiese a Giuseppe Giorgi, detto 'u capra, genero del boss Sebastiano Romeo, di trasportare una certa quantità di quella sostanza, e la cosa andò in porto. Il niobio fu caricato su un container e trasportato con un aereo della Air Cess da Budapest alla Sierra Leone, dove Giuseppe Giorgi in persona lo consegnò ai responsabili della società Transavia. La famiglia di San Luca ricevette in cambio 250 milioni di lire, e non fu un episodio sporadico. Lo stesso Comerio mi raccontò che già negli anni Ottanta aveva avuto diversi contatti con la 'ndrangheta, e in particolare con Natale Iamonte, capo dell'omonima famiglia di Melito Porto Salvo, che lo aveva aiutato riguardo all'affondamento di navi cariche di rifiuti tossici e radioattivi in acque internazionali davanti alla costa ionica calabrese. Comerio", si legge, "mi spiegò che affondava navi cariche di rifiuti pericolosi per ottenere un doppio guadagno, sia da parte di chi commissionava il trasporto, sia da parte dell'assicurazione che veniva frodata. Le sue parole mi sono state poi confermate dallo stesso Iamonte, il quale mi ha spiegato come Comerio gli avesse chiesto di fornirgli il personale di bordo per l'affondamento della Riegel, la nave della società May Fair Shipping di Malta, noleggiata dalla Fjord Tanker Shipping, a sua volta noleggiata a un'altra ditta di cui non ricordo il nome, mandata a picco nel settembre del 1987 davanti a Capo Spartivento. Iamonte mi disse che l'affondamento era avvenuto 25 miglia fuori dalle acque territoriali. La 'ndrangheta aveva fornito il capitano e il suo aiuto italiano, mentre il resto dell'equipaggio veniva da varie nazioni. Sempre Iamonte ha fatto partire un motoscafo dalla costa con i candelotti di dinamite per mandare a picco la Riegel, dopodiché il capitano e l'aiuto sono stati riportati sulla costa di Capo Spartivento, mentre l'equipaggio è stato prelevato dalla nave jugoslava Karpen collocata in zona, che l'ha portato in Tunisia"."Io stesso", continua l'ex boss, "mi sono occupato di affondare navi cariche di rifiuti tossici e radioattivi. Nel settore avevo stretto rapporti nei primi anni Ottanta con la grande società di navigazione privata Ignazio Messina, di cui avevo incontrato un emissario con il boss Paolo De Stefano di Reggio Calabria. Ci siamo visti in una pasticceria del viale San Martino a Messina, dove abbiamo parlato della di sponibilità di fornire alla famiglia di San Luca navi per eventuali traffici illeciti. Fu assicurato che non ci sarebbero stati problemi, e infatti in seguito è successo. Per la precisione nel 1992, quando nell'arco di un paio di settimane abbiamo affondato tre navi indicate dalla società Messina: nell'ordine la Yvonne A, la Cunski e la Voriais Sporadais. La Ignazio Messina contattò la famiglia di San Luca e si accordò con Giuseppe Giorgi alla metà di ottobre. Giorgi venne a trovarmi a Milano, dove abitavo in quel periodo, e ci vedemmo al bar New Mexico di Corso Buenos Aires per organizzare l'operazione per tutte le navi. La Yvonne A, ci disse la Ignazio Messina, trasportava 150 bidoni di fanghi, la Cunski 120 bidoni di scorie radioattive e la Voriais Sporadais 75 bidoni di varie sostanze tossico-nocive. Ci informò anche che le imbarcazioni erano tutte al largo della costa calabrese in corrispondenza di Cetraro, provincia di Cosenza. Io e Giorgi andammo a Cetraro e prendemmo accordi con un esponente della famiglia di 'ndrangheta Muto, al quale chiedemmo manodopera. Ci mettemmo in contatto con i capitani delle navi tramite baracchino e demmo disposizione a ciascuno di essi nell'arco di una quindicina di giorni di muoversi. La Yvonne A andò per prima al largo di Maratea, la Cunski si spostò poi in acque internazionali in corrispondenza di Cetraro e la Voriais Sporadais la inviammo per ultima al largo di Genzano. Poi facemmo partire tre pescherecci forniti dalla famiglia Muto e ognuno di questi raggiunse le tre navi per piazzare candelotti di dinamite e farle affondare, caricando gli equipaggi per portarli a riva. Gli uomini recuperati", si legge nel memoriale, "sono stati messi su treni in direzione nord Italia. Finito tutto, io tornai a Milano, mentre Giuseppe Giorgi andò a prendere dalla Ignazio Messina i 150 milioni di lire per nave che erano stati concordati". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Servizi molto segreti&lt;/strong&gt; "So per certo", racconta l'ex boss della 'ndrangheta, "che molti altri affondamenti avvennero in quel periodo, almeno una trentina, organizzati da altre famiglie, ma non me ne occupai in prima persona. So anche che nel 1994 la famiglia di San Luca ha acquistato tre navi. Una in Norvegia che si chiamava Aoxum, presa tramite Valentino Foti, italiano residente a Bruxelles nel consiglio di amministrazione della banca svizzera Fimo A.G., un'altra che si chiamava Marylijoan acquistata in Francia a Marsiglia dal faccendiere siciliano Cipriano Micciché e una terza che si chiamava Monika acquistata in Germania a Baden Baden tramite il faccendiere di Lubiana Dusan Luin. Tutti e tre gli acquirenti erano vicini alla 'ndrangheta e membri della Loggia massonica Montecarlo, con il numero di inserimento 33. Detto questo", precisa l'ex boss, "non mi ha stupito sapere che tali traffici avvenissero con simile frequenza, perché le coperture necessarie per non avere fastidi erano in atto da tempo. In particolare, io e la famiglia di San Luca avevamo rapporti diretti con alcuni esponenti in vista dei servizi segreti. Come ho già scritto, nei primi anni Ottanta Giuseppe Nirta convocò una riunione dei capi dopo essere stato contattato dal ministero della Difesa, e proprio in quel momento era stato contattato anche da due collaboratori del Sismi, Giorgio Giovannini e Giovanni Di Stefano, i quali chiesero alla famiglia di San Luca se fossero disposti a fornire manodopera per trasportare rifiuti tossici e radioattivi in Somalia per conto di aziende italiane che non sapevano più dove ficcarli. Della cosa", scrive l'ex boss della 'ndrangheta, "era al corrente il segretario del Psi Bettino Craxi, il quale però non seguiva questo genere di affari ma lasciava appunto che se ne occupassero i servizi. Giovannini stesso spiegò a Nirta che per via della troppo stretta amicizia tra lui e Craxi, nota a tutti, era meglio che in futuro i rapporti fossero tenuti da Francesco Corneli e dal colonnello Stefano Giovannone, entrambi vicini al Sisde. Infatti il mio primo contatto avvenne telefonicamente e poi di persona nel 1987 con Corneli, che vidi al ristorante dell'Hotel Barberini di Roma. Era in occasione dell'affare con l'Enea di Rotondella. Ci serviva la copertura al porto di Livorno per caricare i bidoni, e lui ce la procurò. Quando ci presentammo, un suo uomo ci disse che nessuno ci avrebbe disturbato, e così è stato". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Prima De Michelis, poi Pillitteri&lt;/strong&gt; "Anche nel 1993", stando al memoriale dell'ex boss, "il business con l'Enea coinvolse Corneli. Anche questa volta ci fornì la protezione, sia al porto di La Spezia sia a quello di Livorno. Inoltre Corneli mi chiese di caricare sulla nave che partiva da La Spezia per la Somalia alcune casse di armi che dovevano essere recapitate a Giancarlo Marocchino. In seguito sono stato arrestato, ma i rapporti tra servizi segreti e la mia famiglia della 'ndrangheta sono continuati, come d'altronde sono sempre stati costanti quelli con la politica. Cito per esempio l'incontro che ebbi nel dicembre 1992 al ristorante Villa Luppis a Pasiano di Pordenone con l'ex ministro degli Esteri Gianni De Michelis, che come ho spiegato alla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria già conoscevo bene. Io partii in auto da Milano con Consolato Ferraro, rappresentante della 'ndrangheta reggina per la Lombardia, e quando arrivammo ci sedemmo a tavola con De Michelis e Attilio Bressan, un imprenditore del luogo che avevo già conosciuto in precedenza ed era molto amico del ministro. De Michelis", racconta l'ex boss, "faceva lo spiritoso, diceva che senza i politici noi della malavita non saremmo esistiti, e che se la politica avesse voluto spazzarci via lo avrebbe fatto senza problemi. Diceva così perché quell'anno c'erano stati gli omicidi di Falcone e Borsellino, ed era stata modificata la cosiddetta legge sui pentiti. Lui diceva che se anche questi pentiti avessero svelato fatti legati alla politica, sarebbe stato un boomerang, in quanto i politici si sarebbero comunque tirati fuori e si sarebbero vendicati. Inoltre parlai con De Michelis di Somalia, armi e rifiuti. Lui sosteneva che i politici avrebbero potuto trasportare qualunque cosa anche senza la collaborazione della 'ndrangheta, e che ci usavano per comodità. Io gli risposi che era vero quello che diceva, ma era vero anche che i politici si potevano sedere in Parlamento grazie ai nostri voti". "In quell'incontro", continua l'ex boss, "si è poi parlato di investimenti che la famiglia di San Luca voleva fare a Milano. De Michelis disse che se avevamo bisogno di comprare locali, potevamo rivolgerci a Paolo Pillitteri, e così facemmo. Fu deciso nel corso di una riunione tra vari boss che avvenne subito dopo a Milano nel ristorante 'Pierrot', in zona Ripamonti, alla quale partecipai anch'io. In quell'occasione Antonio Papalia, rappresentante della 'ndrangheta zona aspromontana in Lombardia, si offrì di presentarci Pillitteri, con cui aveva già concluso affari. La presentazione avvenne nel suo ufficio di piazza Duomo e oltre a Papalia c'eravamo io, Stefano Romeo e Giuseppe Giorgi. Grazie ai buoni uffici di Pillitteri, la famiglia di San Luca ha perfezionato l'acquisto di un bar in Galleria Vittorio Emanuele, che poi è stato sequestrato proprio perché comprato con soldi sporchi, quello di un altro bar in via Fabio Filzi e di altri locali dei quali ho sentito parlare ma che non ho seguito direttamente"."Preciso", conclude l'ex boss, "che dal 1994 ho iniziato a collaborare con la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria riguardo ai temi della criminalità organizzata e del traffico internazionale di stupefacenti, e da quel momento non ho più svolto attività per conto della 'ndrangheta".&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tratto da L'Espresso&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-5675919265389460391?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/5675919265389460391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=5675919265389460391' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5675919265389460391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/5675919265389460391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/07/parla-un-boss-cos-lo-stato-pagava-la.html' title='Parla un boss: Così lo Stato pagava la &apos;ndrangheta per smaltire i rifiuti tossici'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-937622124330975369.post-4638973287877042481</id><published>2007-05-22T11:50:00.001+02:00</published><updated>2007-05-22T13:17:28.921+02:00</updated><title type='text'>SCRIVI A L'OPERESE</title><content type='html'>Consigli, critiche, suggerimenti, opinioni... segnalaci qualsiasi argomento possa interessare Opera e gli operesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/937622124330975369-4638973287877042481?l=letterealoperese.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://letterealoperese.blogspot.com/feeds/4638973287877042481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=937622124330975369&amp;postID=4638973287877042481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/4638973287877042481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/937622124330975369/posts/default/4638973287877042481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://letterealoperese.blogspot.com/2007/05/lettere-al-direttore.html' title='SCRIVI A L&apos;OPERESE'/><author><name>Ettore Fusco</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_mVyBeqQRWjk/SXHrciR-vUI/AAAAAAAABdE/ZZhtO1m7CRc/S220/Ettore+Fusco+Sindaco+padano.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
